La Città Metropolitana di Bari lancia il progetto strategico “Accordi di Legalità”

Si tratta di un’iniziativa strategica volta a promuovere la cultura della legalità democratica e della trasparenza amministrativa nei 41 comuni

sabato 2 maggio 2026
Il Consiglio Metropolitano di Bari, su relazione della consigliera delegata alla Legalità, contratti, appalti e antimafia sociale Dea Venanzia Saulle, ha approvato l'avvio del progetto strategico "Accordi di Legalità". Il titolo richiama volutamente un doppio significato: da un lato gli "accordi" come patti istituzionali e strumenti di cooperazione tra enti, dall'altro gli "accordi" in senso musicale, a sottolineare l'idea di un'azione armonica e coordinata tra istituzioni, cittadini e territorio.

Si tratta di un'iniziativa strategica volta a promuovere la cultura della legalità democratica e della trasparenza amministrativa in tutti i 41 Comuni dell'area metropolitana, in coerenza con il Codice Antimafia e con le normative vigenti in materia di prevenzione della corruzione. Il progetto nasce dalla necessità di rispondere in modo concreto a un contesto territoriale complesso, caratterizzato da alcuni fenomeni che richiedono un rafforzamento dei presìdi di legalità e un incremento della consapevolezza civile, al fine di migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini. La Città Metropolitana intende affrontare queste sfide attraverso un modello di governance partecipativa e inclusiva, fondato sulla collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore.

L'iniziativa si sviluppa in sinergia con realtà storicamente impegnate sul fronte della legalità come Libera, ARCI Bari-BAT e Avviso Pubblico, con l'obiettivo di trasformare trasparenza e integrità da principi amministrativi a strumenti concreti di governo del territorio, capaci di generare ricadute positive sul benessere sociale ed economico. Il piano si articola in sei fasi operative e prevede interventi diffusi e integrati. Tra questi, particolare rilievo assume la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie, che saranno restituiti alla collettività attraverso progetti di riuso sociale come orti urbani, spazi aggregativi e centri giovanili, anche mediante open day e percorsi di partecipazione.

Accanto a ciò, sono previsti percorsi di formazione specialistica per amministratori e personale pubblico, con seminari itineranti dedicati al rafforzamento delle competenze in materia di appalti e prevenzione delle infiltrazioni criminali. Un'attenzione specifica è rivolta alle nuove generazioni e alle aree più fragili del territorio. Attraverso laboratori di cittadinanza attiva, attività educative e cineforum tematici, il progetto punta a promuovere una cultura della legalità diffusa e partecipata, anche in chiave intergenerazionale.
Infine, l'istituzione di un Osservatorio Metropolitano sulla Legalità e di sportelli di prossimità consentirà un monitoraggio costante dei fenomeni territoriali, con interventi mirati nei contesti a maggiore vulnerabilità sociale e con presenza significativa di beni confiscati.