Bari, consegnate 129 borse di studio a diplomati laureati con tesi sulla città

L'assessore Paola Romano: «Un piccolo sostegno utile per accompagnare i ragazzi nel loro percorso di formazione»

sabato 17 marzo 2018 2.50
Ieri pomeriggio, nell'aula consiliare a Palazzo di Città, il sindaco Antonio Decaro e l'assessore alle Politiche educative e giovanili Paola Romano sono intervenuti alla cerimonia di consegna delle borse di studio ai giovani laureati nell'anno accademico 2014/15 che abbiano trattato tesi di laurea specifiche sulla città di Bari e agli studenti diplomati nell'anno scolastico 2015/16.

Il numero complessivo delle borse di studio finanziate per questa edizione dell'iniziativa è raddoppiato rispetto agli anni scorsi, passando da 12 a 24 per i laureati, e da 50 a 100 per gli studenti delle scuole superiori, grazie a un impegno straordinario degli uffici dell'assessorato alle Politiche educative e giovanili e a un'accurata verifica di tutte le poste in bilancio.

Alle 100 borse di studio riservate agli studenti delle scuole baresi si sono aggiunte altre 5 borse di finanziate grazie all'iniziativa "Baricresce - Un gettone per l'istruzione", promossa da alcuni consiglieri di Municipio che hanno scelto di devolvere parte dei gettoni di presenza percepiti per la loro attività istituzionale costituendo un fondo utile a finanziare borse di studio per gli studenti baresi.

«Siamo particolarmente felici di aver raddoppiato le borse di studio rispetto allo scorso anno consegnandone 129 ad altrettanti studenti delle scuole e delle università cittadine - commenta Paola Romano: un segno di attenzione e un piccolo sostegno utile per accompagnare i ragazzi e le ragazze nel loro percorso di formazione e di vita. Questa iniziativa rientra nel più ampio piano di azioni rivolto ai giovani con l'obiettivo di aiutarli a costruire il loro futuro, come stiamo facendo con l'avvio di BA29, che consentirà a circa 600 ragazzi provenienti da contesti difficili di intraprendere dei tirocini formativi retribuiti nelle aziende del territorio o, a breve, con Abilita, che offrirà ai ragazzi dai 12 ai 25 anni la possibilità di coltivare le proprie passioni attraverso l'acquisto di strumenti funzionali ai progetti di ciascuno».