
Attualità
Il Brt al centro del terzo confronto tra istituzioni e studenti promosso da UNIBA e Comune di Bari
Ancora un appuntamento del ciclo “Bari in scena: giovani, grandi opere e impatto generazionale”
Bari - mercoledì 4 novembre 2026
Comunicato Stampa
Prosegue il percorso di partecipazione giovanile e di analisi civica promosso dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e dal Comune di Bari - assessorato alla Conoscenza nell'ambito del progetto di Public Engagement "Bari in scena: Giovani, Grandi opere e Impatto generazionale", finanziato dal bando Public Engagement 2025. L'obiettivo è consolidare un modello di governance che integri la prospettiva delle generazioni future nei processi decisionali e nella progettazione delle trasformazioni urbane, coinvolgendo studentesse e studenti delle scuole superiori e dell'Ateneo nella valutazione degli effetti che le grandi opere e le politiche pubbliche avranno sulla città di domani.
Quindi, dopo i primi due appuntamenti dedicati al porto di Bari e al Parco Costasud, il ciclo di incontri entra nel vivo con l'Hackcafè* in programma oggi, mercoledì 4 novembre, dalle ore 9 alle 13, presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dedicato al progetto del Bus Rapid Transit.
Il Knowledge&Hackcafè sarà dedicato alla valutazione dell'impatto generazionale del progetto Brt, il nuovo sistema di mobilità elettrica che ridisegnerà gli spostamenti urbani e metropolitani, migliorando la qualità dell'aria, la sicurezza stradale, la connessione tra quartieri, l'accessibilità per giovani, anziani e persone con disabilità, la sostenibilità ambientale complessiva della città.
Durante la mattinata, i partecipanti saranno distribuiti su diversi tavoli di lavoro, simulando scenari alternativi e formulando raccomandazioni per migliorare l'impatto generazionale del progetto Brt.
All'incontro interverranno Domenico Scaramuzzi, assessore alla Cura del territorio del Comune di Bari, Corrado Crocetta, docente di Statistica UniBA e coordinatore scientifico del progetto, e Angela Stefania Bergantino, docente di Economia Applicata UniBA.
I risultati dei tre Hackcafè (Porto di Bari, Parco Costasud, Brt) saranno presentati e discussi nell'evento conclusivo istituzionale del 18 novembre 2026, che si terrà nella Sala Consiliare del Comune di Bari.
Cos'è un Hackcafè
Si tratta di un format innovativo di coinvolgimento civico - formula ibrida di Hackthon e Knowledge café tra conversazione strutturata, condivisione di esperienze basata sulla intelligenza collettiva e una competizione fra squadre - che unisce lavoro laboratoriale, confronto guidato e analisi partecipata. Gli studenti delle scuole superiori e dell'Università di Bari, insieme a docenti, ricercatori, esperti e rappresentanti istituzionali, lavorano in piccoli gruppi per valutare gli effetti futuri delle grandi opere urbane sulle generazioni presenti e future.
Il metodo si basa sulle Linee guida ANCI per la Valutazione dell'Impatto Generazionale (VIG), che invitano le amministrazioni a considerare l'impatto di ogni intervento pubblico in termini di equità intergenerazionale, sostenibilità, inclusione, mobilità, opportunità educative e qualità della vita.
Gli Hackcafè rappresentano dunque un esercizio di democrazia partecipata: i giovani analizzano scenari, discutono criticità e propongono soluzioni, contribuendo alla costruzione di una visione condivisa del futuro della città.
Quindi, dopo i primi due appuntamenti dedicati al porto di Bari e al Parco Costasud, il ciclo di incontri entra nel vivo con l'Hackcafè* in programma oggi, mercoledì 4 novembre, dalle ore 9 alle 13, presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dedicato al progetto del Bus Rapid Transit.
Il Knowledge&Hackcafè sarà dedicato alla valutazione dell'impatto generazionale del progetto Brt, il nuovo sistema di mobilità elettrica che ridisegnerà gli spostamenti urbani e metropolitani, migliorando la qualità dell'aria, la sicurezza stradale, la connessione tra quartieri, l'accessibilità per giovani, anziani e persone con disabilità, la sostenibilità ambientale complessiva della città.
Durante la mattinata, i partecipanti saranno distribuiti su diversi tavoli di lavoro, simulando scenari alternativi e formulando raccomandazioni per migliorare l'impatto generazionale del progetto Brt.
All'incontro interverranno Domenico Scaramuzzi, assessore alla Cura del territorio del Comune di Bari, Corrado Crocetta, docente di Statistica UniBA e coordinatore scientifico del progetto, e Angela Stefania Bergantino, docente di Economia Applicata UniBA.
I risultati dei tre Hackcafè (Porto di Bari, Parco Costasud, Brt) saranno presentati e discussi nell'evento conclusivo istituzionale del 18 novembre 2026, che si terrà nella Sala Consiliare del Comune di Bari.
Cos'è un Hackcafè
Si tratta di un format innovativo di coinvolgimento civico - formula ibrida di Hackthon e Knowledge café tra conversazione strutturata, condivisione di esperienze basata sulla intelligenza collettiva e una competizione fra squadre - che unisce lavoro laboratoriale, confronto guidato e analisi partecipata. Gli studenti delle scuole superiori e dell'Università di Bari, insieme a docenti, ricercatori, esperti e rappresentanti istituzionali, lavorano in piccoli gruppi per valutare gli effetti futuri delle grandi opere urbane sulle generazioni presenti e future.
Il metodo si basa sulle Linee guida ANCI per la Valutazione dell'Impatto Generazionale (VIG), che invitano le amministrazioni a considerare l'impatto di ogni intervento pubblico in termini di equità intergenerazionale, sostenibilità, inclusione, mobilità, opportunità educative e qualità della vita.
Gli Hackcafè rappresentano dunque un esercizio di democrazia partecipata: i giovani analizzano scenari, discutono criticità e propongono soluzioni, contribuendo alla costruzione di una visione condivisa del futuro della città.
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