Maxi sequestro a Bari: arrestate tre persone per spaccio di sostanze stupefacenti
Rinvenuti 40 chilogrammi di hashish
mercoledì 6 maggio 2026
10.08
Nella serata di lunedì 27 aprile, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari, hanno tratto in arresto in flagranza di reato tre persone, di cui un 53enne e due donne, di 41 e 60 anni, ritenute responsabili (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'operazione è scaturita dal monitoraggio del flusso veicolare, quando l'attenzione dei militari è stata attirata da un'autovettura che procedeva ad elevata velocità sulla strada statale 100 di Bari. Intimato l'alt, i Carabinieri hanno proceduto all'ispezione del mezzo; l'atteggiamento nervoso degli occupanti ha indotto gli operanti ad approfondire l'accertamento, che ha permesso di scoprire un primo quantitativo di droga, confezionato in "panetti" e occultato in un apposito vano ricavato nel cruscotto, consistente in 1,8 chilogrammi di hashish, oltre a circa mille euro in denaro in contante.
Visto l'esito del primo controllo, i militari hanno deciso di estendere la perquisizione presso le abitazioni. L'intuizione investigativa ha trovato conferma atteso che all'interno di una abitazione, celati all'interno di una lavastoviglie, nei mobili della cucina, sono stati rinvenuti quasi 40 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, nonché 12.500 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell'attività illecita; Una macchina per il sottovuoto e materiale per il confezionamento delle dosi.
Tutto il materiale, la droga e il denaro sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito, i tre soggetti sono stati arrestati. L'uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari, mentre nei confronti delle due donne è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.
È importante sottolineare che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e l'eventuale colpevolezza degli indagati, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
L'operazione è scaturita dal monitoraggio del flusso veicolare, quando l'attenzione dei militari è stata attirata da un'autovettura che procedeva ad elevata velocità sulla strada statale 100 di Bari. Intimato l'alt, i Carabinieri hanno proceduto all'ispezione del mezzo; l'atteggiamento nervoso degli occupanti ha indotto gli operanti ad approfondire l'accertamento, che ha permesso di scoprire un primo quantitativo di droga, confezionato in "panetti" e occultato in un apposito vano ricavato nel cruscotto, consistente in 1,8 chilogrammi di hashish, oltre a circa mille euro in denaro in contante.
Visto l'esito del primo controllo, i militari hanno deciso di estendere la perquisizione presso le abitazioni. L'intuizione investigativa ha trovato conferma atteso che all'interno di una abitazione, celati all'interno di una lavastoviglie, nei mobili della cucina, sono stati rinvenuti quasi 40 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, nonché 12.500 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell'attività illecita; Una macchina per il sottovuoto e materiale per il confezionamento delle dosi.
Tutto il materiale, la droga e il denaro sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito, i tre soggetti sono stati arrestati. L'uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari, mentre nei confronti delle due donne è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.
È importante sottolineare che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e l'eventuale colpevolezza degli indagati, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.