
Cronaca
Merce outlet venduta con la formula dei saldi: sanzionate due attività commerciali a Bari
La violazione prevede una multa di 1.000 euro e la sospensione dell'attività da 3 a 20 giorni
Bari - venerdì 28 agosto 2026
13.54 Comunicato Stampa
Nelle ultime ore due attività commerciali baresi sono state sanzionate dalla Polizia Locale per aver messo in vendita, durante i saldi, prodotti riconducibili alla categoria outlet. È il risultato dei controlli effettuati dal Nucleo Annona del Comando di Polizia Locale nell'ambito delle verifiche condotte sulle vendite di fine stagione.
La violazione prevede una sanzione amministrativa di 1.000 euro. Per una delle due attività, già sanzionata per la stessa violazione l'anno scorso, scatterà inoltre la sospensione dell'attività da 3 a 20 giorni, prevista in caso di reiterazione della violazione nel biennio.
La normativa regionale pugliese stabilisce infatti una precisa distinzione tra vendite outlet e saldi: in base al Regolamento regionale (n. 10 del 18 ottobre 2016), per essere definita outlet la merce deve essere stata realizzata almeno dodici mesi prima dell'inizio della vendita oppure presentare difetti di produzione. Anche il consumatore deve poter verificare la corretta qualificazione dei prodotti: la merce outlet deve essere accompagnata da un cartellino aggiuntivo che riporti la data di produzione, l'eventuale presenza di difetti, il prezzo all'origine e il prezzo finale scontato.
Inoltre la vendita outlet, diversamente dai saldi, può essere effettuata durante tutto l'anno e non è soggetta a comunicazione. Proprio per questo, però, i prodotti venduti come outlet non possono essere ulteriormente interessati da altre forme di vendita straordinaria, comprese le vendite di fine stagione e le vendite promozionali.
«La tutela del consumatore passa anche dalla trasparenza e dal rispetto delle regole che disciplinano le attività commerciali - commenta l'assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. Quella tra outlet e saldi può sembrare una distinzione meramente tecnica, ma non lo è: la normativa stabilisce caratteristiche precise della merce e modalità altrettanto precise per la sua vendita. I controlli della Polizia Locale servono a garantire che queste regole vengano rispettate e che i cittadini possano acquistare con la necessaria chiarezza e consapevolezza. Ringrazio gli agenti del Nucleo Annona per l'attività di controllo che portano avanti quotidianamente a tutela dei consumatori e degli operatori che lavorano correttamente».
I controlli sulle vendite straordinarie proseguiranno nei prossimi giorni da parte del Nucleo Annona della Polizia Locale, con particolare attenzione alla corretta applicazione delle disposizioni previste per saldi, vendite promozionali e outlet.
La violazione prevede una sanzione amministrativa di 1.000 euro. Per una delle due attività, già sanzionata per la stessa violazione l'anno scorso, scatterà inoltre la sospensione dell'attività da 3 a 20 giorni, prevista in caso di reiterazione della violazione nel biennio.
La normativa regionale pugliese stabilisce infatti una precisa distinzione tra vendite outlet e saldi: in base al Regolamento regionale (n. 10 del 18 ottobre 2016), per essere definita outlet la merce deve essere stata realizzata almeno dodici mesi prima dell'inizio della vendita oppure presentare difetti di produzione. Anche il consumatore deve poter verificare la corretta qualificazione dei prodotti: la merce outlet deve essere accompagnata da un cartellino aggiuntivo che riporti la data di produzione, l'eventuale presenza di difetti, il prezzo all'origine e il prezzo finale scontato.
Inoltre la vendita outlet, diversamente dai saldi, può essere effettuata durante tutto l'anno e non è soggetta a comunicazione. Proprio per questo, però, i prodotti venduti come outlet non possono essere ulteriormente interessati da altre forme di vendita straordinaria, comprese le vendite di fine stagione e le vendite promozionali.
«La tutela del consumatore passa anche dalla trasparenza e dal rispetto delle regole che disciplinano le attività commerciali - commenta l'assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. Quella tra outlet e saldi può sembrare una distinzione meramente tecnica, ma non lo è: la normativa stabilisce caratteristiche precise della merce e modalità altrettanto precise per la sua vendita. I controlli della Polizia Locale servono a garantire che queste regole vengano rispettate e che i cittadini possano acquistare con la necessaria chiarezza e consapevolezza. Ringrazio gli agenti del Nucleo Annona per l'attività di controllo che portano avanti quotidianamente a tutela dei consumatori e degli operatori che lavorano correttamente».
I controlli sulle vendite straordinarie proseguiranno nei prossimi giorni da parte del Nucleo Annona della Polizia Locale, con particolare attenzione alla corretta applicazione delle disposizioni previste per saldi, vendite promozionali e outlet.


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