Nuovo sistema di videosorveglianza per contrastare l'abbandono dei rifiuti: nei primi 8 mesi oltre 2.800 conferimenti illeciti
Si tratta di una tecnologia capace di fornire immagini ad alta risoluzione, 24 ore al giorno e con visione notturna
mercoledì 20 maggio 2026
16.38
La ripartizione Tutela Igiene e Ambiente e la Polizia locale rendono noto il report dei primi otto mesi di attività del nuovo sistema di videosorveglianza di ultima generazione, caratterizzato da specifici algoritmi di rilevazione per l'abbandono dei rifiuti su aree pubbliche e dedicato al contrasto agli errati conferimenti in ambito comunale. Si tratta di una tecnologia capace di fornire immagini ad alta risoluzione, 24 ore al giorno e con visione notturna, trattate nel rispetto del GDPR, che costituiscono un valido strumento per l'avvio della fase di accertamento da parte degli organi di polizia, propedeutico alla contestazione della violazione amministrativa o penale.
Il nuovo sistema del tipo "Multivideo Trappola", costituito da 11 postazioni di videosorveglianza mobile ricollocabile, è attivo dallo scorso agosto. Dopo il primo mese di sperimentazione, dal 1° settembre 2025 al 30 aprile 2026 sono state installate le postazioni a presidio di 16 siti, su cui sono state distribuite circa 60 telecamere. Nel complesso, sono stati rilevati più di 2.800 conferimenti illeciti di rifiuti: nel dettaglio, 1.803 sono stati gli abbandoni a mano e 838 gli episodi in cui sono state individuate le targhe dei mezzi usati per lo smaltimento non corretto.
In media, ogni mese sono stati registrati dal sistema circa 350 abbandoni (12 al giorno). Statisticamente la fascia oraria con il picco massimo di abbandoni è quella compresa tra le ore 18 e le 19, con dati significativi nelle ore 17, 20 e 21. Per quanto riguarda i giorni della settimana con maggiori infrazioni, i numeri più alti si registrano la domenica.
"L'abbandono selvaggio dei rifiuti in alcune zone del territorio cittadino è una piaga che vogliamo eliminare - commenta il sindaco Vito Leccese -. Se talvolta esistono criticità che riguardano il servizio, e per le quali cerchiamo quotidianamente di trovare soluzioni, molto più spesso i problemi sono causati da comportamenti scellerati di persone completamente noncuranti dei danni che producono all'ambiente e alla collettività. Questo, però, il cittadino che vede cumuli di rifiuti abbandonati nelle campagne non lo sa. E chiede risposte in termini di contrasto a certe condotte deprecabili. Per questo il nostro impegno è massimo e stiamo mettendo in campo una strategia articolata di contrasto al fenomeno, che sta iniziando a produrre i primi risultati. I numeri registrati nei primi otto mesi di attività confermano quanto l'abbandono illecito dei rifiuti sia ancora diffuso e quanto sia necessario continuare a investire in strumenti innovativi di controllo e prevenzione. Il nuovo apparato tecnologico adottato per individuare e sanzionare gli incivili rientra nella più ampia strategia portata avanti dall'amministrazione comunale per la tutela dell'ambiente e del decoro urbano, temi centrali per la qualità della vita dei cittadini e per il futuro della nostra comunità".
IL NUOVO SISTEMA "MULTIVIDEO TRAPPOLA"
Il sistema di videosorveglianza mobile ricollocabile "Multivideo Trappola" è dotato di 3 o 4 telecamere per postazione, complete di accessori, da posizionare su siti individuati dalla ripartizione Ambiente, in sinergia con la Polizia locale e l'Amiu, in base alle maggiori criticità riscontrate e segnalate.
Le postazioni, capaci di fornire immagini ad alta risoluzione e con visione notturna, presidieranno in modo itinerante l'intera città fino al prossimo mese di agosto, in modo da avere un angolo visuale incrociato (attraverso l'uso di più pali per il sostegno delle telecamere) e un sistema di registrazione in loco.
