
Eventi e cultura
Inaugurata nella Pinacoteca "Giaquinto" di Bari la mostra dedicata a Michele Cea
L'artista era prematuramente scomparso 16 anni fa
Bari - giovedì 9 aprile 2026
Comunicato Stampa
Nella mattinata di mercoledì 8 aprile, nella Pinacoteca Metropolitana "Corrado Giaquinto", è stata inaugurata la mostra "Il filo invisibile. Sguardi. Artisti. Generazioni in confronto", dedicata a Michele Cea, artista pugliese contemporaneo prematuramente scomparso dieci anni fa.
Un progetto promosso dalla Fondazione Michele Cea ETS, in collaborazione con la Città metropolitana di Bari e il Liceo Artistico e Coreutico De Nittis – Pascali, che mette in dialogo l'opera dell'artista con i lavori delle nuove generazioni.
La mostra crea confronto autentico tra esperienze e linguaggi, in cui l'arte diventa spazio di relazione. Il "filo invisibile" evocato dal titolo è proprio questo: un legame profondo che attraversa il tempo, unisce talenti e restituisce alla comunità un patrimonio creativo vivo.
«L'esposizione è un incontro tra generazioni che si riconoscono attraverso l'arte. È in questo dialogo che si costruisce una comunità culturale viva e capace di trasmettere valori. Sostenere percorsi come questo significa dare spazio al talento, ma anche alimentare un senso di appartenenza e responsabilità verso il nostro territorio», ha dichiarato il sindaco metropolitano Vito Leccese. La mostra sarà visitabile fino al 30 aprile: un'occasione preziosa per scoprire uno sguardo contemporaneo sull'arte e sul dialogo tra generazioni.
Un progetto promosso dalla Fondazione Michele Cea ETS, in collaborazione con la Città metropolitana di Bari e il Liceo Artistico e Coreutico De Nittis – Pascali, che mette in dialogo l'opera dell'artista con i lavori delle nuove generazioni.
La mostra crea confronto autentico tra esperienze e linguaggi, in cui l'arte diventa spazio di relazione. Il "filo invisibile" evocato dal titolo è proprio questo: un legame profondo che attraversa il tempo, unisce talenti e restituisce alla comunità un patrimonio creativo vivo.
«L'esposizione è un incontro tra generazioni che si riconoscono attraverso l'arte. È in questo dialogo che si costruisce una comunità culturale viva e capace di trasmettere valori. Sostenere percorsi come questo significa dare spazio al talento, ma anche alimentare un senso di appartenenza e responsabilità verso il nostro territorio», ha dichiarato il sindaco metropolitano Vito Leccese. La mostra sarà visitabile fino al 30 aprile: un'occasione preziosa per scoprire uno sguardo contemporaneo sull'arte e sul dialogo tra generazioni.



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