Partito il progetto "FILIA" al Liceo Socrate di Bari: educazione alla sessualità e alla salute nelle scuole
Santa Ciriello: «Colmare un vuoto spesso presente nei percorsi scolastici tradizionali»
sabato 17 gennaio 2026
Ha preso avvio il 13 gennaio, presso il Liceo Socrate di Bari, il ciclo di incontri dedicati all'educazione alla sessualità, all'affettività e al benessere psicofisico, promosso dalla ASL Bari in collaborazione con l'istituto scolastico. L'iniziativa rientra nell'ambito del Progetto FILIA, un percorso educativo e formativo pensato per offrire alle studentesse e agli studenti strumenti consapevoli per affrontare in modo informato e responsabile i temi della sessualità e delle relazioni.
Il percorso è curato dalla dottoressa Alessia Marconcini, psicologa della direzione medica Ospedale San Paolo, ed è articolato in tre incontri, differenziati per fasce di età e organizzati per gruppi di classi, che affrontano il tema della sessualità in modo scientifico, inclusivo e partecipativo, con particolare attenzione all'anatomia e alla fisiologia, ai cambiamenti corporei legati alla pubertà, alla contraccezione e alla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili, all'identità di genere e all'orientamento sessuale, al consenso, alla prevenzione degli abusi e alla promozione di relazioni sane, fino alle tematiche della gravidanza consapevole e della salute riproduttiva.
«Il progetto – ha dichiarato la dirigente scolastica del Socrate, Santa Ciriello – nasce dall'esigenza, espressa dagli stessi studenti, di colmare un vuoto spesso presente nei percorsi scolastici tradizionali, promuovendo il rispetto di sé e degli altri, la prevenzione dei comportamenti a rischio e il superamento degli stereotipi di genere, attraverso il supporto di professionisti qualificati della ASL.»
Le attività si svolgono in un contesto protetto e non giudicante, utilizzando metodologie pratiche finalizzate a promuovere la consapevolezza corporea, emotiva e relazionale. Tra gli strumenti adottati figurano sessioni interattive con sondaggi e role playing, questionari anonimi a risposta aperta e momenti di restituzione e confronto collettivo a conclusione degli incontri.
«La partecipazione degli studenti al primo appuntamento è stata attenta e attiva – ha confermato la psicologa Marconcin –, con numerosi interventi e richieste di approfondimento, a conferma dell'interesse e dell'importanza di iniziative di educazione alla salute rivolte ai più giovani».
Il ciclo di incontri proseguirà nelle prossime settimane con gli appuntamenti dedicati alle classi quarte e quinte del Liceo Socrate. Al termine del percorso, il laboratorio studentesco autogestito "Parresia" curerà una relazione finale volta a documentare l'impatto del Progetto FILIA e il livello di partecipazione della comunità scolastica.
Il percorso è curato dalla dottoressa Alessia Marconcini, psicologa della direzione medica Ospedale San Paolo, ed è articolato in tre incontri, differenziati per fasce di età e organizzati per gruppi di classi, che affrontano il tema della sessualità in modo scientifico, inclusivo e partecipativo, con particolare attenzione all'anatomia e alla fisiologia, ai cambiamenti corporei legati alla pubertà, alla contraccezione e alla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili, all'identità di genere e all'orientamento sessuale, al consenso, alla prevenzione degli abusi e alla promozione di relazioni sane, fino alle tematiche della gravidanza consapevole e della salute riproduttiva.
«Il progetto – ha dichiarato la dirigente scolastica del Socrate, Santa Ciriello – nasce dall'esigenza, espressa dagli stessi studenti, di colmare un vuoto spesso presente nei percorsi scolastici tradizionali, promuovendo il rispetto di sé e degli altri, la prevenzione dei comportamenti a rischio e il superamento degli stereotipi di genere, attraverso il supporto di professionisti qualificati della ASL.»
Le attività si svolgono in un contesto protetto e non giudicante, utilizzando metodologie pratiche finalizzate a promuovere la consapevolezza corporea, emotiva e relazionale. Tra gli strumenti adottati figurano sessioni interattive con sondaggi e role playing, questionari anonimi a risposta aperta e momenti di restituzione e confronto collettivo a conclusione degli incontri.
«La partecipazione degli studenti al primo appuntamento è stata attenta e attiva – ha confermato la psicologa Marconcin –, con numerosi interventi e richieste di approfondimento, a conferma dell'interesse e dell'importanza di iniziative di educazione alla salute rivolte ai più giovani».
Il ciclo di incontri proseguirà nelle prossime settimane con gli appuntamenti dedicati alle classi quarte e quinte del Liceo Socrate. Al termine del percorso, il laboratorio studentesco autogestito "Parresia" curerà una relazione finale volta a documentare l'impatto del Progetto FILIA e il livello di partecipazione della comunità scolastica.