Le telecamere hanno caratteristiche tali da poter riprendere gli eventi illeciti di giorno e di notte, con elevata qualità grafica, illuminatore infrarosso o tecnologia di visione notturna a colori, messa a fuoco automatica, ottica varifocale (con zoom motorizzato) e resistenza all'acqua. Il sistema prevede l'aggiornamento automatico dell'orario, in modo che data e ora siano sempre corrette, e la registrazione in continuo, 24 ore al giorno, utile in caso di richiesta urgente di filmati di qualsiasi durata, anche a favore della sicurezza dei cittadini. L'algoritmo di rilevamento del movimento, basato sulle capacità di analisi della telecamera, ovvero esteso all'intero fotogramma, è superiore ai normali sensori di movimento delle vecchie fototrappole. Gli apparati sono progettati per garantire resistenza alle alte e basse temperature (-40/+75°C) e supporto alle reti private virtuali.
Il sistema utilizza algoritmi di rilevazione dell'abbandono, che vengono impostati e costantemente verificati da personale specializzato, al fine di garantire efficienza e correttezza dei dati. Il servizio MultiVideo Trappola rileva l'abbandono dei rifiuti e produce vari filmati, oltre alla foto della targa, che includono l'arrivo del veicolo (o della persona a piedi o in bicicletta) utilizzato per il trasporto del rifiuto, l'abbandono dello stesso e la ripartenza del mezzo. Questo "pacchetto" viene poi inviato, in formato criptato, alla Polizia locale, che può anche estrarre in autonomia singoli fotogrammi stampabili. I video ad alta risoluzione permettono di individuare, in modo inequivocabile, l'abbandono irregolare da molteplici punti di vista, superando così i limiti ordinari delle normali fototrappole (con un unico punto di vista).
I luoghi che rientrano nel campo visivo delle telecamere sono perimetrati con la prevista segnaletica (informativa minima), come previsto dalla normativa sulla privacy. Il sistema di videosorveglianza, infatti, rispetta pienamente il decreto legislativo 196/2003 e il Regolamento Europeo UE 2016/679 (GDPR) durante la rilevazione e la ripresa video, la registrazione, la conservazione temporanea a bordo telecamera, su altri supporti informatici o in cloud, nonché durante tutte le fasi della consegna (criptata) di tali dati alla Polizia locale.
Il nuovo sistema del tipo "Multivideo Trappola", costituito da 11 postazioni di videosorveglianza mobile ricollocabile, è attivo dallo scorso agosto. Dopo il primo mese di sperimentazione, dal 1° settembre 2025 al 30 aprile 2026 sono state installate le postazioni a presidio di 16 siti, su cui sono state distribuite circa 60 telecamere. Nel complesso, sono stati rilevati più di 2.800 conferimenti illeciti di rifiuti: nel dettaglio, 1.803 sono stati gli abbandoni a mano e 838 gli episodi in cui sono state individuate le targhe dei mezzi usati per lo smaltimento non corretto.
In media, ogni mese sono stati registrati dal sistema circa 350 abbandoni (12 al giorno). Statisticamente la fascia oraria con il picco massimo di abbandoni è quella compresa tra le ore 18 e le 19, con dati significativi nelle ore 17, 20 e 21. Per quanto riguarda i giorni della settimana con maggiori infrazioni, i numeri più alti si registrano la domenica.
