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Cronaca
Fermato con la cocaina e arrestato. Pusher rimesso in libertà
Un 25enne barese, noto alle forze dell'ordine, è stato fermato martedì dai poliziotti delle Volanti: dopo la convalida, ha lasciato i domiciliari
Bari - sabato 4 aprile 2026
9.54
Il giudice monocratico del Tribunale di Bari, Federico Cafiero de Raho, concordando col suo avvocato difensore, ha sentenziato la liberazione del 25enne Alessio Sebastiano Galletto, trovato con una "pietra" di cocaina. La stessa fonte di prova che l'aveva portato alla detenzione domiciliare bollandolo come pusher recidivo.
I fatti risalgono allo scorso mercoledì, quando i poliziotti della sezione Volanti della Questura di Bari, nell'ambito dei consueti controlli del territorio barese, hanno fermato e poi sottoposto a controllo una Fiat Panda condotta dall'uomo, originario di Putignano ma residente al quartiere San Paolo. Nel mezzo, c'era una busta in plastica trasparente termosaldata, riportante la dicitura manoscritta "50 G", contenente all'interno una unica pietra di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Alla richiesta di spiegazioni sulla provenienza e destinazione della sostanza, per un peso complessivo lordo pari a 62,44 grammi, il 25enne non ha fornito alcuna giustificazione, finendo per essere arrestato in flagranza di reato, e posto ai domiciliari, con l'ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per l'accusa, infatti, vi erano «gravi indizi di colpevolezza» riguardo «ai luoghi e modalità di occultamento, alle modalità di presentazione della sostanza ed al peso».
In sede di convalida, però - l'udienza per essere giudicato nelle forme del giudizio direttissimo si è svolta ieri -, il 25enne, assistito dall'avvocato Antonio Maria La Scala, ha ottenuto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ottenendo l'immediata remissione in libertà. L'udienza è stata rinviata al prossimo 16 aprile.
I fatti risalgono allo scorso mercoledì, quando i poliziotti della sezione Volanti della Questura di Bari, nell'ambito dei consueti controlli del territorio barese, hanno fermato e poi sottoposto a controllo una Fiat Panda condotta dall'uomo, originario di Putignano ma residente al quartiere San Paolo. Nel mezzo, c'era una busta in plastica trasparente termosaldata, riportante la dicitura manoscritta "50 G", contenente all'interno una unica pietra di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Alla richiesta di spiegazioni sulla provenienza e destinazione della sostanza, per un peso complessivo lordo pari a 62,44 grammi, il 25enne non ha fornito alcuna giustificazione, finendo per essere arrestato in flagranza di reato, e posto ai domiciliari, con l'ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per l'accusa, infatti, vi erano «gravi indizi di colpevolezza» riguardo «ai luoghi e modalità di occultamento, alle modalità di presentazione della sostanza ed al peso».
In sede di convalida, però - l'udienza per essere giudicato nelle forme del giudizio direttissimo si è svolta ieri -, il 25enne, assistito dall'avvocato Antonio Maria La Scala, ha ottenuto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ottenendo l'immediata remissione in libertà. L'udienza è stata rinviata al prossimo 16 aprile.



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