Nuova gestione dello stadio San Nicola: pubblicata la determina propedeutica alla gara

La concessione alla SSC Bari scadrà il prossimo 31 maggio

martedì 14 aprile 2026 15.53
È in pubblicazione la determina dirigenziale propedeutica alla pubblicazione della gara per l'affidamento del servizio di gestione dello stadio San Nicola.
Come noto, infatti, il prossimo 31 maggio scadrà l'attuale concessione relativa alla gestione dell'impianto sportivo comunale, motivo per cui si è reso necessario attivare la nuova procedura, come deliberato dal Consiglio comunale (delibera n. 17 dello scorso 26 marzo), che sarà pubblicata nelle prossime ore.

La gara si svolgerà tramite procedura aperta (ai sensi dell'art. 71 del D. Lgs. 36/2023), con aggiudicazione in favore del concorrente che avrà presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa: la scelta della concessione, rispetto all'appalto, risponde alla necessità dell'amministrazione comunale di trasferire il rischio operativo della gestione economico-finanziaria all'operatore economico (art. 15 del D. Lgs n.201/2022).

La durata, in linea con quella attuale, sarà quinquennale, una scelta autorizzata dallo stesso Consiglio comunale che, sempre il 23 marzo scorso, aveva approvato anche un ordine del giorno con il quale impegnava il sindaco e la giunta a valutare la possibilità di prevedere una proroga contrattuale negli atti di gara. Preso atto di questa opzione, la giunta ha così dato mandato agli uffici comunali di valutare l'opportunità di uniformare la procedura di gara attraverso la previsione di una proroga contrattuale unilaterale per ulteriori cinque anni, da esercitarsi previa verifica, da parte del Comune di Bari, della permanenza dell'interesse pubblico. L'opzione, tuttavia, ha ricevuto parere negativo espresso dalla ripartizione Stazione unica appaltante, che dovrà curare tutte le fasi della gara.

La novità della nuova procedura è rappresentata dall'introduzione, per la prima volta nella storia della città, del pagamento di un canone relativo sia all'utilizzo sportivo dello stadio (canone annuale fisso di euro 110.000 oltre IVA), sia all'uso legato all'organizzazione di concerti (canone variabile di euro 60.000 oltre IVA per ogni evento). Contestualmente è previsto anche un canone annuo di euro 660.000, in caso di promozione della squadra di calcio cittadina nella massima serie calcistica, e uno pari a euro 60.000, in caso di retrocessione in serie C.
Il valore della concessione quinquennale, stimata in base ai ricavi complessivi secondo la rendicontazione in possesso degli uffici tecnici comunali, ammonta a 8.113.220 euro, oltre IVA.