Senologia del San Paolo di Bari, una nuova sala di attesa orientata ai bisogni delle donne

Fruscio: «Il protocollo di intesa rafforza un’alleanza strategica che ci consente di ampliare le opportunità di prevenzione»

venerdì 24 aprile 2026 13.03
Poltrone più confortevoli, un nuovo desk accoglienza, un totem elimina code e un video informativo pensato per accompagnare le pazienti lungo tutto il percorso di diagnosi e cura: la sala di attesa della Senologia dell'Ospedale San Paolo cambia volto e diventa uno spazio più accogliente, funzionale e orientato ai bisogni delle donne, grazie alla donazione del comitato Komen Puglia.

Questa mattina il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, ha visitato il reparto di Radiodiagnostica senologica per prendere visione dei nuovi arredi e degli strumenti introdotti e, nel corso della visita, ha sottoscritto il protocollo di intesa con Komen Puglia, un passaggio che segna l'avvio di una collaborazione stabile e duratura tra l'azienda sanitaria e l'associazione, già attiva sul territorio nelle attività di prevenzione e promozione della salute femminile.

«Questa iniziativa – dichiara Fruscio - rappresenta in modo concreto il valore della collaborazione tra istituzioni sanitarie e associazionismo. Investire nell'umanizzazione delle cure significa migliorare non solo gli spazi, ma anche la qualità dell'esperienza che ogni donna vive nel proprio percorso di diagnosi e trattamento. Il protocollo di intesa rafforza un'alleanza strategica che ci consente di ampliare le opportunità di prevenzione e di continuare a portare i servizi sempre più vicino alle persone, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità.»

A condividere questo momento, insieme al direttore generale, la presidente Komen Puglia Linda Catucci, la responsabile della Radiodiagnostica senologica Angela Vestito, il direttore del Dipartimento di Radiologia Michele Tricarico, insieme al personale della Breast Unit, alle pazienti, i rappresentanti dell'associazione Energia Donna e la direzione medica di presidio.

«Siamo profondamente orgogliosi – ha detto Catucci - di aver finanziato questo progetto che mette al centro la dignità e il benessere delle pazienti in un momento così delicato del loro percorso. È grazie alla sinergia istituzionale che è possibile realizzare queste iniziative, i cui benefici impattano in modo diretto e tangibile sulla qualità della vita delle donne in percorso di cura.
Vogliamo che ogni donna, varcando questa soglia, si senta accolta in un ambiente confortevole e possa ricevere, in modo chiaro e immediato, tutte le informazioni necessarie per affrontare con maggiore serenità e consapevolezza le tappe della terapia.»


Accanto alla riqualificazione della sala di attesa, la donazione ha riguardato anche ulteriori strumenti a supporto dell'accoglienza e dell'orientamento, tra cui un video informativo dedicato al percorso della donna all'interno della Breast Unit, pensato per accompagnare le pazienti in tutte le fasi, dall'accesso ai servizi fino al trattamento, e un totem elimina code con un nuovo desk accoglienza.

L'accordo prevede invece lo sviluppo congiunto di iniziative di prevenzione, diagnosi precoce e promozione della salute femminile, con particolare attenzione alle donne in condizioni di fragilità sociale ed economica, anche attraverso attività sul territorio e l'offerta di prestazioni gratuite. L'intesa valorizza anche il contributo dell'associazione nel miglioramento degli ambienti di cura, riconoscendo il ruolo dell'accoglienza come elemento fondamentale del percorso oncologico e promuovendo interventi mirati alla riqualificazione degli spazi dedicati alla senologia.

La Senologia del San Paolo: attività in crescita e ruolo nella rete aziendale

Nel triennio 2023–2025 le prestazioni complessive sono passate da 38.264 a 48.327. Un aumento trainato in particolare dall'attività di screening, che registra una crescita costante: da 10.828 prestazioni nel 2023 a 16.408 nel 2025, a conferma del rafforzamento delle politiche di prevenzione e della maggiore adesione delle donne ai programmi aziendali.

Rilevante anche il volume delle prestazioni esterne, che si mantiene stabilmente elevato (oltre 29mila prestazioni nel 2025), così come l'incremento delle attività interne, più che raddoppiate nel triennio (da 1.057 a 2.284), a testimonianza del consolidamento dei percorsi integrati all'interno della Breast Unit. La Radiodiagnostica senologica del San Paolo è impegnata nel potenziamento dell'offerta anche presso l'ambulatorio del PO "Don Tonino Bello" di Molfetta, con un incremento delle dotazioni tecnologiche e delle prestazioni. Collabora inoltre con il Centro Screening del PO Di Venere per il raggiungimento degli obiettivi aziendali e regionali legati allo screening mammografico gratuito rivolto alle donne tra i 50 e i 69 anni, ed è parte integrante dei percorsi della Breast Unit, partecipando alle attività chirurgiche e ai processi multidisciplinari con oncologia, chirurgia plastica e le altre specialità coinvolte.

«Nell'ottica dello screening e della diagnosi precoce – spiega la dott.ssa Vestito - il personale in servizio presso la nostra UOSVD è fortemente coinvolto nelle attività promosse dalla associazione Susan Komen, nella fattispecie con la sezione Puglia: basti pensare alla partecipazione alle tavole rotonde, ai dibattiti, alle conferenze divulgative del messaggio della prevenzione che continuamente si svolgono presso scuole e altri luoghi pubblici. Ma la collaborazione Komen-ASL BA non è solo "teoria" ma diventa anche "pratica" nella realizzazione delle "carovane" con le quali la diagnostica senologica si porta nelle piazze, nelle aziende, nelle parrocchie, ovvero si avvicina letteralmente all'utenza».
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