
Calcio
Il calcio "antico" di Castori basta e avanza: il Bari sprofonda sempre più
Il Sudtirol passa meritatamente per 2-1 al San Nicola. Pugliesi verso la C
Bari - domenica 15 febbraio 2026
17.30
Il calcio essenziale, fisico e ben eseguito dagli uomini di Fabrizio Castori basta e avanza. Il Bari perde in casa per 1-2 col Sudtirol, apparso sempre in controllo, tranne negli ultimi disperati venti minuti di gara. Vittoria meritata degli altoatesini, al settimo risultato utile consecutivo. Bocciate le scelte di Moreno Longo, partito con un undici quanto meno rivedibile.
Al 12' è Verdi a calciare verso la porta difesa da Cerofolini, tiro debole. Bello scambio tra Cavuoti e Çuni al 16', ma l'attaccante spara alto.
Poco più tardi Davi assiste Pecorino, dimenticato sul secondo palo, colpo di testa in libertà che va fuori per fortuna.
La prima frazione non offre altre emozioni e nella ripresa Longo prova a dare verve, togliendo Mantovani e Piscopo, inserendo Rao e Moncini all'intervallo. Ma al 49' è il Sudtirol a passare: incursione del neo-entrato Tait dalla destra, Casiraghi sbaglia la prima conclusione, poi calcia, Cerofolini ci mette una pezza, ma Merkaj al primo pallone toccato fa centro: 0-1
Cavuoti calcia debolmente su assist di Rao, duplicando di fatto l'errore commesso in settimana contro lo Spezia, poi al 57' è Davi a provarci, para il portiere del Bari. Ancora Sudtirol un minuto più tardi, quando Cerofolini nega il gol a Pecorino ben assistito da un ottimo Casiraghi.
Al 69'dentro Gytkjaer e Artioli, ma è il Sudtirol a raddoppiare al 75' con una incredibile autorete di Mane, che spedisce alle spalle di Cerofolini incolpevole.
La reazione del Bari scatta all'80' con Rao che insacca un tiro a giro alle spalle di Adamonis. Entrato anche Esteves, ma non basta. Vince il Sudtirol, con la sua essenzialità, con la sua identità, con l'esperienza di Castori che ha stravinto tatticamente la sfida con Longo. Il Bari sprofonda sempre più e vede la C. Rabbiosa la contestazione ultras tra la Nord e la Tribuna Est a fine gara, con tentativo di sfondamento di un divisorio e un assalto respinto dalla Polizia. Nessuna giustificazione alla violenza, ma da troppo tempo il fuoco a Bari cova sotto la cenere. A Napoli (e Roma) sembrano non essersene accorti.
Marcatori: 48' Merkaj (S), 75' aut. Mane (S), 80' Rao (B)
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani (46' Moncini); Mane, Braunöder, Traorè (69' Artioli), Dorval; Cavuoti (79' Esteves), Piscopo (46' Rao); Çuni (69' Gytkjær). A disp.: Pissardo, Burgio, Pagano, Bellomo, Maggiore, Pucino, Stabile. All. Longo
SÜDTIROL (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina (69' F. Davi), Crnigoj (46' Merkaj), Tronchin (57' Frigerio), Casiraghi, S. Davi; Verdi (46' Tait), Pecorino (81' Tonin). A disp.: Borra, Cragno, Bordon, Mancini, Zedadka, Sabatini, Brik. All. Castori
Ammoniti: 13' Verdi (S), 15' Kofler (S), 60' Molina (S). Recupero: 2', 5'. Spettatori:
La cronaca
Moreno Longo si affida in avanti a Piscopo e Cavuoti dietro Çuni, mentre in difesa sceglie i nuovi Cistana, Odenthal e Mantovani. Mane e Dorval, capitano, sugli esterni. Braunoder e Traorè in mezzo al campo per dare, solo in teoria, corsa e fisicità.Al 12' è Verdi a calciare verso la porta difesa da Cerofolini, tiro debole. Bello scambio tra Cavuoti e Çuni al 16', ma l'attaccante spara alto.
Poco più tardi Davi assiste Pecorino, dimenticato sul secondo palo, colpo di testa in libertà che va fuori per fortuna.
La prima frazione non offre altre emozioni e nella ripresa Longo prova a dare verve, togliendo Mantovani e Piscopo, inserendo Rao e Moncini all'intervallo. Ma al 49' è il Sudtirol a passare: incursione del neo-entrato Tait dalla destra, Casiraghi sbaglia la prima conclusione, poi calcia, Cerofolini ci mette una pezza, ma Merkaj al primo pallone toccato fa centro: 0-1
Cavuoti calcia debolmente su assist di Rao, duplicando di fatto l'errore commesso in settimana contro lo Spezia, poi al 57' è Davi a provarci, para il portiere del Bari. Ancora Sudtirol un minuto più tardi, quando Cerofolini nega il gol a Pecorino ben assistito da un ottimo Casiraghi.
Al 69'dentro Gytkjaer e Artioli, ma è il Sudtirol a raddoppiare al 75' con una incredibile autorete di Mane, che spedisce alle spalle di Cerofolini incolpevole.
La reazione del Bari scatta all'80' con Rao che insacca un tiro a giro alle spalle di Adamonis. Entrato anche Esteves, ma non basta. Vince il Sudtirol, con la sua essenzialità, con la sua identità, con l'esperienza di Castori che ha stravinto tatticamente la sfida con Longo. Il Bari sprofonda sempre più e vede la C. Rabbiosa la contestazione ultras tra la Nord e la Tribuna Est a fine gara, con tentativo di sfondamento di un divisorio e un assalto respinto dalla Polizia. Nessuna giustificazione alla violenza, ma da troppo tempo il fuoco a Bari cova sotto la cenere. A Napoli (e Roma) sembrano non essersene accorti.
Il tabellino
Bari-Sudtirol 1-2Marcatori: 48' Merkaj (S), 75' aut. Mane (S), 80' Rao (B)
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani (46' Moncini); Mane, Braunöder, Traorè (69' Artioli), Dorval; Cavuoti (79' Esteves), Piscopo (46' Rao); Çuni (69' Gytkjær). A disp.: Pissardo, Burgio, Pagano, Bellomo, Maggiore, Pucino, Stabile. All. Longo
SÜDTIROL (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina (69' F. Davi), Crnigoj (46' Merkaj), Tronchin (57' Frigerio), Casiraghi, S. Davi; Verdi (46' Tait), Pecorino (81' Tonin). A disp.: Borra, Cragno, Bordon, Mancini, Zedadka, Sabatini, Brik. All. Castori
Ammoniti: 13' Verdi (S), 15' Kofler (S), 60' Molina (S). Recupero: 2', 5'. Spettatori:


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bari 


j.jpg)



