Uniba, solidarietà e preoccupazione per Ahmed Shihab-Eldin
Il docente a contratto kuwaitiano è trattenuto nel suo Paese per diffusione di "informazioni malevole online"
mercoledì 15 aprile 2026
14.23
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro esprime la propria solidarietà al giornalista di nazionalità kuwaitiana Ahmed Shihab-Eldin, docente a contratto presso il Corso di laurea in Decision Science di UniBa, detenuto da oltre un mese in Kuwait per la presunta "diffusione di informazioni malevole online" e per un presunto "danno alla sicurezza nazionale".
L'Università richiama il diritto fondamentale a non subire molestie per le proprie opinioni e alla libertà di espressione, sancito dall'art. 19 del Patto sui diritti civili e politici delle Nazioni Unite di cui il Kuwait è parte; ribadisce che ogni individuo accusato penalmente ha diritto ad essere tradotto al più presto dinanzi a un'autorità giudiziaria indipendente e a essere giudicato entro un termine ragionevole, nonché a ricorrere a un tribunale affinché questo possa decidere senza indugio sulla legalità della sua detenzione (art. 9 Patto sui diritti civili e politici della Nazioni Unite).
Pertanto, l'Università degli Studi di Bari chiede che Ahmed Shihab-Eldin sia prontamente rilasciato e confida che il processo volto a verificare la fondatezza delle accuse nei suoi confronti si svolga in tempi brevi e nel rispetto assoluto del diritto fondamentale al giusto processo.
L'Università richiama il diritto fondamentale a non subire molestie per le proprie opinioni e alla libertà di espressione, sancito dall'art. 19 del Patto sui diritti civili e politici delle Nazioni Unite di cui il Kuwait è parte; ribadisce che ogni individuo accusato penalmente ha diritto ad essere tradotto al più presto dinanzi a un'autorità giudiziaria indipendente e a essere giudicato entro un termine ragionevole, nonché a ricorrere a un tribunale affinché questo possa decidere senza indugio sulla legalità della sua detenzione (art. 9 Patto sui diritti civili e politici della Nazioni Unite).
Pertanto, l'Università degli Studi di Bari chiede che Ahmed Shihab-Eldin sia prontamente rilasciato e confida che il processo volto a verificare la fondatezza delle accuse nei suoi confronti si svolga in tempi brevi e nel rispetto assoluto del diritto fondamentale al giusto processo.