Oncoestetica. <span>Foto Anna Lops</span>
Oncoestetica. Foto Anna Lops
Attualità

La bellezza che cura: all'Istituto Tumori di Bari l'oncoestetica per le pazienti oncologiche

Presentato il progetto che unisce cura e benessere

«Nessuna persona è la sua malattia». Da questa convinzione nasce "La bellezza che cura: insieme per il benessere dei pazienti oncologici", il progetto presentato oggi presso l'ambulatorio di medicina fisica e riabilitazione dell'Istituto Tumori "Giovanni Paolo II" di Bari. Un momento che ha riunito alcune delle pazienti oncologiche dell'Istituto intorno ai temi della cura e dell'estetica.

Un'iniziativa di rete

Il progetto è realizzato in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS e a cura di tre associazioni attive in ambito oncologico: Gemme Dormienti, Acto Puglia e Walce. All'evento hanno partecipato, anche attraverso il loro sostegno, Tommaso Stallone, direttore generale dell'Istituto Tumori "Giovanni Paolo II"; Elisabetta Vaccarella, vicepresidente del consiglio regionale della Puglia; Michelangelo Cavone, assessore alla giustizia, al benessere sociale e ai diritti civili del Comune di Bari; Annamaria Ferretti, presidente del Municipio 1 del Comune di Bari; e Rosa Franco, presidente del Centro Servizio al Volontariato San Nicola ETS.

I trattamenti di oncoestetica

L'iniziativa prevede trattamenti specifici di oncoestetica, eseguiti da estetiste professioniste certificate APEO, l'Associazione Professionale di Estetica Oncologica. Si tratta di operatrici specializzate nella cura di pelle e unghie danneggiate dai trattamenti radioterapici e chemioterapici.
4 fotoOncoestetica
OncoesteticaOncoesteticaOncoesteticaOncoestetica
L'approccio a 360° alla paziente

A sottolineare l'importanza del progetto è stata la dott.ssa Patrizia Dicillo: «Se è vero che le terapie oncologiche hanno fatto grandissimi passi in avanti, non sono comunque esenti da effetti collaterali anche a livello estetico, perché possono colpire cute e annessi. Quindi è fondamentale per le pazienti un approccio a 360°».

Libertà di scelta

Particolare attenzione è stata posta sull'autodeterminazione delle donne. «L'importanza di questo spazio è quello che lascia massima libertà alle donne che possono decidere di occuparsi del loro aspetto estetico, ma anche possono decidere di non farlo», ha dichiarato la vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Elisabetta Vaccarella.

Restituire dignità e speranza

Sul valore umano dell'iniziativa si è espressa Rosa Franco, presidente del CSV San Nicola: «Un malato oncologico si lascia andare, invece bisogna restituire dignità e dargli quella linfa che gli permette di fare quello scatto di speranza e non abbandonarsi al dolore o alla mortificazione di vedere il corpo deturpato».
Con "La bellezza che cura", l'Istituto Tumori di Bari e le realtà del terzo settore confermano l'impegno verso un'assistenza che guarda alla persona nella sua interezza, ben oltre la malattia.
  • istituto tumori giovanni paolo ii
Altri contenuti a tema
Dal sospetto di scoliosi alla scoperta di un tumore di 3,5 chili: 9 ore di intervento al “Giovanni Paolo II” di Bari Dal sospetto di scoliosi alla scoperta di un tumore di 3,5 chili: 9 ore di intervento al “Giovanni Paolo II” di Bari La paziente è stata assistita dall'équipe di Chirurgia Toracica diretta dal dottor Napo
Sanità, Decaro incontra i nuovi direttori generali Sanità, Decaro incontra i nuovi direttori generali Il presidente: "Il loro primo compito prendersi cura dei pazienti"
Tommaso Stallone nuovo direttore generale dell'Oncologico di Bari Tommaso Stallone nuovo direttore generale dell'Oncologico di Bari A Castellana Grotte arriva Michelangelo Armenise
L’Istituto Tumori di Bari nella Rete europea dei centri oncologici di eccellenza L’Istituto Tumori di Bari nella Rete europea dei centri oncologici di eccellenza Delle Donne: «Questa integrazione ci permette di confrontarci con i principali poli oncologici europei»
Ricerca oncologica, l’Istituto Tumori di Bari tra i primi IRCCS per crescita dei fondi ministeriali Ricerca oncologica, l’Istituto Tumori di Bari tra i primi IRCCS per crescita dei fondi ministeriali Raffaella Massafra : «Il miglioramento degli indicatori scientifici e l’elevato numero di trial clinici attivi testimoniano la solidità»
Giornata della donna al "Giovanni Paolo II": previsti interventi ginecologici, TAC e mammografie Giornata della donna al "Giovanni Paolo II": previsti interventi ginecologici, TAC e mammografie L'iniziativa fa parte del piano di abbattimento delle liste di attesa
Tumore al pancreas, all’Oncologico di Bari la diagnosi precoce parte da un test salivare Tumore al pancreas, all’Oncologico di Bari la diagnosi precoce parte da un test salivare È il risultato principale dello studio italiano PROPH-ITA
Istituto Tumori Bari, nel 2025 superati i 500 interventi per il dott. Gaetano Napoli Istituto Tumori Bari, nel 2025 superati i 500 interventi per il dott. Gaetano Napoli Impegno e costanza per raggiungere un risultato ragguardevole
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.