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Cronaca
Sospesa l'attività di una vineria a Bari: denunciato il titolare per vendita di alcolici a minori
L'esercizio commerciale era già stato sanzionato per violazione del divieto di vendita di bevande alcoliche dopo la mezzanotte
Bari - giovedì 11 giugno 2026
9.46 Comunicato Stampa
Nella serata di ieri, durante i controlli disposti nell'ambito delle attività di monitoraggio della movida cittadina, gli agenti della Polizia Locale hanno accertato la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche a minori all'interno di una vineria del centro. Nel corso dell'intervento, gli operatori hanno riscontrato la presenza di giovani di età inferiore ai 18 anni, tra cui anche minori di 16 anni, ai quali venivano vendute e somministrate bevande alcoliche.
La normativa nazionale vieta espressamente la vendita e la somministrazione di alcolici ai minori, prevedendo sanzioni particolarmente severe nei casi che coinvolgono ragazzi con meno di 16 anni. In tali circostanze trova applicazione l'articolo 689 del Codice Penale, che punisce il gestore responsabile con l'arresto fino a un anno. Per la vendita o somministrazione di alcolici a minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni sono invece previste sanzioni amministrative pecuniarie da 250 a 1.000 euro, oltre alla sospensione dell'attività in caso di recidiva.
La normativa impone inoltre ai titolari degli esercizi commerciali l'obbligo di verificare l'età degli acquirenti mediante richiesta di esibizione di un documento di identità prima della vendita di bevande alcoliche.
A seguito degli accertamenti effettuati, il titolare dell'attività sarà denunciato all'Autorità Giudiziaria per la violazione delle disposizioni previste dall'articolo 689 del Codice Penale.
L'esercizio commerciale, peraltro, era già stato sanzionato nelle scorse settimane per due distinte violazioni del divieto di vendita di bevande alcoliche dopo la mezzanotte, previsto per gli esercizi di vicinato. A causa della reiterazione delle violazioni accertate, è stato disposto il provvedimento di chiusura dell'attività per tre giorni.
«L'attività di controllo della Polizia Locale prosegue quotidianamente in tutta la città con l'obiettivo di garantire il rispetto delle regole a tutela della sicurezza urbana, della salute pubblica e dei minori - dichiara l'assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone -. Circa questi ultimi, ricordo che le linee guida del protocollo per la prevenzione delle situazioni di pericolo e per l'ordine e la sicurezza pubblica siglato il 31 marzo dal sindaco, dal prefetto e dai rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato C.N.A. Bari, nonché del Comitato degli esercenti della zona Umbertina, ne richiama esplicitamente la tutela, nel rispetto delle vigenti normative.
Il consumo di alcolici tra i minori è un fenomeno preoccupante che dobbiamo contrastare insieme: per questo chiediamo la massima collaborazione ai titolari delle attività commerciali, affinché siano al nostro fianco per promuovere un modello di intrattenimento responsabile e sicuro per tutti».
«Da tempo l'amministrazione comunale ha avviato un percorso per contrastare il fenomeno di consumo di alcol tra i minori - prosegue l'assessore allo Sviluppo Locale Pietro Petruzzelli -: attraverso delle campagne di sensibilizzazione, ma anche promuovendo degli incontri con i rappresentanti delle diverse categorie interessate dal fenomeno - le sale da ballo, le discoteche, i pubblici esercizi - e con i genitori, gli stessi minori e i rappresentanti d'istituto di diverse scuole cittadine.
Abbiamo anche organizzato dei momenti di riflessione collettiva e contribuito a organizzare una festa di studenti medi completamente alcol free, oltre ad aver gestito degli spazi in collaborazione con alcune realtà associative all'interno della fiera del beverage (Levante Prof) e l'area Splash, in cui abbiamo provato a raccontare la possibilità di stare insieme senza bere alcol promuovendo i mocktail, drink analcolici che richiamano l'estetica dei cocktail classici.
Il nostro obiettivo, condiviso da moltissime famiglie e, ci auguriamo, da sempre più esercenti, che diversamente rischiano di incorrere in sanzioni pesanti, è quello di incidere concretamente sui comportamenti e sulla cultura del consumo di alcol tra i più giovani».
La normativa nazionale vieta espressamente la vendita e la somministrazione di alcolici ai minori, prevedendo sanzioni particolarmente severe nei casi che coinvolgono ragazzi con meno di 16 anni. In tali circostanze trova applicazione l'articolo 689 del Codice Penale, che punisce il gestore responsabile con l'arresto fino a un anno. Per la vendita o somministrazione di alcolici a minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni sono invece previste sanzioni amministrative pecuniarie da 250 a 1.000 euro, oltre alla sospensione dell'attività in caso di recidiva.
La normativa impone inoltre ai titolari degli esercizi commerciali l'obbligo di verificare l'età degli acquirenti mediante richiesta di esibizione di un documento di identità prima della vendita di bevande alcoliche.
A seguito degli accertamenti effettuati, il titolare dell'attività sarà denunciato all'Autorità Giudiziaria per la violazione delle disposizioni previste dall'articolo 689 del Codice Penale.
L'esercizio commerciale, peraltro, era già stato sanzionato nelle scorse settimane per due distinte violazioni del divieto di vendita di bevande alcoliche dopo la mezzanotte, previsto per gli esercizi di vicinato. A causa della reiterazione delle violazioni accertate, è stato disposto il provvedimento di chiusura dell'attività per tre giorni.
«L'attività di controllo della Polizia Locale prosegue quotidianamente in tutta la città con l'obiettivo di garantire il rispetto delle regole a tutela della sicurezza urbana, della salute pubblica e dei minori - dichiara l'assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone -. Circa questi ultimi, ricordo che le linee guida del protocollo per la prevenzione delle situazioni di pericolo e per l'ordine e la sicurezza pubblica siglato il 31 marzo dal sindaco, dal prefetto e dai rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato C.N.A. Bari, nonché del Comitato degli esercenti della zona Umbertina, ne richiama esplicitamente la tutela, nel rispetto delle vigenti normative.
Il consumo di alcolici tra i minori è un fenomeno preoccupante che dobbiamo contrastare insieme: per questo chiediamo la massima collaborazione ai titolari delle attività commerciali, affinché siano al nostro fianco per promuovere un modello di intrattenimento responsabile e sicuro per tutti».
«Da tempo l'amministrazione comunale ha avviato un percorso per contrastare il fenomeno di consumo di alcol tra i minori - prosegue l'assessore allo Sviluppo Locale Pietro Petruzzelli -: attraverso delle campagne di sensibilizzazione, ma anche promuovendo degli incontri con i rappresentanti delle diverse categorie interessate dal fenomeno - le sale da ballo, le discoteche, i pubblici esercizi - e con i genitori, gli stessi minori e i rappresentanti d'istituto di diverse scuole cittadine.
Abbiamo anche organizzato dei momenti di riflessione collettiva e contribuito a organizzare una festa di studenti medi completamente alcol free, oltre ad aver gestito degli spazi in collaborazione con alcune realtà associative all'interno della fiera del beverage (Levante Prof) e l'area Splash, in cui abbiamo provato a raccontare la possibilità di stare insieme senza bere alcol promuovendo i mocktail, drink analcolici che richiamano l'estetica dei cocktail classici.
Il nostro obiettivo, condiviso da moltissime famiglie e, ci auguriamo, da sempre più esercenti, che diversamente rischiano di incorrere in sanzioni pesanti, è quello di incidere concretamente sui comportamenti e sulla cultura del consumo di alcol tra i più giovani».


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