L'insegna di Centro Convenienza
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Scuola e Lavoro

"Centro Convenienza" a Bari a rischio chiusura, sit-in dei dipendenti

I sindacati: «Atteggiamento aziendale intollerabile, non si può giocare con il futuro di 15 famiglie»

Dopo Mercatone uno anche Centro Convenienza a Bari potrebbe presto chiudere i battenti. La situazione è molto difficile e rischia di lasciare senza lavoro i 15 dipendenti con le conseguenti ricadute anche sulle loro famiglie. Un negozio inoltre aperto da meno di due anni, essendo stato inaugurato nel gennaio 2018.

«L'azienda da diversi mesi ritarda il pagamento degli stipendi - dichiarano i rappresentanti sindacali di Uiltucs Puglia - ad oggi i lavoratori devono ancora ricevere le mensilità di luglio, agosto e settembre. Inoltre rifiuta il confronto, alle richieste di incontro sindacale e persino in sede istituzionale presso l'ufficio vertenze collettive della Regione Puglia, hanno sempre opposto pretestuose e strumentali obiezioni, denotando una scarsa affezione con le basilari regole delle relazioni industriali».

«Dopo la proclamazione dello stato di agitazione e del presidio di domani - proseguono - l'azienda ha comunicato con una nota generica e vaga l'intenzione di chiudere il negozio perché improduttivo (in realtà il negozio di Bari ha sempre performato), senza fornire alcuna data di chiusura L'atteggiamento aziendale è intollerabile, non si può giocare con il futuro dei 15 lavoratori coinvolti e delle loro famiglie, né tantomeno speculare sulle loro retribuzioni. Porteremo avanti la protesta per salvaguardare i posti di lavoro e garantire i diritti di questi lavoratori, se necessario coinvolgendo anche le istituzioni perché ostacolino sul queste dinamiche proprie di avventurieri più che di veri imprenditori, in un territorio come il nostro già provato da simili esperienze come nella vertenza Mercatone uno».

Domani si terrà un presidio dalle 10 alle 13 di tutti i lavoratori davanti al punto vendita di Santa Caterina.
  • Sindacati
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