Nuovo Piano Regionale delle Politiche Migratorie, avviato il percorso partecipativo di Regione Puglia

Nello Spazio Murat ricordato Bakari Sako

giovedì 21 maggio 2026
Si è aperta ieri mattina, 20 maggio, allo Spazio Murat di Bari la Conferenza regionale sull'Immigrazione, appuntamento promosso dalla Regione Puglia per avviare il percorso partecipativo che porterà al nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie.

L'avvio dei lavori è stato preceduto da un momento di raccoglimento e da un ricordo di Bakari Sako, il lavoratore maliano ucciso a Taranto lo scorso 9 maggio, a cura dell'associazione di promozione sociale Babele che opera nella tutela dei diritti delle persone migranti nel capoluogo ionico.

La conferenza è stata aperta dai saluti del presidente della Regione Puglia e dell'assessora regionale alla Cultura e Conoscenza con delega alle Politiche migratorie.

"Queste non sono giornate facili per la nostra Puglia. Quanto è successo a Taranto – ha esordito il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – ci ha sconvolto e soprattutto ci interroga. Quando accadono fatti così atroci e violenti, per mano di ragazzini, non possiamo non chiederci cosa abbiamo sbagliato anche noi. Cosa non abbiamo fatto e cosa invece possiamo fare per far sì che fatti del genere non accadono più. Perché nessuno, qualsiasi sia il colore della pelle, deve sentirsi in pericolo in questa terra. Perché i Pugliesi sono persone che hanno fatto dell'accoglienza e della solidarietà una vocazione. Sako era per noi un cittadino pugliese, era un lavoratore, era un essere umano che ha creduto che questa terra potesse dargli un futuro. La Regione Puglia oggi avvia una nuova fase di discussione che ci porterà al nuovo Piano per le Politiche migratorie con l'obiettivo di costruire una realtà che parli di rispetto, di inclusione, di lavoro, di convivenza civile, di solidarietà per tutti".

"Testimoniamo a tutta la comunità di Taranto la nostra vicinanza per quello che è successo a Bakari Sako – ha dichiarato l'assessora alle Politiche migratorie – e ribadiamo la necessità di costruire strumenti e politiche di prevenzione e di contrasto al clima d'odio che colpisce le persone migranti".

"L'incontro di oggi – ha proseguito l'assessora Silvia Miglietta – vuole avviare il ragionamento sul nuovo Piano regionale per le Politiche migratorie. Proprio perché la Regione Puglia, in questi anni, ha lavorato molto in questa direzione e continua a farlo, vorrei che provassimo ad alzare l'asticella e a misurarci con nuove sfide. Dobbiamo continuare a lavorare sull'integrazione, avendo come obiettivo principale la garanzia del pieno accesso ai diritti di cittadinanza alle persone migranti che vivono e lavorano nei nostri territori. Questi diritti passano dalla costruzione di un nuovo diritto all'abitare che superi il modello delle foresterie evolvendosi da un approccio assistenziale verso un modo autonomo di abitare. È quello che stiamo provando a fare attraverso l'avviso Puglia Accogliente, sul quale auspichiamo un'ampia collaborazione degli enti locali".

"Mi piacerebbe anche che dalle nostre collaborazioni e dalle nostre esperienze e attività consolidate – ha concluso l'assessora – possa levarsi una voce forte che vada oltre i confini regionali. Io penso che la Regione Puglia abbia raggiunto la credibilità per essere ascoltata a livello nazionale. Mi piacerebbe che da qui partisse un movimento capace di chiedere con forza al Governo di impegnarsi in una revisione della legge sull'immigrazione, in una semplificazione delle procedure per l'ottenimento dei permessi di soggiorno, e non nel loro inasprimento o nella loro complicazione. Sono certa che su questi temi non saremmo soli e che ci seguirebbero altre Regioni, altri territori, altre associazioni, altri sindaci, altre prefetture. Chiunque sia impegnato su questi temi potrebbe fare squadra con una Regione come la nostra, che da sempre è terra di accoglienza e terra di frontiera, continua a esserlo e ha dimostrato negli anni una grande capacità di governare politicamente questi temi".

"Ringrazio Regione Puglia per aver voluto ricordare l'omicidio di Sako Bakari avenuto a Taranto il 9 maggio – ha detto Enzo Pilò, il rappresentante legale dell'associazione Babele – Alla conferenza di oggi partecipano tanti professionisti dell'immigrazione, ma la nostra sfida è riuscire a superare una visione burocratica del fenomeno migratorio e diventare sempre di più presidi di solidarietà e di giustizia sociale".

L'iniziativa si svolge nell'ambito del progetto "Puglia Inte(g)razione. Interazione e Governance interculturale", finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, realizzato dalla Regione Puglia (beneficiario capofila) in partenariato con NOVA Consorzio Nazionale per l'Innovazione Sociale (mandatario ATS), insieme a QUASAR Cooperativa Sociale, RINASCITA Società Cooperativa Sociale, Comunità Oasi2, Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus ETS e Associazione di Promozione Sociale Sofocle.