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Vita di città
Auto sulle piste ciclabili e nelle aree pedonali: il Comune di Bari rafforza i controlli
Scaramuzzi: «La cura degli spazi pubblici è una responsabilità collettiva»
Bari - lunedì 29 giugno 2026
15.14 Comunicato Stampa
Alla luce delle segnalazioni pervenute, l'amministrazione comunale richiama tutti gli automobilisti e i motociclisti al rispetto delle regole e alla cura degli spazi pubblici, con particolare riguardo alle aree in fase di riqualificazione o di recente restituite alla fruizione dei cittadini, ma ancora interessate da interventi di completamento e rifinitura.
Nelle ultime ore, infatti, sono stati segnalati diversi comportamenti scorretti, che rischiano di danneggiare i percorsi pedonali e ciclabili di nuova realizzazione. A Santo Spirito, sul lungomare riaperto alla città dopo l'intervento di restyling, diversi veicoli sono stati fotografati mentre transitavano o sostavano sulla nuova pista ciclabile, non progettata per sopportare carichi pesanti come quelli dei camioncini. In via Argiro, ancora, diverse fotografie testimoniano il passaggio di autovetture da un isolato oggetto di lavori di pedonalizzazione, le cui nuove basole sono state appena posizionate.
Si tratta di condotte che, oltre a violare il Codice della strada, compromettono la sicurezza di pedoni e ciclisti e rischiano di danneggiare opere pubbliche appena inaugurate o ancora in fase di completamento.
L'amministrazione comunale ricorda che le riaperture anticipate di alcune aree sono state decise per consentire ai cittadini di tornare a usufruire il prima possibile degli spazi interessati dai cantieri, pur in presenza di lavorazioni residue. Proprio per questo è fondamentale che ciascuno contribuisca al mantenimento di decoro e sicurezza con comportamenti responsabili e rispettosi delle regole.
«Le immagini che ci giungono non solo dal lungomare di Santo Spirito e da via Argiro, ma anche da altre zone attraversate da cantieri che stanno scrivendo una nuova pagina della storia della città, suscitano grande indignazione, in primis in quei cittadini che ripongono grande speranza nel cambiamento - sottolinea l'assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Un cambiamento che, però, deve essere accompagnato da una presa in carico collettiva dei cantieri e delle aree restituite alla città, talvolta anche anticipando i tempi, proprio per permettere a tutti di godere prima possibile di nuovi spazi di socialità. L'uso improprio degli stessi comporta danni gravi, e dunque un ulteriore aggravio sulle casse pubbliche: se auto e camioncini parcheggiano su aree pedonali o su una pista ciclabile, è ovvio che le distruggeranno. Per questo ci tengo a ricordare che la cura del bene comune è una responsabilità condivisa».
A tal proposito la Polizia locale intensificherà i controlli nelle zone interessate per contrastare ogni comportamento irregolare e sanzionare i trasgressori.
«Ogni intervento di riqualificazione rappresenta un investimento importante per migliorare la qualità dello spazio pubblico e renderlo più sicuro e vivibile - spiega l'assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone -. Vedere auto che percorrono o sostano sulle piste ciclabili o attraversano aree pedonali appena riqualificate significa assistere a comportamenti che mettono a rischio la sicurezza delle persone e vanificano gli sforzi compiuti da tutti. Rivolgo un appello al senso civico di tutti: rispettare i cantieri, la segnaletica e le nuove destinazioni degli spazi significa rispettare la città e chi la vive. La Polizia locale continuerà a presidiare queste aree con controlli mirati, intervenendo con fermezza nei confronti di chi non rispetta le regole».
Nelle ultime ore, infatti, sono stati segnalati diversi comportamenti scorretti, che rischiano di danneggiare i percorsi pedonali e ciclabili di nuova realizzazione. A Santo Spirito, sul lungomare riaperto alla città dopo l'intervento di restyling, diversi veicoli sono stati fotografati mentre transitavano o sostavano sulla nuova pista ciclabile, non progettata per sopportare carichi pesanti come quelli dei camioncini. In via Argiro, ancora, diverse fotografie testimoniano il passaggio di autovetture da un isolato oggetto di lavori di pedonalizzazione, le cui nuove basole sono state appena posizionate.
Si tratta di condotte che, oltre a violare il Codice della strada, compromettono la sicurezza di pedoni e ciclisti e rischiano di danneggiare opere pubbliche appena inaugurate o ancora in fase di completamento.
L'amministrazione comunale ricorda che le riaperture anticipate di alcune aree sono state decise per consentire ai cittadini di tornare a usufruire il prima possibile degli spazi interessati dai cantieri, pur in presenza di lavorazioni residue. Proprio per questo è fondamentale che ciascuno contribuisca al mantenimento di decoro e sicurezza con comportamenti responsabili e rispettosi delle regole.
«Le immagini che ci giungono non solo dal lungomare di Santo Spirito e da via Argiro, ma anche da altre zone attraversate da cantieri che stanno scrivendo una nuova pagina della storia della città, suscitano grande indignazione, in primis in quei cittadini che ripongono grande speranza nel cambiamento - sottolinea l'assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Un cambiamento che, però, deve essere accompagnato da una presa in carico collettiva dei cantieri e delle aree restituite alla città, talvolta anche anticipando i tempi, proprio per permettere a tutti di godere prima possibile di nuovi spazi di socialità. L'uso improprio degli stessi comporta danni gravi, e dunque un ulteriore aggravio sulle casse pubbliche: se auto e camioncini parcheggiano su aree pedonali o su una pista ciclabile, è ovvio che le distruggeranno. Per questo ci tengo a ricordare che la cura del bene comune è una responsabilità condivisa».
A tal proposito la Polizia locale intensificherà i controlli nelle zone interessate per contrastare ogni comportamento irregolare e sanzionare i trasgressori.
«Ogni intervento di riqualificazione rappresenta un investimento importante per migliorare la qualità dello spazio pubblico e renderlo più sicuro e vivibile - spiega l'assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone -. Vedere auto che percorrono o sostano sulle piste ciclabili o attraversano aree pedonali appena riqualificate significa assistere a comportamenti che mettono a rischio la sicurezza delle persone e vanificano gli sforzi compiuti da tutti. Rivolgo un appello al senso civico di tutti: rispettare i cantieri, la segnaletica e le nuove destinazioni degli spazi significa rispettare la città e chi la vive. La Polizia locale continuerà a presidiare queste aree con controlli mirati, intervenendo con fermezza nei confronti di chi non rispetta le regole».


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