Ponte di viale Traiano, manca l'illuminazione. Leonetti: «Intervento in programma»

Due giorni fa un flash mob dei "Cittadini di Pane e Pomodoro" per tenere alta l'attenzione sul problema

martedì 31 dicembre 2019
Un flash mob organizzato a lume di candela per porre l'attenzione sulla scarsa illuminazione della zona, e la pronta risposta del presidente del Municipio I, Lorenzo Leonetti.

I cittadini la sera del 29 dicembre, in seguito a quello da loro definito "assordante silenzio" delle istituzioni, si erano dati appuntamento ai piedi della nuova struttura, aperta al pubblico circa 5 mesi fa, ma le cui rampe laterali al momento risultano completamente al buio.

«Continuiamo ad essere ignorati da questa amministrazione - sottolineano i membri del comitato "Cittadini di Pane e Pomodoro -. Uscire la sera per noi è un problema. Abbiamo paura. Il silenzio e la scarsa attenzione di chi ci governa per questa area è assordante. Le attività commerciali su viale traiano ormai si contano sulle dita di una mano. E sicuramente l'abbandono in cui versa questa zona è parte delle cause di scarsa attrattività. Eppure qui c'è la spiaggia di Pane e Pomodoro che con il bel tempo è presa d'assalto da tutti i baresi».

Pronta è giunta una risposta dal presidente Leonetti che sottolinea: «Come già spiegato a coloro che hanno sfidato il freddo pungente di ieri sera, ribadisco che la sostituzione delle lampade per l'illuminazione pubblica di via Imperatore Traiano è in programma utilizzando il mln di euro messo a disposizione per il Municipio I. I tecnici del comune, stanno predisponendo il progetto per tutto il Municipio e contano di partire, per questo intervento entro questa primavera (2020). Non capisco dove Antonio Decaro e la politica abbiano sbagliato visto che l'indirizzo politico è chiaro e ben definito: illuminazione led per via Imperatore Traiano. Le tempistiche non le definisce la politica ma gli uffici comunali. Concludo che noi amministratori saremo al fianco dei tanti cittadini per far sì che questa situazione venga risolta nel migliore dei modi».