
Attualità
Misure di prevenzione dell'economia legale: domani la sottoscrizione del protocollo
Il protocollo di legalità sarà sottoscritto dal Prefetto di Bari e dal Sindaco del Comune di Bari
Bari - mercoledì 24 giugno 2026
17.59 Comunicato Stampa
Domani giovedì 25 giugno alle ore 10:30, sarà sottoscritto dal Prefetto di Bari e dal Sindaco del Comune di Bari, un Protocollo di legalità teso al rafforzamento delle misure di prevenzione a tutela dell'economia legale da tentativi di infiltrazione da parte di gruppi legati alla criminalità organizzata introducendo nuove e più stringenti misure di prevenzione per salvaguardare gli appalti pubblici, il commercio, il turismo e la gestione delle società partecipate (in house).
Il Protocollo, quale strumento idoneo per l'esercizio dei poteri di monitoraggio e di vigilanza attribuiti dalle leggi vigenti, definisce modalità operative e tempistiche certe per bloccare sul nascere qualsiasi tentativo di infiltrazione mafiosa, ponendosi come scudo a difesa delle opere pubbliche e dei servizi d'interesse generale.
Appalti pubblici
La novità più rilevante sul fronte dei contratti pubblici riguarda l'abbattimento delle soglie minime di valore. Il Comune di Bari si impegna a:
Gli appaltatori avranno l'obbligo di denunciare all'Autorità giudiziaria ogni tentativo di concussione o condizionamento criminale. Qualora la Prefettura dovesse emettere un'interdittiva antimafia, il contratto verrà immediatamente risolto e all'impresa verrà applicata una penale pari al 15% del valore dell'appalto a titolo di liquidazione del danno.
Sicurezza sul lavoro e tracciabilità finanziaria
Il Protocollo non tutela solo l'economia, ma anche la dignità dei lavoratori.
Il Comune verificherà costantemente il rispetto delle norme di sicurezza, il pagamento delle retribuzioni e dei contributi. In caso di gravi violazioni, scatterà la risoluzione del contratto.
Per monitorare l'andamento dell'occupazione, viene istituito presso la Prefettura un Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera, coordinato dal Gruppo Interforze, con la partecipazione dell'Ispettorato del Lavoro, dei Carabinieri, del Comune e dei sindacati maggiormente rappresentativi.
Massimo rigore anche sui flussi finanziari: ogni transazione legata agli appalti dovrà transitare esclusivamente tramite intermediari autorizzati (Banche e Poste Italiane), pena la revoca immediata di contratti e subappalti.
Commercio e Turismo
A garanzia della legalità e della salute del tessuto socio-economico della comunità locale il monitoraggio riguarda anche i settori del commercio al dettaglio e del turismo (pubblici esercizi, discoteche, B&B e affittacamere), comparti storicamente appetibili per il riciclaggio di denaro sporco.
Il Comune richiederà mensilmente alla Prefettura le informazioni antimafia su un campione casuale del 10% delle SCIA e delle autorizzazionipresentate al SUAP. I controlli saranno invecesistematici e obbligatori (100%) per l'avvio di ogni nuova attività nei quartieri a maggior vocazione turistica e commerciale:
• Municipio I: Città Vecchia, Quartiere Umbertino, Quartiere Murattiano, Torre a Mare.
• Municipio II: Poggiofranco, Picone.
• Municipio V: Palese, Santo Spirito.
Settore dei servizi sociali e di interesse generale. Un potenziamento analogo dei controlli e dello scambio di informazioni trimestrale con la Prefettura di Bari riguarderà anche il settore dei servizi sociali e la riscossione dei tributi locali.
Trasparenza totale per le Società "In House"
Il Capo III del documento blinda le aziende interamente partecipate dal Comune. Viene introdotta un'attività ispettiva di secondo livello affidata a un Nucleo specifico. I risultati confluiranno nella Relazione Annuale di Controllo (R.A.C.), inviata al Prefetto e alla Commissione consiliare Antimafia e Legalità.
Le società controllate dovranno applicare rigorosamente il Codice dei contratti pubblici e saranno tenute alla verifica sistematica dei carichi pendenti e dei certificati del casellario giudiziale di tutto il personale dipendente.
Monitoraggio e digitalizzazione
Tutti gli atti relativi al ciclo di vita dei contratti, comprese le eventuali penali o risoluzioni, saranno digitalizzati e resi accessibili sulla piattaforma di e-procurement del Comune di Bari. L'andamento complessivo dell'intesa sarà vigilato da un apposito Tavolo di monitoraggio che si riunirà con cadenza annuale presso la Prefettura.