"L'abbandono selvaggio dei rifiuti in alcune zone del territorio cittadino è una piaga che vogliamo eliminare - commenta il sindaco Vito Leccese -. Se talvolta esistono criticità che riguardano il servizio, e per le quali cerchiamo quotidianamente di trovare soluzioni, molto più spesso i problemi sono causati da comportamenti scellerati di persone completamente noncuranti dei danni che producono all'ambiente e alla collettività. Questo, però, il cittadino che vede cumuli di rifiuti abbandonati nelle campagne non lo sa. E chiede risposte in termini di contrasto a certe condotte deprecabili. Per questo il nostro impegno è massimo e stiamo mettendo in campo una strategia articolata di contrasto al fenomeno, che sta iniziando a produrre i primi risultati. I numeri registrati nei primi otto mesi di attività confermano quanto l'abbandono illecito dei rifiuti sia ancora diffuso e quanto sia necessario continuare a investire in strumenti innovativi di controllo e prevenzione. Il nuovo apparato tecnologico adottato per individuare e sanzionare gli incivili rientra nella più ampia strategia portata avanti dall'amministrazione comunale per la tutela dell'ambiente e del decoro urbano, temi centrali per la qualità della vita dei cittadini e per il futuro della nostra comunità".
IL NUOVO SISTEMA "MULTIVIDEO TRAPPOLA"
Il sistema di videosorveglianza mobile ricollocabile "Multivideo Trappola" è dotato di 3 o 4 telecamere per postazione, complete di accessori, da posizionare su siti individuati dalla ripartizione Ambiente, in sinergia con la Polizia locale e l'Amiu, in base alle maggiori criticità riscontrate e segnalate.
Le postazioni, capaci di fornire immagini ad alta risoluzione e con visione notturna, presidieranno in modo itinerante l'intera città fino al prossimo mese di agosto, in modo da avere un angolo visuale incrociato (attraverso l'uso di più pali per il sostegno delle telecamere) e un sistema di registrazione in loco.
Le telecamere hanno caratteristiche tali da poter riprendere gli eventi illeciti di giorno e di notte, con elevata qualità grafica, illuminatore infrarosso o tecnologia di visione notturna a colori, messa a fuoco automatica, ottica varifocale (con zoom motorizzato) e resistenza all'acqua. Il sistema prevede l'aggiornamento automatico dell'orario, in modo che data e ora siano sempre corrette, e la registrazione in continuo, 24 ore al giorno, utile in caso di richiesta urgente di filmati di qualsiasi durata, anche a favore della sicurezza dei cittadini. L'algoritmo di rilevamento del movimento, basato sulle capacità di analisi della telecamera, ovvero esteso all'intero fotogramma, è superiore ai normali sensori di movimento delle vecchie fototrappole. Gli apparati sono progettati per garantire resistenza alle alte e basse temperature (-40/+75°C) e supporto alle reti private virtuali.
Il sistema utilizza algoritmi di rilevazione dell'abbandono, che vengono impostati e costantemente verificati da personale specializzato, al fine di garantire efficienza e correttezza dei dati. Il servizio MultiVideo Trappola rileva l'abbandono dei rifiuti e produce vari filmati, oltre alla foto della targa, che includono l'arrivo del veicolo (o della persona a piedi o in bicicletta) utilizzato per il trasporto del rifiuto, l'abbandono dello stesso e la ripartenza del mezzo. Questo "pacchetto" viene poi inviato, in formato criptato, alla Polizia locale, che può anche estrarre in autonomia singoli fotogrammi stampabili. I video ad alta risoluzione permettono di individuare, in modo inequivocabile, l'abbandono irregolare da molteplici punti di vista, superando così i limiti ordinari delle normali fototrappole (con un unico punto di vista).
I luoghi che rientrano nel campo visivo delle telecamere sono perimetrati con la prevista segnaletica (informativa minima), come previsto dalla normativa sulla privacy. Il sistema di videosorveglianza, infatti, rispetta pienamente il decreto legislativo 196/2003 e il Regolamento Europeo UE 2016/679 (GDPR) durante la rilevazione e la ripresa video, la registrazione, la conservazione temporanea a bordo telecamera, su altri supporti informatici o in cloud, nonché durante tutte le fasi della consegna (criptata) di tali dati alla Polizia locale.