Inchiesta su disastro ambientale a Molfetta
Inchiesta su disastro ambientale a Molfetta
Cronaca

Disastro ambientale a Molfetta, commissariati il consorzio Asi di Bari e Asi spa

Dopo le dimissioni dei vertici, la Procura di Trani revoca le richieste di misure cautelari. Sequestrati beni per 100 milioni di euro

Una falda acquifera «consapevolmente» inquinata. Un sottosuolo impregnato di arsenico, zinco, cadmio, nichel. Un disastro ambientale compiuto con l'utilizzo di pozzi disperdenti abusivi, che drenavano gli scarichi della zona industriale di Molfetta nella falda causando un inquinamento che «non potrà essere eliminato».

Per ciò la giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Lucia Altamura, ha disposto il commissariamento giudiziario del consorzio Asi di Bari e dell'Asi s.p.a. nell'ambito dell'inchiesta diretta dal pubblico ministero Marco Gambardella sul presunto disastro ambientale di Molfetta. Il provvedimento, eseguito dalla Guardia Costiera col supporto del Nucleo Speciale d'Intervento del Comando Generale, sostituisce la misura cautelare dell'interdizione all'esercizio dell'attività.

Per gli investigatori, «l'inquinamento della falda sarebbe stato causato dallo sversamento delle acque». La Procura di Trani aveva chiesto l'arresto o l'interdizione di tre persone. Per due di loro - Domenico Mariani, direttore generale del consorzio Asi e della società Asi e Pierluca Macchia, che dell'Asi è stato responsabile tecnico -, difesi dagli avvocati Michele Laforgia e Daniela Castelluzzo, la Procura ha revocato la richiesta a seguito delle rispettive dimissioni dai loro incarichi.

Per il terzo, il dirigente della città metropolitana Giampiero Di Lella, difeso dagli avvocati Giuseppe De Luca e Felice Indiveri, la gip di Trani ha rigettato la richiesta a seguito del trasferimento ad un altro ufficio disposto dal sindaco metropolitano. La misura arriva dopo le dimissioni dei precedenti presidenti del consorzio Asi Bari e della Asi spa, oltre che di gran parte dei componenti dei rispettivi consigli di amministrazione. Revoche anche per Pierluigi Vulcano e Giuseppe Riccardi.

L'inchiesta, che conta 72 indagati, è partita da un dato, ovvero «la presenza di molteplici impianti nella zona industriale di Molfetta» e si è sviluppata sulla «qualità dello scarico che finiva direttamente nell'acqua di falda in un agglomerato industriale esteso per 230 ettari». Le indagini della Capitaneria di Porto si sono avvalse di video-ispezioni e campionamenti biologici, chimici e ingegneristici. I risultati hanno mostrato «uno sforamento dei limiti inquinanti fino ad oltre 10mila volte».

In queste ore il personale della Guardia Costiera sta procedendo all'individuazione degli attuali rappresentanti degli enti. Il valore complessivo dei beni mobili ed immobili degli enti commissariati è stimato all'incirca in 100 milioni di euro. I commissari sono due commercialisti campani, Antonio Ricci e Gaetano Mirabella.
Comprensorio ASI del Comune di MolfettaComprensorio ASI del Comune di MolfettaComprensorio ASI del Comune di Molfetta
  • ambiente
Altri contenuti a tema
Il Grand Tour del Libro del Risparmio fa tappa a Bari: l'iniziativa contro lo spreco alimentare Il Grand Tour del Libro del Risparmio fa tappa a Bari: l'iniziativa contro lo spreco alimentare Da oggi al 18 marzo in via Sparano il grande libro animato
“Andiamo a Scuola: Bari per la Sostenibilità”: oggi la presentazione del progetto “Andiamo a Scuola: Bari per la Sostenibilità”: oggi la presentazione del progetto Sarà rivolto alle scuole dell'Infanzia
Nasce un nuovo movimento ambietalista: verso la creazione di un parco naturale a Bari Nasce un nuovo movimento ambietalista: verso la creazione di un parco naturale a Bari Tra i membri tecnici e geologi stimati
Al via il progetto “Resilienza Climatica” per migliorare la rete elettrica della città di Bari Al via il progetto “Resilienza Climatica” per migliorare la rete elettrica della città di Bari Interventi in programma da lunedì 19 gennaio
A Bari un progetto di educazione ambientale rivolto agli alunni dei nidi e delle scuole d'infanzia A Bari un progetto di educazione ambientale rivolto agli alunni dei nidi e delle scuole d'infanzia L'iniziativa coinvolgerò oltre 200 bambini
“Echogreen - Reshaping our environment”: a Bari la terza sessione del progetto “Echogreen - Reshaping our environment”: a Bari la terza sessione del progetto Il programma completo delle giornate del 3 e 4 dicembre
Confagricoltura Bari-Bat: “Essenziale un tavolo in Prefettura per parlare di prevenzione dei furti in campagna” Confagricoltura Bari-Bat: “Essenziale un tavolo in Prefettura per parlare di prevenzione dei furti in campagna” Necessario un presidio nelle zone rurali da parte delle forze dell’ordine
Plastic Free Tour nei quartieri di Bari: quasi 2 tonnellate di rifiuti rimossi e 400 volontari coinvolti Plastic Free Tour nei quartieri di Bari: quasi 2 tonnellate di rifiuti rimossi e 400 volontari coinvolti In autunno nuovo tour dell'iniziativa di Plastic Free Onlus in collaborazione con il Comune di Bari
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.