Verso la conclusione dei lavori al Museo Archeologico di Santa Scolastica a Bari

Ieri il sopralluogo del sindaco Leccese e la consigliera Bottalico

giovedì 30 aprile 2026 10.31
Prosegue il percorso di valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città di Bari con il completamento del Museo Archeologico di Santa Scolastica che si avvia verso la chiusura definitiva del cantiere per restituire alla comunità spazi espositivi e sociali di eccezionale rilievo.

Il sindaco metropolitano Vito Leccese e la consigliera delegata alla promozione socio-culturale Francesca Bottalico hanno effettuato un sopralluogo congiunto con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per constatare lo stato di avanzamento dei lavori che entro la fine dell'anno vedranno l'apertura di nuovi percorsi espositivi di una moderna caffetteria con terrazze panoramiche e di aree dedicate alla didattica.

L'intervento si distingue per la capacità di far dialogare l'archeologia con la sensibilità contemporanea come testimonia l'installazione artistica di Edoardo Tresoldi nell'area di San Pietro.

Museo Santa Scolastica Bari
Museo Santa Scolastica Bari
Museo Santa Scolastica Bari
Museo Santa Scolastica Bari
Museo Santa Scolastica Bari

«Ho voluto seguire da vicino l'avanzamento dei lavori che porteranno al completamento definitivo del museo. - ha dichiarato il sindaco Vito Leccese - Il nostro obiettivo è fare della cultura una pratica quotidiana, parte integrante della vita delle persone. Questo luogo è stato pensato per essere uno spazio vivo in cui convivono terrazze dedicate alla riflessione, laboratori e musica. L'intervento di Edoardo Tresoldi rompe il silenzio millenario del parco e lo trasforma in un segno contemporaneo».

In questa visione di un museo aperto e inclusivo la consigliera Francesca Bottalico ha sottolineato l'importanza di «concepire il complesso come una vera cittadella archeologica accessibile. L'idea è quella di un museo vivo, capace di diventare uno dei presìdi più importanti della città tra memoria e futuro. Il progetto prevede nuovi spazi espositivi e caffè letterari aperti fino a sera per garantire fruibilità e partecipazione, un museo per bambini e bambine. È un percorso che si inserisce nel lavoro che stiamo portando avanti con il programma Vivi il Museo per costruire uno spazio realmente partecipato».