ezio bosso in fiera del levante
ezio bosso in fiera del levante
Cronaca

È morto Ezio Bosso, da Bari annunciò il suo addio al pianoforte

Il musicista e compositore aveva 48 anni ma dal 2011 conviveva con una malattia neurodegenerativa

Proprio dalla Fiera del Levante di Bari lo scorso settembre aveva dichiarato di dover dire addio al pianoforte, ma nessuno avrebbe immaginato che di lì a qualche mese avrebbe 'lasciato le scene' per sempre. È morto stanotte Ezio Bosso, direttore d'orchestra, compositore e pianista. Era nato a Torino il 13 settembre 1971, aveva 48 anni e dal 2011 conviveva con una malattia neurodegenerativa che gli fu diagnosticata subito l'intervento per un tumore al cervello. Da tempo era sulla sedia a rotelle ma la sua vena artistica era più viva che mai, continuava infatti a scrivere musica, sino a ieri purtroppo.«Uomo speciale, artista straordinario, amante della vita, dell'arte e della musica - il ricordo di Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia. Ho avuto la fortuna di conoscerti e di condividere con te momenti straordinari di empatia, di bellezza e di amicizia. In queste ore ricordo con emozione la sala gremita di gente alla Fiera del Levante dove tu parlasti di musica, arte e talento. Con la tua bacchetta hai saputo superare tutti i confini e gli steccati materiali e immateriali. Amavi ripetere che la magia che avete voi musicisti è quella "di stare nel tempo, di dilatare il tempo". Per questo avevi scelto la musica, che consideravi una sorta di carezza inaspettata capace di cambiare in meglio il corso delle cose. Perché è questo quello che fa la musica: dilata il tempo della felicità. La bellezza ci rende felici e il miracolo della musica è il miracolo della bellezza. È questo l'insegnamento più importante che ci lasci in dono: la bellezza ha a che fare con la singolarità straordinaria e irripetibile di ciascun essere umano».

«Oggi il nostro Paese piange la scomparsa di Ezio Bosso - dice Antonio Decaro, sindaco di Bari. Un grande musicista e un uomo immenso, che con la sua vitalità e il suo sorriso ha sfidato tutti i pregiudizi inseguendo fino alla fine il proprio amore per l'arte, per il prossimo, per la bellezza del creato. Senza mai piangersi addosso, scegliendo di mostrarsi con i propri limiti e le proprie fragilità, lasciando che fosse la musica a testimoniare la grandezza della sua forza e dei suoi sentimenti. Conoscerlo è stato per me un vero privilegio, l'unico rimpianto è non averlo potuto ascoltare nel nostro Piccinni, un progetto che avevamo rimandato a quest'anno. Un sogno che non potremo più realizzare insieme».
  • Musica
Altri contenuti a tema
Bari, al via la stagione estiva di "Musiche sotto le stelle metropolitane": presentato il programma Bari, al via la stagione estiva di "Musiche sotto le stelle metropolitane": presentato il programma 33 concerti nei Comuni del territorio, ma anche in spazi universitari, ospedali, parrocchie e centri sportivi
“Musica Aperta”, a Bari due appuntamenti tra evocazione, virtuosismo e dialogo tra generazioni “Musica Aperta”, a Bari due appuntamenti tra evocazione, virtuosismo e dialogo tra generazioni Doppio concerto nel fine settimana del 23 e 24 maggio
Tre piccoli prodigi del pianoforte fanno salire Bari sul podio Tre piccoli prodigi del pianoforte fanno salire Bari sul podio Ulisse Henriques de Souza Villa, Maria Cristina Casalini Prete e Ksenya Garrisi: vincitori delle categorie 'C', 'D', 'E' della sezione 'pianoforte'
A Bari il Trio Miradas inaugura un viaggio sonoro nel cuore dell’America Latina A Bari il Trio Miradas inaugura un viaggio sonoro nel cuore dell’America Latina Il 21 marzo nella chiesa di Sant'Andrea appuntamento con la rassegna MusicAperta
Couchgagzzz: il quartetto barese che porta con sé un rock'n'roll di matrice australiana Couchgagzzz: il quartetto barese che porta con sé un rock'n'roll di matrice australiana La band racconta il suo percorso, i traguardi raggiunti e l’amore per la città di Bari: il nuovo album uscirà il 18 aprile 2026
Kyoto: da Monza a Cerignola fino ad arrivare a Bari portando con sé il suo stile industrial, post punk e non solo Kyoto: da Monza a Cerignola fino ad arrivare a Bari portando con sé il suo stile industrial, post punk e non solo Si racconta a BariViva parlando del suo amore per la musica e dei suoi progetti futuri
Tuasorellaminore: da Bari musica unica e cosmopolita che intreccia tradizione e attivismo Tuasorellaminore: da Bari musica unica e cosmopolita che intreccia tradizione e attivismo Originaria di Bari e nuova voce dei Matia Bazar: si racconta a BariViva
Bari Urban Lab, esplorazioni vocali con il workshop“La voce che libera” della cantautrice Luce Bari Urban Lab, esplorazioni vocali con il workshop“La voce che libera” della cantautrice Luce Tutti i giorni, da domani a venerdì 19 settembre (dalle 17,30 alle 19,30) all'Arena Airiciclotteri
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.