
Attualità
Nuovo accesso al Mercato Agroalimentare di Bari: approvato il progetto per la rotatoria
L'intervento, dell'importo complessivo di 1 milione 400mila euro, è finanziato in parte dalla Regione Puglia
Bari - mercoledì 10 giugno 2026
14.38 Comunicato Stampa
Su proposta dell'assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del quarto contratto attuativo dell'Accordo quadro dei lavori di durata biennale per l'adeguamento, la riqualificazione e la sistemazione di strade e marciapiedi (annualità 2024-2026), relativo ai lavori di adeguamento della viabilità pubblica di accesso al Mercato Agroalimentare di Bari (MAAB), nel quartiere Mungivacca.
L'intervento, che assume particolare rilevanza strategica in considerazione del ruolo svolto dal Mercato Agroalimentare di Bari all'interno del contesto logistico ed economico cittadino e metropolitano, è finalizzato a razionalizzare, adeguare e mettere in sicurezza il sistema di accesso alla struttura mercatale, garantendo una connessione più efficiente e funzionale tra il MAAB e la rete viaria esistente, con particolare riferimento alla complanare est della Statale 100 Bari-Taranto.
«L'approvazione di questo progetto - commenta l'assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi - rappresenta un passaggio atteso e necessario per il potenziamento delle infrastrutture a servizio di uno dei principali poli economici e logistici della nostra città. Il MAAB svolge infatti una funzione essenziale non solo per l'approvvigionamento e la distribuzione delle merci, ma anche per la competitività dell'intero sistema produttivo territoriale, e per questo necessita di collegamenti adeguati, sicuri ed efficienti. È un'opera che guarda al futuro, perché interviene non soltanto sulla mobilità, ma sulla capacità stessa del territorio di sostenere la crescita delle proprie attività economiche e logistiche.
L'attenzione riservata anche agli aspetti ambientali e alla sostenibilità dell'intervento, attraverso la riqualificazione delle aree marginali, l'utilizzo di sistemi di illuminazione ad alta efficienza energetica e la realizzazione di un moderno sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche è la dimostrazione di un approccio integrato alla progettazione dello spazio pubblico che risponde all'obiettivo dell'amministrazione di coniugare sicurezza, funzionalità, qualità urbana e sostenibilità».
«L'intervento sulla sistemazione della viabilità all'esterno è propedeutico all'ingresso in sicurezza dei mezzi all'interno del MAAB - ricorda l'assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. È il passaggio che si aspettava da parte dell'amministrazione comunale: ora la palla passa alla società consortile MAAB, che speriamo riesca a favorire in tempi rapidi lo spostamento degli imprenditori mercatali all'interno della struttura».
Come noto, l'attuale configurazione viaria dell'area oggetto dell'intervento, basata su bretelle provvisorie e innesti a raso, presenta alcune criticità che incidono sulla fluidità e sulla sicurezza della circolazione. In particolare, si registrano il restringimento della bretella nord, difficoltà di accesso per i veicoli provenienti dalla complanare e la presenza, sulla bretella sud, di una curva a "U" particolarmente penalizzante per il transito dei mezzi pesanti.
L'opera consentirà di superare tali criticità attraverso la realizzazione di una nuova intersezione a circolazione rotatoria compatta a tre bracci, denominata "RMAAB", con diametro esterno di 40 metri, raccordata ai rami nord, est e sud della viabilità esistente.
Tra gli obiettivi principali del progetto figurano il miglioramento dell'accessibilità al mercato, l'incremento della sicurezza della circolazione e la piena compatibilità dell'infrastruttura con il traffico commerciale e logistico.
La nuova rotatoria consentirà infatti di disciplinare in maniera più ordinata i flussi veicolari in ingresso e in uscita dal mercato, sostituendo l'attuale assetto provvisorio con una soluzione definitiva, più efficiente e sicura. La configurazione circolare del nodo viario contribuirà inoltre a ridurre le velocità di approccio, a rendere più chiare le precedenze e a diminuire i punti di conflitto tra le diverse correnti di traffico.
In questa prospettiva, particolare attenzione è stata riservata alle esigenze di percorrenza dei mezzi pesanti e degli autoarticolati che quotidianamente raggiungono il MAAB. La geometria dell'opera prevede una corona giratoria larga 9 metri, corsie da 3,50 metri, banchine laterali e raccordi progettati per agevolare le manovre di immissione e uscita.
