gattini nel sacco della posta
gattini nel sacco della posta

Bari, cinque gattini neonati trovati nel sacco della posta

Il fatto ieri sera, nel Cmp di viale De Blasio, Zona industriale di Bari-Modugno. Non c'è la mamma

Una scoperta stupefacente, quella fatta nella serata di ieri al centro di smistamento postale Cmp di viale Francesco De Blasio, nella zona industriale di Bari-Modugno. In un sacco della posta, infatti, sono stati ritrovati cinque gattini appena nati, alcuni ancora coperti di sangue e placenta materna, altri con il cordone ombelicale attaccato.

Immediatamente allertato dall'assessorato all'Ambiente modugnese, sul posto è intervenuto Luciano Romano, presidente di Anpana Modugno, associazione che si occupa di tutela degli animali. I gattini sono stati trasferiti in un centro specializzato e affidati alle cure di alcune volontarie, nel tentativo di salvarli nonostante l'impossibilità di accedere al latte materno.
gattini nel sacco della postagattini nel sacco della postagattini nel sacco della postagattini nel sacco della posta
Difficile ricostruire la dinamica dei fatti: la madre non è stata ritrovata all'interno del sacco con i piccoli, il ché farebbe escludere la possibilità che li abbia partoriti proprio in quel posto insolito, anche considerata l'abitudine delle gatte di ripulire i cuccioli appena nati.

Più probabile, invece, che si tratti di un atto di maltrattamento, e che qualcuno deliberatamente li abbia abbandonati all'interno del sacco strappandoli alle cure della madre. Non si sa, infatti, da dove provenga il sacco postale, di ritorno nel centro di smistamento dopo la lunga giornata di consegne. I gattini sono stati ritrovati avvolti in un fagotto di panni e plastica, trasportati fino in Zona industriale dall'autista del furgone non al corrente del contenuto del sacco.
    © 2001-2019 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
    BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.