
Attualità
Concessioni demaniali a Bari, approvati atti propedeutici ad indizione gara per rilascio nuovi titoli
Riguarderà l'intero litorale comunale da nord a sud
Bari - domenica 22 febbraio 2026
Comunicato Stampa
Il Comune di Bari ha approvato gli atti tecnici propedeutici all'indizione della procedura di gara relativa al rilascio delle concessioni demaniali marittime inerenti agli immobili, situati lungo la costa del territorio comunale da nord a sud, nelle aree concedibili per funzioni turistico - ricreative. L'iniziativa, che dà seguito alle attività avviate con gli indirizzi tracciati nelle delibere di Giunta nn. 823/2023, 160/2024, 435/2024 e 783 del 2024, ha lo scopo di garantire la continuità della gestione delle aree demaniali marittime oltre la scadenza del precedente sistema concessorio, basato sul principio di insistenza, divenuta ormai improrogabile e fissata al 30 settembre 2027.
In assenza dell'emanazione del decreto ministeriale contenente i criteri per l'assegnazione delle concessioni come previsto dall'art. 5, co. 2 del d.lgs. 118/2022, il Comune di Bari sta responsabilmente proseguendo le attività necessarie al rinnovo del sistema concessorio così da garantire la continuità nell'esercizio della gestione delle aree demaniali, consentendo la partecipazione consapevole e tempestiva da parte degli operatori del settore.
Si tratta della prima fase di un articolato programma di rinnovo delle concessioni demaniali, cui seguiranno le approvazioni degli atti tecnici per le aree demaniali destinate a finalità produttive e per quelle destinate ad attività sociali, culturali e ricreative.
La recente pronuncia dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato costituisce conferma della necessità da parte delle amministrazioni di dare un impulso acceleratorio, pur nel silenzio del legislatore nazionale, la cui inerzia complica il quadro di riferimento rimettendo agli enti locali la responsabilità esclusiva delle proprie determinazioni.
L'amministrazione comunale, pertanto, è intenzionata a perseguire l'obiettivo principale di garantire la continuità dell'esercizio delle aree demaniali, nel comune interesse degli operatori del settore e dei fruitori delle aree stesse, assicurando al contempo regole chiare e procedure trasparenti.
"Stiamo per portare a termine una procedura molto lunga e faticosa, per cui ancora una volta desidero ringraziare il personale comunale impegnato - commenta l'assessore allo Sviluppo economico e alla Blue economy Pietro Petruzzelli - al fine di adempiere alle recenti disposizioni legislative e, contestualmente, rispettare le scadenze imposte dal legislatore, che non ammettono più alcuna proroga oltre il termine fissato a settembre del 2027, entro cui devono essere individuati i nuovi concessionari. Ma soprattutto il nostro obiettivo è quello di tutelare gli interessi e il lavoro degli attuali concessionari delle aree interessate dalle gare. Continueremo a confrontarci con loro e a rispondere a tutte le loro perplessità, legittimamente manifestate in questi mesi per la persistente incertezza sulle modalità e sui tempi previsti dal Governo, compresa la mancata predisposizione di uno schema unitario di bando-tipo che, ad oggi, risulta solo previsto nello schema di decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta dello scorso 5 febbraio. Pertanto, convinti del loro valore e del grande contributo offerto in questi anni nel rendere la nostra costa, e quindi la città, più attrattiva, continueremo a considerarli interlocutori preziosi per lo sviluppo delle attività legate alla blue economy. Anche per questo motivo abbiamo il dovere di non farci trovare impreparati rispetto ai termini previsti dalla normativa e di lavorare alacremente nell'interesse di tutti".
Sotto il profilo tecnico, l'amministrazione è tenuta a procedere all'indizione di procedure ad evidenza pubblica per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime in scadenza, in conformità alla direttiva n. 2006/123/CE (c.d. "Bolkestein"). Pertanto il provvedimento riguarda complessivamente 27 concessioni demaniali marittime con funzioni turistico ricreative, frutto dello svolgimento di accurati approfondimenti istruttori.