I rami nord ed est sono stati sviluppati secondo le caratteristiche di una strada urbana di quartiere, mentre il ramo sud è stato adeguato agli standard previsti per una strada di servizio di viabilità extraurbana principale.
Il progetto comprende inoltre il completo adeguamento della piattaforma stradale e della sovrastruttura viaria, dimensionata per sostenere i carichi e i flussi di traffico attesi. È prevista la realizzazione di una nuova pavimentazione con uno spessore complessivo di 57 centimetri, composta da strati ad alte prestazioni e da specifici interventi di bonifica del sottofondo per garantire stabilità, durabilità e sicurezza.
Tra gli interventi previsti figurano anche la sostituzione e l'adeguamento delle barriere di sicurezza, il rifacimento della segnaletica, la gestione delle interferenze con le reti e gli impianti esistenti, la ricollocazione di elementi tecnologici e infrastrutturali e la sistemazione delle aree marginali generate dalla nuova configurazione viaria.
Il progetto prevede inoltre interventi di rinaturalizzazione delle superfici residue e delle aree intercluse, con l'obiettivo di migliorare l'inserimento dell'opera nel contesto infrastrutturale esistente e restituire maggiore qualità agli spazi laterali.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza nelle ore serali e notturne. Il nuovo nodo stradale sarà dotato di un impianto di pubblica illuminazione composto da sette punti luce a LED ad alta efficienza energetica, di cui quattro posizionati lungo la corona della rotatoria e tre in corrispondenza dei rami di accesso. L'impianto garantirà un illuminamento medio di 50 lux, assicurando elevati standard di visibilità e sicurezza e contribuendo al contenimento dei consumi energetici e dell'inquinamento luminoso.
Il progetto comprende infine un articolato sistema di raccolta, trattamento e smaltimento delle acque meteoriche. Le acque di dilavamento provenienti dalla piattaforma stradale saranno convogliate verso una specifica vasca di raccolta e trattamento prima del recapito nel sistema disperdente, assicurando una gestione controllata delle acque e riducendo il rischio di ristagni, allagamenti e dispersione di sostanze inquinanti derivanti dal traffico veicolare.
L'intervento, dell'importo complessivo di 1 milione 400mila euro, è finanziato per 1 milione dalla Regione Puglia - Programmazione Complementare (POC) PUGLIA 2014-2020, Asse VII, Azione 7.4 e per la restante parte (400mila euro) attraverso il cofinanziamento del Comune di Bari.
Di seguito, si riepilogano sinteticamente gli obiettivi progettuali:
• garantire la piena funzionalità dell'accesso e dell'uscita dal MAAB
• superare l'attuale assetto provvisorio fondato su bretelle e innesti a raso;
• riconfigurare il nodo mediante una rotatoria compatta a tre bracci;
• migliorare la sicurezza della circolazione e ridurre i punti di conflitto;
• moderare le velocità di approccio e attraversamento del nodo;
• assicurare adeguata manovrabilità anche ai mezzi commerciali e pesanti;
• ricucire la viabilità esistente con il nuovo assetto plano-altimetrico;
• realizzare una sovrastruttura stradale adeguata ai carichi di esercizio attesi;
• garantire un sistema coordinato di segnaletica orizzontale e verticale;
• prevedere dispositivi di ritenuta e opere di margine coerenti con la nuova piattaforma;
• risolvere le interferenze con gli elementi infrastrutturali esistenti;
• sistemare e rinaturalizzare le aree marginali derivanti dalla nuova geometria.
• realizzare un impianto di pubblica illuminazione dedicato alla rotatoria e ai rami di innesto, integrato con l'impianto esistente;
• garantire adeguati livelli di visibilità e sicurezza notturna mediante apparecchi LED ad alta efficienza, pali dedicati e linee elettriche dimensionate secondo la normativa tecnica di settore.
