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Fiera del Levante, Pugliosità: chef e ristoratori pugliesi raccontano l'eccellenza accessibile
"Eccellenza accessibile": sei chef e ristoratori pugliesi a confronto su materia prima, cucina, accoglienza e vino
Bari - mercoledì 23 settembre 2026
11.20 Comunicato Stampa
Prosegue giovedì 24 settembre, alle ore 17:00, presso lo Spazio Levante Cooking, Padiglione 96, il ciclo di incontri organizzati da Pugliosità all'interno della Fiera del Levante. Dopo il primo appuntamento dedicato ai produttori, il secondo incontro porta al centro della discussione il mondo della ristorazione, con sei protagonisti chiamati a raccontare cosa significhi concretamente costruire un'eccellenza che sappia arrivare a tutti. Il tema: eccellenza accessibile in cucina e in sala
Il titolo dell'incontro, "Eccellenza accessibile", nasce da un apparente paradosso: quando si parla di eccellenza si è spesso portati a pensare a qualcosa di esclusivo, costoso, riservato a pochi. Ma l'eccellenza accessibile è invece una qualità che non rinuncia a nulla di sé pur riuscendo ad arrivare a un pubblico più ampio, fatta di buone materie prime, tecnica, professionalità, ricerca, territorio e capacità di innovare.
Il confronto parte da una domanda tutt'altro che scontata: cosa rende davvero eccellente un prodotto, un piatto, un servizio, e quanto questa eccellenza può essere resa accessibile? Se ne parlerà partendo dalla materia prima, passando per la cucina, fino ad arrivare alla sala, all'accoglienza e al vino, attraverso le esperienze di sei professionisti molto diversi tra loro, accomunati dall'aver fatto della qualità il centro del proprio lavoro.
Ad aprire il confronto sarà Massimo Ferosi, chef del ristorante Il Presidente di Lucera, portatore di una cucina ricercata e tecnica costruita su materie prime importanti, realizzata in un territorio che non gode dello stesso flusso turistico di altre località pugliesi.
Accanto a lui interverrà Onofrio De Benedictis, patron de Al Pescatore di Bari, una delle realtà di riferimento della ristorazione di pesce barese, che porterà il proprio punto di vista su materia prima, pescato e stagionalità.
Sarà presente Pietro Zito, chef patron di Antichi Sapori di Montegrosso, conosciuto come il "cuoco contadino" per il suo rapporto diretto con la terra, l'orto e i piccoli produttori del territorio, portatore di un'idea di eccellenza che può nascere anche dalla semplicità.
Per il mondo della sala interverrà Franca Parianò, maître e patron di Dissapore di Carovigno, realtà che due anni fa ha conquistato la stella Michelin, che racconterà l'equilibrio tra un'esperienza di alto livello e l'accoglienza del cliente. Accanto a lei Antonello Magistà, maître e patron del Pashà di Polignano, una delle realtà pugliesi più conosciute della ristorazione di alta gamma, che affronterà il rapporto tra eccellenza, territorio e valore percepito.
Chiuderà il gruppo dei relatori Alessandro Gallo, maître e patron del ristorante Gallo di Trani, con una lunga esperienza nell'accoglienza e nel mondo del vino, nominato quest'anno "Sindaco del Vino" nell'ambito di Sindaci ai Fornelli.
A guidare la discussione sarà Sandro Romano, giornalista e gastronomo di Pugliosità, direttore di Oraviaggiando. L'apertura dei lavori sarà affidata a Tommaso Amato, presentatore e coordinatore di Levante Cooking e a Lucia de Mari, Direttrice di Pugliosità.
L'appuntamento del 24 settembre rappresenta il secondo tassello del percorso avviato da Pugliosità alla Fiera del Levante, un dialogo che, dalla materia prima alla sala fino al vino, dimostra come l'eccellenza pugliese possa restare autentica pur diventando patrimonio di tutti. Un confronto che si inserisce a pieno titolo nel claim della Fiera 2026, "L'evoluzione del buono da vivere".
Il titolo dell'incontro, "Eccellenza accessibile", nasce da un apparente paradosso: quando si parla di eccellenza si è spesso portati a pensare a qualcosa di esclusivo, costoso, riservato a pochi. Ma l'eccellenza accessibile è invece una qualità che non rinuncia a nulla di sé pur riuscendo ad arrivare a un pubblico più ampio, fatta di buone materie prime, tecnica, professionalità, ricerca, territorio e capacità di innovare.
Il confronto parte da una domanda tutt'altro che scontata: cosa rende davvero eccellente un prodotto, un piatto, un servizio, e quanto questa eccellenza può essere resa accessibile? Se ne parlerà partendo dalla materia prima, passando per la cucina, fino ad arrivare alla sala, all'accoglienza e al vino, attraverso le esperienze di sei professionisti molto diversi tra loro, accomunati dall'aver fatto della qualità il centro del proprio lavoro.
I protagonisti dell'incontro
Ad aprire il confronto sarà Massimo Ferosi, chef del ristorante Il Presidente di Lucera, portatore di una cucina ricercata e tecnica costruita su materie prime importanti, realizzata in un territorio che non gode dello stesso flusso turistico di altre località pugliesi.
Accanto a lui interverrà Onofrio De Benedictis, patron de Al Pescatore di Bari, una delle realtà di riferimento della ristorazione di pesce barese, che porterà il proprio punto di vista su materia prima, pescato e stagionalità.
Sarà presente Pietro Zito, chef patron di Antichi Sapori di Montegrosso, conosciuto come il "cuoco contadino" per il suo rapporto diretto con la terra, l'orto e i piccoli produttori del territorio, portatore di un'idea di eccellenza che può nascere anche dalla semplicità.
Per il mondo della sala interverrà Franca Parianò, maître e patron di Dissapore di Carovigno, realtà che due anni fa ha conquistato la stella Michelin, che racconterà l'equilibrio tra un'esperienza di alto livello e l'accoglienza del cliente. Accanto a lei Antonello Magistà, maître e patron del Pashà di Polignano, una delle realtà pugliesi più conosciute della ristorazione di alta gamma, che affronterà il rapporto tra eccellenza, territorio e valore percepito.
Chiuderà il gruppo dei relatori Alessandro Gallo, maître e patron del ristorante Gallo di Trani, con una lunga esperienza nell'accoglienza e nel mondo del vino, nominato quest'anno "Sindaco del Vino" nell'ambito di Sindaci ai Fornelli.
Moderazione e apertura dei lavori
A guidare la discussione sarà Sandro Romano, giornalista e gastronomo di Pugliosità, direttore di Oraviaggiando. L'apertura dei lavori sarà affidata a Tommaso Amato, presentatore e coordinatore di Levante Cooking e a Lucia de Mari, Direttrice di Pugliosità.
Un percorso condiviso per il territorio
L'appuntamento del 24 settembre rappresenta il secondo tassello del percorso avviato da Pugliosità alla Fiera del Levante, un dialogo che, dalla materia prima alla sala fino al vino, dimostra come l'eccellenza pugliese possa restare autentica pur diventando patrimonio di tutti. Un confronto che si inserisce a pieno titolo nel claim della Fiera 2026, "L'evoluzione del buono da vivere".
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