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Amianto, ASL Bari unica in Puglia qualificata per il campionamento delle fibre aerodisperse
Risultato raggiunto dall’unità operativa di Igiene Industriale, particolarmente attiva nella valutazione del rischio per la salute pubblica
martedì 17 febbraio 2026
Comunicato Stampa
Nuovo importante risultato per la ASL Bari, che rafforza il proprio impegno nella prevenzione e nella tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro. L'azienda sanitaria è infatti l'unica in Puglia ad aver ottenuto la qualificazione per il campionamento delle fibre aerodisperse di amianto, come previsto dal decreto ministeriale del 14 maggio 1996.
Il riconoscimento è arrivato dopo l'ispezione con esito positivo effettuata nei giorni scorsi da ARPA Puglia – Dipartimento di Brindisi, struttura individuata dal Ministero della Salute come referente nazionale per il programma di qualificazione. Il percorso di verifica riguarda sia i laboratori che analizzano l'amianto sia le strutture autorizzate a effettuare il campionamento delle fibre presenti nell'aria, garantendo il rispetto di standard tecnici molto rigorosi.
Il risultato conferma il lavoro svolto dall'UOSVD Igiene Industriale, di cui è responsabile Massimiliano Giuliano, e l'attenzione costante dell'azienda sanitaria e del Dipartimento di prevenzione verso un tema che continua a rappresentare un rischio per la salute pubblica, soprattutto in alcuni contesti industriali e ambientali.
«Questa qualificazione - sottolinea il Direttore generale Luigi Fruscio - ci consente di rafforzare le attività di monitoraggio e prevenzione dei rischi legati all'esposizione all'amianto, assicurando controlli sempre più accurati a tutela di lavoratori e cittadini. Le attività in materia di salute pubblica, soprattutto quando toccano aspetti così delicati, hanno un rilevante valore perché riguardano la vita della comunità e per questo è doveroso ringraziare il personale che, quotidianamente, se ne occupa e dà lustro all'azienda».
Al termine del Programma di qualificazione 2024-2025 sarà pubblicato l'elenco ufficiale dei soggetti autorizzati a effettuare i campionamenti, confermando il ruolo della ASL Bari come riferimento regionale nel campo della prevenzione ambientale e sanitaria.
Il riconoscimento è arrivato dopo l'ispezione con esito positivo effettuata nei giorni scorsi da ARPA Puglia – Dipartimento di Brindisi, struttura individuata dal Ministero della Salute come referente nazionale per il programma di qualificazione. Il percorso di verifica riguarda sia i laboratori che analizzano l'amianto sia le strutture autorizzate a effettuare il campionamento delle fibre presenti nell'aria, garantendo il rispetto di standard tecnici molto rigorosi.
Il risultato conferma il lavoro svolto dall'UOSVD Igiene Industriale, di cui è responsabile Massimiliano Giuliano, e l'attenzione costante dell'azienda sanitaria e del Dipartimento di prevenzione verso un tema che continua a rappresentare un rischio per la salute pubblica, soprattutto in alcuni contesti industriali e ambientali.
«Questa qualificazione - sottolinea il Direttore generale Luigi Fruscio - ci consente di rafforzare le attività di monitoraggio e prevenzione dei rischi legati all'esposizione all'amianto, assicurando controlli sempre più accurati a tutela di lavoratori e cittadini. Le attività in materia di salute pubblica, soprattutto quando toccano aspetti così delicati, hanno un rilevante valore perché riguardano la vita della comunità e per questo è doveroso ringraziare il personale che, quotidianamente, se ne occupa e dà lustro all'azienda».
Al termine del Programma di qualificazione 2024-2025 sarà pubblicato l'elenco ufficiale dei soggetti autorizzati a effettuare i campionamenti, confermando il ruolo della ASL Bari come riferimento regionale nel campo della prevenzione ambientale e sanitaria.


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