
Attualità
Convention Regionale di Special Olympics Team Puglia: al CUS Bari attesi 180 partecipanti
In programma sabato 7 novembre
Bari - giovedì 5 novembre 2026
11.53 Comunicato Stampa
È stata presentata questa mattina la convention regionale di Special Olympics Team Puglia "Rete inclusiva. Special Olympics: sport, formazione e comunità", in programma sabato 7 novembre, a partire dalle ore 9.30, nell'Aula Magna della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Bari, presso il CUS Bari.
L'iniziativa, organizzata nell'ambito del progetto GADI 2026, promosso e finanziato dal Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, rappresenta un momento di incontro e confronto per tutto il movimento pugliese di Special Olympics, una rete che riunisce atleti, tecnici, famiglie, volontari, dirigenti, associazioni e istituzioni impegnati a promuovere, attraverso lo sport, una cultura concreta della partecipazione e della valorizzazione delle differenze.
Alla presentazione sono intervenuti Italo Carelli, consigliere delegato alle Politiche per le persone con disabilità della Città Metropolitana di Bari, Ketti Lorusso, direttrice regionale di Special Olympics Team Puglia, Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, e Antonio Prezioso, presidente del CUS Bari, insieme ai rappresentanti delle realtà associative coinvolte.
La convention di sabato costituisce il momento culminante di un percorso che, nel corso del 2026, ha attraversato diversi territori della Puglia con gli Special Day, appuntamenti organizzati a Noci, Grumo Appula e Lecce per far conoscere le attività del movimento e avvicinare nuove comunità allo sport inclusivo. Un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, proseguirà fino a coinvolgere tutte le città pugliesi.
Saranno circa 180 i partecipanti attesi al CUS Bari, tra atleti, famiglie, tecnici, volontari e rappresentanti delle istituzioni. Hanno già confermato la propria presenza una ventina tra sindaci e assessori dei Comuni pugliesi. Parteciperà inoltre la professoressa Chiara Maria Gemma, europarlamentare, componente dell'Intergruppo sulla disabilità e del Forum europeo della disabilità, nonché docente ordinaria di Pedagogia speciale all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Un aspetto qualificante della giornata sarà il protagonismo degli atleti Special Olympics, che non saranno semplici destinatari delle attività, ma parte attiva della convention, anche sul piano organizzativo. Saranno soprattutto le loro esperienze, insieme a quelle delle famiglie e dei team, a offrire alle istituzioni spunti di riflessione e indicazioni sulle opportunità e sulle sfide ancora aperte per lo sviluppo dello sport inclusivo.
«Mi piace parlare di condivisione delle differenze – ha dichiarato Italo Carelli – perché il movimento Special Olympics rappresenta una straordinaria espressione della capacità di far convivere professionisti, atleti e associazioni sportive dilettantistiche, consentendo a ragazze e ragazzi con disabilità intellettive, grazie anche al sostegno fondamentale delle famiglie, di diventare veri e propri atleti. E questo avviene in un numero sempre maggiore di discipline sportive. Sabato sarà una grande occasione per ritrovarsi e fare festa, ma soprattutto per ripartire con lo stesso entusiasmo, coinvolgere sempre più persone, sostenere le famiglie e ampliare ulteriormente le opportunità di pratica sportiva».
Il valore delle associazioni e della collaborazione tra istituzioni e comunità è stato sottolineato anche dal Garante regionale Antonio Giampietro: «Spesso le associazioni riescono ad arrivare dove le istituzioni non riescono, offrendo opportunità e costruendo percorsi che dovremmo sostenere sempre di più. Lo sport è una leva sociale straordinaria, perché permette a ciascuno di mettersi in gioco, mostrare le proprie capacità e contribuire alla vita della comunità. Proprio come accade in una squadra, dove ogni componente rappresenta una ricchezza per il gruppo. In Special Olympics non ci sono soltanto atleti con disabilità: ci sono atleti con e senza disabilità che giocano, competono e fanno sport insieme, mostrando concretamente come sia possibile costruire una comunità nella quale le differenze diventano un valore».
