Disabilità
Disabilità
Servizi sociali

La Città Metropolitana lascia a terra i ragazzi disabili

Sospeso da lunedì il servizio di trasporto scolastico, Strada Facendo Onlus: «Nessuna comunicazione, grave problema culturale»

Brutta sorpresa lunedì scorso alla ripresa della scuola per i ragazzi disabili e i loro genitori. Duecento ragazzi, infatti, sono stati lasciati al freddo ad aspettare un servizio di trasporto con bus, che avrebbe dovuto accompagnarli a scuola, ma che invece non è mai arrivato. Un servizio che nessuno sapeva fosse sospeso, dato che la Città Metropolitana di Bari non ha provveduto ad avvisare in alcun modo i ragazzi e le loro famiglie. Una mancanza che le associazioni Strada Facendo Onlus e Mano a Mano hanno immediatamente denunciato, criticando soprattutto la mancanza di comunicazione, inconcepibile nel 2018. A quanto si apprende dai responsabili della Città Metropolitana di Bari il servizio dovrebbe ripartire da domani mattina, garantendo di nuovo ai ragazzi e alle famiglie un diritto che in questi giorni è stato loro tolto.

«Il servizio dovrebbe ufficialmente ripartire domani – dichiara il presidente di Strada Facendo Onlus, Walter Albrizio – i problemi dovrebbero essere stati risolti e tutto dovrebbe tornare alla normalità. Ma siamo come San Tommaso, dobbiamo verificare prima di esserne certi, anche se abbiamo preso atto dell'ufficialità comunicata. Il fatto più grave è stato che dalla fine della scuola per le vacanze natalizie alla ripresa dell'8 gennaio non c'era stato sentore di nulla, e lunedì mattina chi per strada chi a casa aspettava che il pullman arrivasse a prendere i ragazzi ha aspettato invano. Abbiamo quindi protestato, non solo per il fatto che non si è ottemperato al dovere istituzionale del trasporto pubblico, interrompendo un servizio, ma l'indelicatezza del non comunicare».

«Comprendiamo che possano esserci dei problemi – prosegue Albrizio – ma non si possono lasciare 200 ragazzi con gravi problematiche per strada. Considerando anche che ormai i ragazzi che vengono accompagnati sono i casi più gravi e quelli non autosufficienti. Purtroppo, questo può solo essere definito un atto di inciviltà. Abbiamo avuto risposte solo burocratiche che dal punto di vista umano non sono accettabili, è come se fossero stati lasciati di notte degli anziani al freddo dando come giustificazioni l'aver forato una ruota. Da quanto sappiamo, anche se non ne siamo certi, sembrerebbe che nemmeno le scuole ne sapessero nulla. Non è ammissibile questo comportamento, ma il problema è che siccome ci si rivolge ad una fetta di cittadini "diversi" e più fragili anche numericamente si crede che si può fare quello che si vuole. E questo è un dramma culturale, non sono i due-tre giorni di disagio per i ragazzi e le famiglie, c'è un problema di mancanza di rispetto. Comunicare il problema sarebbe stato il minimo».

«Se le associazioni non si fossero mosse – conclude – loro avrebbero tranquillamente risolto la situazione con i loro tempi, che non sono certo i due giorni. Nel 2018 è impensabile non mettere nemmeno una comunicazione online per avvisare. Noi come associazioni siamo anni che combattiamo e discutiamo con gli organi istituzionali per stimolare un miglioramento. Per fortuna quest'anno c'è stata la continuità con gli educatori, la Regione Puglia ha cercato di prevenire eventuali problemi. Non sono sorti i problemi con gli educatori quest'anno, sono sorti ora per quanto riguarda il trasporto».
  • Disabilità
  • Città Metropolitana di Bari
Altri contenuti a tema
Trasporto studenti disabili, la lettera accorata della mamma di un ragazzo autistico Trasporto studenti disabili, la lettera accorata della mamma di un ragazzo autistico La sua battaglia per i diritti del figlio e la missiva rivolta alla Città Metropolitana di Bari
Rifiuti abbandonati nel Barese: 86 denunce e 32 patenti sospese nel primo semestre 2026 Rifiuti abbandonati nel Barese: 86 denunce e 32 patenti sospese nel primo semestre 2026 Potenziati i controlli lungo le strade provinciali dalla Polizia Metropolitana
Trasporto alunni disabili scuole superiori: il sindaco metropolitano si mobilita Trasporto alunni disabili scuole superiori: il sindaco metropolitano si mobilita Leccese: "Ho chiesto agli uffici di mettere in campo ogni strumento"
Città Metropolitana di Bari, riaperti i termini per diverse posizioni lavorative Città Metropolitana di Bari, riaperti i termini per diverse posizioni lavorative Tutte le info nell'articolo
Lunedì 27 luglio conferenza stampa di presentazione del progetto “Accordi di Legalità” Lunedì 27 luglio conferenza stampa di presentazione del progetto “Accordi di Legalità” Alle 10.30 nella sala stampa della Città Metropolitana
Un nuovo mercato per Tirana: parte il progetto transfrontaliero guidato dalla Città Metropolitana di Bari Un nuovo mercato per Tirana: parte il progetto transfrontaliero guidato dalla Città Metropolitana di Bari Sarà finanziato dalla Cooperazione Italiana. La presentazione nel capoluogo pugliese
“Politiche locali del cibo in Albania”:  il 23 luglio a Bari la presentazione ufficiale del progetto “Politiche locali del cibo in Albania”: il 23 luglio a Bari la presentazione ufficiale del progetto La Città Metropolitana presenta l’iniziativa finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
Maria Rita Latrofa entra nel Consiglio della Città Metropolitana di Bari Maria Rita Latrofa entra nel Consiglio della Città Metropolitana di Bari Subentra in surroga di Michelangelo Cavone, nominato Assessore al Welfare del Comune di Bari
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.