Bari scende in piazza per la liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia

In programma oggi giovedì 18 giugno‌

giovedì 18 giugno 2026
Amnesty Bari‌ e Global Sumud Puglia chiamano alla mobilitazione per oggi giovedì 18 giugno‌, a partire dalle ore 18.30‌, a ‌Piazza Gaza‌ (ex Economia/Prefettura presso la stutua del cavallo) a Bari.‌ ‌L'obiettivo è ribadire con forza la richiesta di immediato rilascio‌ di Domenico Centrone e Dina Alberizia, attivisti pugliesi detenuti arbitrariamente in Libia dal 24 maggio, insieme ad altri otto membri del Global Sumud Land Convoy.

Il convoglio di terra era partito dalla Mauritania con l'obiettivo di portare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, sotto assedio, negoziando il passaggio per Sirte. Invece di ricevere soccorso, gli attivisti sono stati arrestati e trattenuti a Bengasi.

Durante i giorni scorsi: il procuratore libico ha prolungato le indagini per altri 30 giorni, mentre tante attiviste e attivisti in giro per il mondo stanno rispondendo ad una chiamata globale di sciopero della fame e digiuno a staffetta. Il presidio di giovedì si inserisce nel crescente coro di voci che chiedono la liberazione dei volontari. ‌

Maria Rosaria Centrone‌, sorella di Domenico, ha lanciato un appello video: «Oggi sono 21 giorni che mio fratello è trattenuto e privato della sua libertà in Libia Est. Ha messo il suo corpo al servizio della pace. Voglio ringraziare le istituzioni, ma per favore, fatelo tornare a casa. Mio fratello mi manca da morire».

Anche le istituzioni e la società civile si sono mobilitate. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha dichiarato: «In questo momento vengono prima di tutto la vita delle persone e il rispetto dei loro diritti fondamentali. Auspichiamo che Domenico Centrone, Dina Alberizia e tutti gli attivisti coinvolti possano essere liberati quanto prima».

Il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell'Università di Bari (Dirium), dove Centrone insegna, ha condannato fermamente le violazioni dei diritti umani e chiesto l'immediato rimpatrio.