La durata della concessione per ogni immobile potrà variare da 6 a 15 anni decorrenti dalla data di rilascio, secondo le previsioni del progetto a corredo dell'istanza di partecipazione, prodotto dal titolare attraverso il PEF allegato all'offerta economica. Ogni operatore potrà presentare offerte per 4 immobili al massimo: ogni concorrente, però, non potrà risultare aggiudicatario di più di due concessioni demaniali.
Il concessionario sarà obbligato a effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree e delle opere realizzate o ammodernate e alla custodia dell'intera infrastruttura concessa. A carico dell'aggiudicatario saranno anche le opere di realizzazione e installazione, comprese quelle utili a rendere l'area accessibile alle persone diversamente abili.
Resterà in capo all'amministrazione comunale, invece, la facoltà di richiedere, a proprio insindacabile giudizio e con oneri a carico del concessionario, la rimozione delle installazioni e delle opere realizzate una volta scaduta la concessione demaniale, così da riportare le aree, e lo specchio acqueo eventualmente associato, alle condizioni precedenti all'assegnazione del titolo.
Per l'intera durata della concessione l'aggiudicatario sarà tenuto a garantire la pulizia mantenendo in condizioni ottimali l'area demaniale marittima, oltre quella immediatamente adiacente, ed effettuando la raccolta differenziata attraverso il posizionamento di appositi contenitori distinti per tipologia di rifiuto (carta e cartone, vetro, plastica e alluminio, scarti organici e indifferenziati).
Nell'offerta dovrà anche essere indicato il numero di addetti alle dipendenze del concessionario uscente, che lo stesso aggiudicatario si impegnerà ad assumere in caso di assegnazione della concessione, nel rispetto delle previsioni del CCNL di categoria applicabile e delle ulteriori norme e disposizioni che disciplinano il passaggio di gestione per lo svolgimento dei servizi. Il personale dipendente dovrà essere in numero sufficiente e idoneo a garantire la regolare esecuzione delle prestazioni legate all'esercizio della concessione.
Tutte le concessioni saranno aggiudicate sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità - prezzo: la valutazione delle offerte sarà affidata a una commissione giudicatrice che potrà attribuire a ogni proposta un punteggio complessivo determinato dalla somma di quelli assegnati all'offerta tecnica (massimo 70 punti) e all'offerta economica (massimo 30 punti). Il concessionario, infine, dovrà corrispondere il canone offerto in sede di gara (il cui ammontare complessivo comprende sia il canone annuo posto a base di gara, sia l'importo determinato dal rialzo offerto), oltre all'imposta regionale sulle concessioni demaniali marittime, attualmente pari al 10% del canone.
In assenza dell'emanazione del decreto ministeriale contenente i criteri per l'assegnazione delle concessioni come previsto dall'art. 5, co. 2 del d.lgs. 118/2022, il Comune di Bari sta responsabilmente proseguendo le attività necessarie al rinnovo del sistema concessorio così da garantire la continuità nell'esercizio della gestione delle aree demaniali, consentendo la partecipazione consapevole e tempestiva da parte degli operatori del settore.
Si tratta della prima fase di un articolato programma di rinnovo delle concessioni demaniali, cui seguiranno le approvazioni degli atti tecnici per le aree demaniali destinate a finalità produttive e per quelle destinate ad attività sociali, culturali e ricreative.
La recente pronuncia dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato costituisce conferma della necessità da parte delle amministrazioni di dare un impulso acceleratorio, pur nel silenzio del legislatore nazionale, la cui inerzia complica il quadro di riferimento rimettendo agli enti locali la responsabilità esclusiva delle proprie determinazioni.
L'amministrazione comunale, pertanto, è intenzionata a perseguire l'obiettivo principale di garantire la continuità dell'esercizio delle aree demaniali, nel comune interesse degli operatori del settore e dei fruitori delle aree stesse, assicurando al contempo regole chiare e procedure trasparenti.