• garantire la corretta raccolta e regimazione delle acque meteoriche provenienti dalla piattaforma stradale con la realizzazione di una vasca di raccolta e trattamento delle acque di dilavamento della sede stradale, prima del recapito verso il sistema disperdente;
• utilizzare le aree marginali adiacenti alla rotatoria per la realizzazione di trincee drenanti, finalizzate alla dispersione/infiltrazione controllata delle acque trattate;
• integrare la gestione idraulica dell'intervento con la sistemazione e rinaturalizzazione delle aree residue generate dalla nuova configurazione geometrica.
L'intervento, che assume particolare rilevanza strategica in considerazione del ruolo svolto dal Mercato Agroalimentare di Bari all'interno del contesto logistico ed economico cittadino e metropolitano, è finalizzato a razionalizzare, adeguare e mettere in sicurezza il sistema di accesso alla struttura mercatale, garantendo una connessione più efficiente e funzionale tra il MAAB e la rete viaria esistente, con particolare riferimento alla complanare est della Statale 100 Bari-Taranto.
«L'approvazione di questo progetto - commenta l'assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi - rappresenta un passaggio atteso e necessario per il potenziamento delle infrastrutture a servizio di uno dei principali poli economici e logistici della nostra città. Il MAAB svolge infatti una funzione essenziale non solo per l'approvvigionamento e la distribuzione delle merci, ma anche per la competitività dell'intero sistema produttivo territoriale, e per questo necessita di collegamenti adeguati, sicuri ed efficienti. È un'opera che guarda al futuro, perché interviene non soltanto sulla mobilità, ma sulla capacità stessa del territorio di sostenere la crescita delle proprie attività economiche e logistiche.
L'attenzione riservata anche agli aspetti ambientali e alla sostenibilità dell'intervento, attraverso la riqualificazione delle aree marginali, l'utilizzo di sistemi di illuminazione ad alta efficienza energetica e la realizzazione di un moderno sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche è la dimostrazione di un approccio integrato alla progettazione dello spazio pubblico che risponde all'obiettivo dell'amministrazione di coniugare sicurezza, funzionalità, qualità urbana e sostenibilità».
«L'intervento sulla sistemazione della viabilità all'esterno è propedeutico all'ingresso in sicurezza dei mezzi all'interno del MAAB - ricorda l'assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. È il passaggio che si aspettava da parte dell'amministrazione comunale: ora la palla passa alla società consortile MAAB, che speriamo riesca a favorire in tempi rapidi lo spostamento degli imprenditori mercatali all'interno della struttura».
Come noto, l'attuale configurazione viaria dell'area oggetto dell'intervento, basata su bretelle provvisorie e innesti a raso, presenta alcune criticità che incidono sulla fluidità e sulla sicurezza della circolazione. In particolare, si registrano il restringimento della bretella nord, difficoltà di accesso per i veicoli provenienti dalla complanare e la presenza, sulla bretella sud, di una curva a "U" particolarmente penalizzante per il transito dei mezzi pesanti.
L'opera consentirà di superare tali criticità attraverso la realizzazione di una nuova intersezione a circolazione rotatoria compatta a tre bracci, denominata "RMAAB", con diametro esterno di 40 metri, raccordata ai rami nord, est e sud della viabilità esistente.
Tra gli obiettivi principali del progetto figurano il miglioramento dell'accessibilità al mercato, l'incremento della sicurezza della circolazione e la piena compatibilità dell'infrastruttura con il traffico commerciale e logistico.
La nuova rotatoria consentirà infatti di disciplinare in maniera più ordinata i flussi veicolari in ingresso e in uscita dal mercato, sostituendo l'attuale assetto provvisorio con una soluzione definitiva, più efficiente e sicura. La configurazione circolare del nodo viario contribuirà inoltre a ridurre le velocità di approccio, a rendere più chiare le precedenze e a diminuire i punti di conflitto tra le diverse correnti di traffico.
In questa prospettiva, particolare attenzione è stata riservata alle esigenze di percorrenza dei mezzi pesanti e degli autoarticolati che quotidianamente raggiungono il MAAB. La geometria dell'opera prevede una corona giratoria larga 9 metri, corsie da 3,50 metri, banchine laterali e raccordi progettati per agevolare le manovre di immissione e uscita.
I rami nord ed est sono stati sviluppati secondo le caratteristiche di una strada urbana di quartiere, mentre il ramo sud è stato adeguato agli standard previsti per una strada di servizio di viabilità extraurbana principale.