Il Protocollo, quale strumento idoneo per l'esercizio dei poteri di monitoraggio e di vigilanza attribuiti dalle leggi vigenti, definisce modalità operative e tempistiche certe per bloccare sul nascere qualsiasi tentativo di infiltrazione mafiosa, ponendosi come scudo a difesa delle opere pubbliche e dei servizi d'interesse generale.
Appalti pubblici
La novità più rilevante sul fronte dei contratti pubblici riguarda l'abbattimento delle soglie minime di valore. Il Comune di Bari si impegna a:
• Estendere i controlli antimafia tramite la Banca Dati Nazionale (B.D.N.A.) anche per gli appalti, subappalti o concessioni di importo inferiore al 20% delle soglie di legge.
• Imporre l'iscrizione alle "White List" nei bandi di gara a prescindere dall'importo dell'affidamento, obbligo che scatterà già al momento della partecipazione e che sarà vincolante anche per tutti i subcontraenti. All'interno dei contratti saranno inserite specifiche clausole risolutive espresse (art. 1456 c.c.).
Gli appaltatori avranno l'obbligo di denunciare all'Autorità giudiziaria ogni tentativo di concussione o condizionamento criminale. Qualora la Prefettura dovesse emettere un'interdittiva antimafia, il contratto verrà immediatamente risolto e all'impresa verrà applicata una penale pari al 15% del valore dell'appalto a titolo di liquidazione del danno.
Sicurezza sul lavoro e tracciabilità finanziaria
Il Protocollo non tutela solo l'economia, ma anche la dignità dei lavoratori.
Il Comune verificherà costantemente il rispetto delle norme di sicurezza, il pagamento delle retribuzioni e dei contributi. In caso di gravi violazioni, scatterà la risoluzione del contratto.
Per monitorare l'andamento dell'occupazione, viene istituito presso la Prefettura un Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera, coordinato dal Gruppo Interforze, con la partecipazione dell'Ispettorato del Lavoro, dei Carabinieri, del Comune e dei sindacati maggiormente rappresentativi.
Massimo rigore anche sui flussi finanziari: ogni transazione legata agli appalti dovrà transitare esclusivamente tramite intermediari autorizzati (Banche e Poste Italiane), pena la revoca immediata di contratti e subappalti.
Commercio e Turismo
A garanzia della legalità e della salute del tessuto socio-economico della comunità locale il monitoraggio riguarda anche i settori del commercio al dettaglio e del turismo (pubblici esercizi, discoteche, B&B e affittacamere), comparti storicamente appetibili per il riciclaggio di denaro sporco.
Il Comune richiederà mensilmente alla Prefettura le informazioni antimafia su un campione casuale del 10% delle SCIA e delle autorizzazionipresentate al SUAP. I controlli saranno invecesistematici e obbligatori (100%) per l'avvio di ogni nuova attività nei quartieri a maggior vocazione turistica e commerciale:
• Municipio I: Città Vecchia, Quartiere Umbertino, Quartiere Murattiano, Torre a Mare.
• Municipio II: Poggiofranco, Picone.
• Municipio V: Palese, Santo Spirito.
Settore dei servizi sociali e di interesse generale. Un potenziamento analogo dei controlli e dello scambio di informazioni trimestrale con la Prefettura di Bari riguarderà anche il settore dei servizi sociali e la riscossione dei tributi locali.
Trasparenza totale per le Società "In House"
Il Capo III del documento blinda le aziende interamente partecipate dal Comune. Viene introdotta un'attività ispettiva di secondo livello affidata a un Nucleo specifico. I risultati confluiranno nella Relazione Annuale di Controllo (R.A.C.), inviata al Prefetto e alla Commissione consiliare Antimafia e Legalità.
Le società controllate dovranno applicare rigorosamente il Codice dei contratti pubblici e saranno tenute alla verifica sistematica dei carichi pendenti e dei certificati del casellario giudiziale di tutto il personale dipendente.
Monitoraggio e digitalizzazione
Tutti gli atti relativi al ciclo di vita dei contratti, comprese le eventuali penali o risoluzioni, saranno digitalizzati e resi accessibili sulla piattaforma di e-procurement del Comune di Bari. L'andamento complessivo dell'intesa sarà vigilato da un apposito Tavolo di monitoraggio che si riunirà con cadenza annuale presso la Prefettura.
.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bari 





.jpg)