"Stiamo per portare a termine una procedura molto lunga e faticosa, per cui ancora una volta desidero ringraziare il personale comunale impegnato - commenta l'assessore allo Sviluppo economico e alla Blue economy Pietro Petruzzelli - al fine di adempiere alle recenti disposizioni legislative e, contestualmente, rispettare le scadenze imposte dal legislatore, che non ammettono più alcuna proroga oltre il termine fissato a settembre del 2027, entro cui devono essere individuati i nuovi concessionari. Ma soprattutto il nostro obiettivo è quello di tutelare gli interessi e il lavoro degli attuali concessionari delle aree interessate dalle gare. Continueremo a confrontarci con loro e a rispondere a tutte le loro perplessità, legittimamente manifestate in questi mesi per la persistente incertezza sulle modalità e sui tempi previsti dal Governo, compresa la mancata predisposizione di uno schema unitario di bando-tipo che, ad oggi, risulta solo previsto nello schema di decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta dello scorso 5 febbraio. Pertanto, convinti del loro valore e del grande contributo offerto in questi anni nel rendere la nostra costa, e quindi la città, più attrattiva, continueremo a considerarli interlocutori preziosi per lo sviluppo delle attività legate alla blue economy. Anche per questo motivo abbiamo il dovere di non farci trovare impreparati rispetto ai termini previsti dalla normativa e di lavorare alacremente nell'interesse di tutti".
Sotto il profilo tecnico, l'amministrazione è tenuta a procedere all'indizione di procedure ad evidenza pubblica per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime in scadenza, in conformità alla direttiva n. 2006/123/CE (c.d. "Bolkestein"). Pertanto il provvedimento riguarda complessivamente 27 concessioni demaniali marittime con funzioni turistico ricreative, frutto dello svolgimento di accurati approfondimenti istruttori.
La durata della concessione per ogni immobile potrà variare da 6 a 15 anni decorrenti dalla data di rilascio, secondo le previsioni del progetto a corredo dell'istanza di partecipazione, prodotto dal titolare attraverso il PEF allegato all'offerta economica. Ogni operatore potrà presentare offerte per 4 immobili al massimo: ogni concorrente, però, non potrà risultare aggiudicatario di più di due concessioni demaniali.
Il concessionario sarà obbligato a effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree e delle opere realizzate o ammodernate e alla custodia dell'intera infrastruttura concessa. A carico dell'aggiudicatario saranno anche le opere di realizzazione e installazione, comprese quelle utili a rendere l'area accessibile alle persone diversamente abili.
Resterà in capo all'amministrazione comunale, invece, la facoltà di richiedere, a proprio insindacabile giudizio e con oneri a carico del concessionario, la rimozione delle installazioni e delle opere realizzate una volta scaduta la concessione demaniale, così da riportare le aree, e lo specchio acqueo eventualmente associato, alle condizioni precedenti all'assegnazione del titolo.
Per l'intera durata della concessione l'aggiudicatario sarà tenuto a garantire la pulizia mantenendo in condizioni ottimali l'area demaniale marittima, oltre quella immediatamente adiacente, ed effettuando la raccolta differenziata attraverso il posizionamento di appositi contenitori distinti per tipologia di rifiuto (carta e cartone, vetro, plastica e alluminio, scarti organici e indifferenziati).
Nell'offerta dovrà anche essere indicato il numero di addetti alle dipendenze del concessionario uscente, che lo stesso aggiudicatario si impegnerà ad assumere in caso di assegnazione della concessione, nel rispetto delle previsioni del CCNL di categoria applicabile e delle ulteriori norme e disposizioni che disciplinano il passaggio di gestione per lo svolgimento dei servizi. Il personale dipendente dovrà essere in numero sufficiente e idoneo a garantire la regolare esecuzione delle prestazioni legate all'esercizio della concessione.
Tutte le concessioni saranno aggiudicate sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità - prezzo: la valutazione delle offerte sarà affidata a una commissione giudicatrice che potrà attribuire a ogni proposta un punteggio complessivo determinato dalla somma di quelli assegnati all'offerta tecnica (massimo 70 punti) e all'offerta economica (massimo 30 punti). Il concessionario, infine, dovrà corrispondere il canone offerto in sede di gara (il cui ammontare complessivo comprende sia il canone annuo posto a base di gara, sia l'importo determinato dal rialzo offerto), oltre all'imposta regionale sulle concessioni demaniali marittime, attualmente pari al 10% del canone.
.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bari 