Il progetto comprende inoltre il completo adeguamento della piattaforma stradale e della sovrastruttura viaria, dimensionata per sostenere i carichi e i flussi di traffico attesi. È prevista la realizzazione di una nuova pavimentazione con uno spessore complessivo di 57 centimetri, composta da strati ad alte prestazioni e da specifici interventi di bonifica del sottofondo per garantire stabilità, durabilità e sicurezza.
Tra gli interventi previsti figurano anche la sostituzione e l'adeguamento delle barriere di sicurezza, il rifacimento della segnaletica, la gestione delle interferenze con le reti e gli impianti esistenti, la ricollocazione di elementi tecnologici e infrastrutturali e la sistemazione delle aree marginali generate dalla nuova configurazione viaria.
Il progetto prevede inoltre interventi di rinaturalizzazione delle superfici residue e delle aree intercluse, con l'obiettivo di migliorare l'inserimento dell'opera nel contesto infrastrutturale esistente e restituire maggiore qualità agli spazi laterali.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza nelle ore serali e notturne. Il nuovo nodo stradale sarà dotato di un impianto di pubblica illuminazione composto da sette punti luce a LED ad alta efficienza energetica, di cui quattro posizionati lungo la corona della rotatoria e tre in corrispondenza dei rami di accesso. L'impianto garantirà un illuminamento medio di 50 lux, assicurando elevati standard di visibilità e sicurezza e contribuendo al contenimento dei consumi energetici e dell'inquinamento luminoso.
Il progetto comprende infine un articolato sistema di raccolta, trattamento e smaltimento delle acque meteoriche. Le acque di dilavamento provenienti dalla piattaforma stradale saranno convogliate verso una specifica vasca di raccolta e trattamento prima del recapito nel sistema disperdente, assicurando una gestione controllata delle acque e riducendo il rischio di ristagni, allagamenti e dispersione di sostanze inquinanti derivanti dal traffico veicolare.
L'intervento, dell'importo complessivo di 1 milione 400mila euro, è finanziato per 1 milione dalla Regione Puglia - Programmazione Complementare (POC) PUGLIA 2014-2020, Asse VII, Azione 7.4 e per la restante parte (400mila euro) attraverso il cofinanziamento del Comune di Bari.
Di seguito, si riepilogano sinteticamente gli obiettivi progettuali:
• garantire la piena funzionalità dell'accesso e dell'uscita dal MAAB
• superare l'attuale assetto provvisorio fondato su bretelle e innesti a raso;
• riconfigurare il nodo mediante una rotatoria compatta a tre bracci;
• migliorare la sicurezza della circolazione e ridurre i punti di conflitto;
• moderare le velocità di approccio e attraversamento del nodo;
• assicurare adeguata manovrabilità anche ai mezzi commerciali e pesanti;
• ricucire la viabilità esistente con il nuovo assetto plano-altimetrico;
• realizzare una sovrastruttura stradale adeguata ai carichi di esercizio attesi;
• garantire un sistema coordinato di segnaletica orizzontale e verticale;
• prevedere dispositivi di ritenuta e opere di margine coerenti con la nuova piattaforma;
• risolvere le interferenze con gli elementi infrastrutturali esistenti;
• sistemare e rinaturalizzare le aree marginali derivanti dalla nuova geometria.
• realizzare un impianto di pubblica illuminazione dedicato alla rotatoria e ai rami di innesto, integrato con l'impianto esistente;
• garantire adeguati livelli di visibilità e sicurezza notturna mediante apparecchi LED ad alta efficienza, pali dedicati e linee elettriche dimensionate secondo la normativa tecnica di settore.
• garantire la corretta raccolta e regimazione delle acque meteoriche provenienti dalla piattaforma stradale con la realizzazione di una vasca di raccolta e trattamento delle acque di dilavamento della sede stradale, prima del recapito verso il sistema disperdente;
• utilizzare le aree marginali adiacenti alla rotatoria per la realizzazione di trincee drenanti, finalizzate alla dispersione/infiltrazione controllata delle acque trattate;
• integrare la gestione idraulica dell'intervento con la sistemazione e rinaturalizzazione delle aree residue generate dalla nuova configurazione geometrica.


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