
Associazioni
Welfare, l'associazione InConTra fa il bilancio dell'emergenza. Sono 4mila le persone assistite
L'organizzazione di volontariato barese rinnova l'appello: «Servono beni di prima necessità, i privati ci aiutino»
Bari - sabato 7 novembre 2020
Non solo emergenza sanitaria ma anche emergenza socioeconomica. La pandemia da Covid-19 in corso ha acuito le situazioni di fragilità già presenti su tutto il territorio di Bari, e ha creato nuove sacche di povertà in quella fascia di popolazione che - dalla sera alla mattina - si è trovata senza lavoro e senza entrate stabili.
Si è, quindi, moltiplicato lo sforzo delle associazioni che compongono la rete welfare locale per far fronte alla crisi e raggiungere con la loro opera solidale il maggior numero possibile di persone in difficoltà. InConTra, organizzazione di volontariato attiva da 13 anni sul territorio di Bari, traccia un bilancio di questi mesi di emergenza: dall'8 marzo sono oltre 15mila i chilometri percorsi con il furgone associativo per assistere senzatetto, famiglie indigenti e cittadini in difficoltà. Sul piano meramente economico, il contatore segna oltre 6mila di carburante spesi, due treni di gomme cambiati, oltre 10mila di merce alimentare acquistata che è andata ad aggiungersi alla merce donata. A oggi l'associazione ha visto salire a 4mila il numero delle persone assistite, ma le richieste di aiuto sono sempre in aumento.
«Vogliamo ringraziare chi ci è vicino, chi ci aiuta con ogni mezzo, economicamente, donandoci merce e sostegno. In questi giorni il nostro furgone si è fermato, causa l'usura e il continuo utilizzo giornaliero per sostenere i ritmi dell'emergenza sanitaria causata dal Covid-19», commentano dall'associazione di volontariato.
InConTra, poi, rinnova l'appello alle sensibilità dei cittadini e degli enti economici privati: «Siamo attivi da oltre un decennio nella lotta allo spreco, per questo motivo vogliamo fortemente lanciare un appello a tutti i commercianti della nostra città di contattarci per donarci tutto l'invenduto e/o merce prossima alla scadenza per aiutarci a sostenere tutte le famiglie e chiunque ne abbia bisogno in questo triste momento».
Si è, quindi, moltiplicato lo sforzo delle associazioni che compongono la rete welfare locale per far fronte alla crisi e raggiungere con la loro opera solidale il maggior numero possibile di persone in difficoltà. InConTra, organizzazione di volontariato attiva da 13 anni sul territorio di Bari, traccia un bilancio di questi mesi di emergenza: dall'8 marzo sono oltre 15mila i chilometri percorsi con il furgone associativo per assistere senzatetto, famiglie indigenti e cittadini in difficoltà. Sul piano meramente economico, il contatore segna oltre 6mila di carburante spesi, due treni di gomme cambiati, oltre 10mila di merce alimentare acquistata che è andata ad aggiungersi alla merce donata. A oggi l'associazione ha visto salire a 4mila il numero delle persone assistite, ma le richieste di aiuto sono sempre in aumento.
«Vogliamo ringraziare chi ci è vicino, chi ci aiuta con ogni mezzo, economicamente, donandoci merce e sostegno. In questi giorni il nostro furgone si è fermato, causa l'usura e il continuo utilizzo giornaliero per sostenere i ritmi dell'emergenza sanitaria causata dal Covid-19», commentano dall'associazione di volontariato.
InConTra, poi, rinnova l'appello alle sensibilità dei cittadini e degli enti economici privati: «Siamo attivi da oltre un decennio nella lotta allo spreco, per questo motivo vogliamo fortemente lanciare un appello a tutti i commercianti della nostra città di contattarci per donarci tutto l'invenduto e/o merce prossima alla scadenza per aiutarci a sostenere tutte le famiglie e chiunque ne abbia bisogno in questo triste momento».


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