Centro ustioni Policlinico
Centro ustioni Policlinico
Territorio

Estate di fuoco: posti sempre pieni al Centro Ustioni del Policlinico di Bari

Ricoverati 51 pazienti, 7 in rianimazione: "Le cause più frequenti accensione di barbecue e incidenti domestici”

È stata una estate di massima pressione assistenziale al Centro Ustioni del Policlinico di Bari. Da giugno a settembre sono stati 51 i pazienti ricoverati, 6 posti di terapia intensiva e 6 di subintensiva sempre occupati dai 44 pazienti che si sono alternati nelle diverse settimane.
Il carico di lavoro ha pesantemente coinvolto anche le due Rianimazioni del Policlinico, infatti, dei 51 pazienti, 7 sono stati direttamente ricoverati nei due reparti di Rianimazione diretti dal Prof. Marco Ranieri e dal Prof. Salvatore Grasso e trattati per le gravi ustioni riportate dall'equipe del Centro Ustioni.

Il Centro Ustioni del Policlinico di Bari è anche un riferimento per il Mezzogiorno, undici sono stati i pazienti provenienti da fuori regione: 5 dalla Calabria, 3 dalla Basilicata, 1 dalla Campania, 1 dal Molise, 1 dal Piemonte.
"L'ustione può colpire chiunque – adulti, anziani e bambini – e le cause sono spesso accidentali", spiega il Dottor Giulio Maggio, responsabile del Centro. "Nel 95% dei casi abbiamo registrato ustioni provocate da fiamma, soprattutto legate ad un uso improprio di alcol e benzina; nel 4% da liquidi bollenti, in particolare nei bambini; nell'1% da agenti chimici, per lo più incidenti sul lavoro".

Tra gli episodi più frequenti: barbecue o falò accesi con alcol, preparazione di liquori in presenza di sigarette accese, abiti sintetici che prendono fuoco durante la cottura, cadute con pentole di acqua bollente, roghi di sterpaglie in campagna, esplosioni di serbatoi di benzina o bombole di gas con conseguenti incendi e crolli.

"Il trattamento dei grandi ustionati – aggiunge il Dott.Maggio – è lungo e complesso: per ustioni superiori al 20% la degenza media è di circa 30 giorni, mentre per i pazienti con ustioni più estese e insufficienza respiratoria si arriva anche a 3 mesi in ospedale. Il nostro approccio è multidisciplinare e coinvolge rianimatori, infettivologi, fisiatri, neurologi, nefrologi, psichiatri, cardiologi, ematologi, nutrizionisti, farmacisti e psicologi. Tutto il personale deve essere specificamente formato, soprattutto gli infermieri, che rappresentano, un cardine nella gestione dei pazienti e devono essere esperti di terapia intensiva e wound care, gli OSS, anch'essi fondamentali per l'imponente carico assistenziale tipico del paziente gravemente ustionato e i fisioterapisti, che costituiscono figure indispensabili per il trattamento di questa tipologia di pazienti sia in fase acuta che durante la lunga e complessa successiva riabilitazione".

"L'indice di mortalità nei pazienti che riportano ustioni profonde superiori al 70% è sempre elevato – sottolinea il Dottor Maggio – ma, il nostro dovere resta fare sempre l'impossibile per ogni paziente con i trattamenti più avanzati che la medicina ci fornisce, come l'integrazione tra escarolisi enzimatica precoce e la chirurgia biorigenerativa che pratichiamo qui al Policlinico di Bari".
  • Policlinico
Altri contenuti a tema
Al Policlinico di Bari visite per la prevenzione dei tumori testa-collo Al Policlinico di Bari visite per la prevenzione dei tumori testa-collo Dal 21 al 25 settembre la campagna Make Sense Campaign. Fondamentale la diagnosi precoce. Accesso con prenotazione via email
Dieci tavoli interattivi per i bambini ricoverati al Giovanni XXIII e al Policlinico Dieci tavoli interattivi per i bambini ricoverati al Giovanni XXIII e al Policlinico Sono stati donati da Wacebo Europe
Fratture del femore, al Policlinico di Bari oltre il 90% dei pazienti operato entro 48 ore Fratture del femore, al Policlinico di Bari oltre il 90% dei pazienti operato entro 48 ore Sanguedolce: «Modello organizzativo che mette in rete pronto soccorso, diagnostica, anestesia, ortopedia e sale operatorie, assicurando al paziente un percorso tempestivo»
Un impianto al tronco encefalico le restituisce l’udito: intervento innovativo al Policlinico di Bari Un impianto al tronco encefalico le restituisce l’udito: intervento innovativo al Policlinico di Bari Primo intervento di questo tipo nel sud Italia
Polo materno infantile del Policlinico di Bari: rinnovati spazi e servizi per le donne in gravidanza Polo materno infantile del Policlinico di Bari: rinnovati spazi e servizi per le donne in gravidanza Tre sale travaglio-parto pensate per offrire maggiore comfort e riservatezza alla donna
Innovazione al Policlinico di Bari: adottata protesi vascolare biosintetica per pazienti in dialisi Innovazione al Policlinico di Bari: adottata protesi vascolare biosintetica per pazienti in dialisi Una paziente di 57 anni in emodialisi, che non poteva essere sottoposta alla realizzazione della tradizionale fistola arterovenosa con vasi nativi, utilizza da circa due anni e mezzo il nuovo accesso vascolare
Bimba di 6 anni precipita dalla finestra di casa: è grave al Policlinico di Bari Bimba di 6 anni precipita dalla finestra di casa: è grave al Policlinico di Bari Il fatto è accaduto a Mesagne, nel Brindisino
Cambiamenti climatici e salute: il Policlinico di Bari in prima linea nella ricerca Cambiamenti climatici e salute: il Policlinico di Bari in prima linea nella ricerca Con il progetto Interreg IPA South Adriatic - Mica punta a trasformare dati climatici e sanitari in strumenti per prevenire i rischi e rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari
© 2001-2026 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.