Ketti Lorusso ha evidenziato il significato della convention all'interno del percorso regionale e il valore della partecipazione istituzionale: «Siamo orgogliosi di avere al nostro fianco i partner che hanno condiviso questo progetto, a partire dal Comune di Bari, dalla Città Metropolitana e dal Garante regionale. La convention non è la conclusione del percorso, ma il suo momento più significativo, da cui ripartire per raggiungere nuovi territori. Ci fa particolarmente piacere la partecipazione delle istituzioni: sindaci e assessori saranno presenti soprattutto per ascoltare quello che gli atleti, i team e le famiglie avranno da raccontare. Sono loro i veri protagonisti della giornata».
La direttrice regionale ha inoltre ricordato la collaborazione con il CUS Bari, consolidatasi nel tempo, e annunciato un risultato importante per il movimento pugliese: l'atleta Special Olympics Valentina farà parte della squadra femminile di basket che rappresenterà l'Italia ai Giochi Mondiali di Santiago del Cile 2027, mentre Antonio Ficarra, l'atleta partner, sarà nella squadra italiana maschile di basket unificato.
Il presidente del CUS Bari Antonio Prezioso ha ribadito la disponibilità del Centro universitario sportivo a sostenere e ampliare le opportunità di pratica sportiva per le persone con disabilità: «Dal 2019 abbiamo lavorato per sviluppare sempre più le attività paralimpiche e Special, affrontando anche la difficoltà iniziale di reperire tecnici adeguatamente formati. La preparazione degli operatori è fondamentale per garantire attività efficaci e sicure. Nel tempo, grazie anche al lavoro delle federazioni e degli organismi sportivi, le competenze sono cresciute e questo ci ha consentito di ampliare le proposte, dal para-rowing al nuoto e all'atletica. Ci fa piacere vedere che tanti atleti non si fermano alla pratica sportiva, ma arrivano anche all'attività agonistica, dimostrando capacità e conquistando importanti traguardi. Il nostro impegno è continuare a favorire questa partecipazione».
La convention sarà dunque un'occasione per condividere le esperienze maturate nel 2026, guardare ai prossimi appuntamenti e rafforzare le collaborazioni necessarie a rendere lo sport sempre più accessibile e a favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità intellettive alla vita delle comunità.
L'iniziativa si svolge con il patrocinio del CUS Bari, della Facoltà di Scienze Motorie, di ANCI Puglia e della Città Metropolitana di Bari.
L'iniziativa, organizzata nell'ambito del progetto GADI 2026, promosso e finanziato dal Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, rappresenta un momento di incontro e confronto per tutto il movimento pugliese di Special Olympics, una rete che riunisce atleti, tecnici, famiglie, volontari, dirigenti, associazioni e istituzioni impegnati a promuovere, attraverso lo sport, una cultura concreta della partecipazione e della valorizzazione delle differenze.
Alla presentazione sono intervenuti Italo Carelli, consigliere delegato alle Politiche per le persone con disabilità della Città Metropolitana di Bari, Ketti Lorusso, direttrice regionale di Special Olympics Team Puglia, Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, e Antonio Prezioso, presidente del CUS Bari, insieme ai rappresentanti delle realtà associative coinvolte.
La convention di sabato costituisce il momento culminante di un percorso che, nel corso del 2026, ha attraversato diversi territori della Puglia con gli Special Day, appuntamenti organizzati a Noci, Grumo Appula e Lecce per far conoscere le attività del movimento e avvicinare nuove comunità allo sport inclusivo. Un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, proseguirà fino a coinvolgere tutte le città pugliesi.
Saranno circa 180 i partecipanti attesi al CUS Bari, tra atleti, famiglie, tecnici, volontari e rappresentanti delle istituzioni. Hanno già confermato la propria presenza una ventina tra sindaci e assessori dei Comuni pugliesi. Parteciperà inoltre la professoressa Chiara Maria Gemma, europarlamentare, componente dell'Intergruppo sulla disabilità e del Forum europeo della disabilità, nonché docente ordinaria di Pedagogia speciale all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Un aspetto qualificante della giornata sarà il protagonismo degli atleti Special Olympics, che non saranno semplici destinatari delle attività, ma parte attiva della convention, anche sul piano organizzativo. Saranno soprattutto le loro esperienze, insieme a quelle delle famiglie e dei team, a offrire alle istituzioni spunti di riflessione e indicazioni sulle opportunità e sulle sfide ancora aperte per lo sviluppo dello sport inclusivo.
«Mi piace parlare di condivisione delle differenze – ha dichiarato Italo Carelli – perché il movimento Special Olympics rappresenta una straordinaria espressione della capacità di far convivere professionisti, atleti e associazioni sportive dilettantistiche, consentendo a ragazze e ragazzi con disabilità intellettive, grazie anche al sostegno fondamentale delle famiglie, di diventare veri e propri atleti. E questo avviene in un numero sempre maggiore di discipline sportive. Sabato sarà una grande occasione per ritrovarsi e fare festa, ma soprattutto per ripartire con lo stesso entusiasmo, coinvolgere sempre più persone, sostenere le famiglie e ampliare ulteriormente le opportunità di pratica sportiva».
Il valore delle associazioni e della collaborazione tra istituzioni e comunità è stato sottolineato anche dal Garante regionale Antonio Giampietro: «Spesso le associazioni riescono ad arrivare dove le istituzioni non riescono, offrendo opportunità e costruendo percorsi che dovremmo sostenere sempre di più. Lo sport è una leva sociale straordinaria, perché permette a ciascuno di mettersi in gioco, mostrare le proprie capacità e contribuire alla vita della comunità. Proprio come accade in una squadra, dove ogni componente rappresenta una ricchezza per il gruppo. In Special Olympics non ci sono soltanto atleti con disabilità: ci sono atleti con e senza disabilità che giocano, competono e fanno sport insieme, mostrando concretamente come sia possibile costruire una comunità nella quale le differenze diventano un valore».
Ketti Lorusso ha evidenziato il significato della convention all'interno del percorso regionale e il valore della partecipazione istituzionale: «Siamo orgogliosi di avere al nostro fianco i partner che hanno condiviso questo progetto, a partire dal Comune di Bari, dalla Città Metropolitana e dal Garante regionale. La convention non è la conclusione del percorso, ma il suo momento più significativo, da cui ripartire per raggiungere nuovi territori. Ci fa particolarmente piacere la partecipazione delle istituzioni: sindaci e assessori saranno presenti soprattutto per ascoltare quello che gli atleti, i team e le famiglie avranno da raccontare. Sono loro i veri protagonisti della giornata».
La direttrice regionale ha inoltre ricordato la collaborazione con il CUS Bari, consolidatasi nel tempo, e annunciato un risultato importante per il movimento pugliese: l'atleta Special Olympics Valentina farà parte della squadra femminile di basket che rappresenterà l'Italia ai Giochi Mondiali di Santiago del Cile 2027, mentre Antonio Ficarra, l'atleta partner, sarà nella squadra italiana maschile di basket unificato.
Il presidente del CUS Bari Antonio Prezioso ha ribadito la disponibilità del Centro universitario sportivo a sostenere e ampliare le opportunità di pratica sportiva per le persone con disabilità: «Dal 2019 abbiamo lavorato per sviluppare sempre più le attività paralimpiche e Special, affrontando anche la difficoltà iniziale di reperire tecnici adeguatamente formati. La preparazione degli operatori è fondamentale per garantire attività efficaci e sicure. Nel tempo, grazie anche al lavoro delle federazioni e degli organismi sportivi, le competenze sono cresciute e questo ci ha consentito di ampliare le proposte, dal para-rowing al nuoto e all'atletica. Ci fa piacere vedere che tanti atleti non si fermano alla pratica sportiva, ma arrivano anche all'attività agonistica, dimostrando capacità e conquistando importanti traguardi. Il nostro impegno è continuare a favorire questa partecipazione».
La convention sarà dunque un'occasione per condividere le esperienze maturate nel 2026, guardare ai prossimi appuntamenti e rafforzare le collaborazioni necessarie a rendere lo sport sempre più accessibile e a favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità intellettive alla vita delle comunità.
L'iniziativa si svolge con il patrocinio del CUS Bari, della Facoltà di Scienze Motorie, di ANCI Puglia e della Città Metropolitana di Bari.





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