L’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari presenta “En Marche!”
Dalla Sinfonia “Militaire” di Emilie Mayer al virtuosismo di Prokof’ev
giovedì 21 maggio 2026
Oggi, giovedì 21 maggio, alle ore 20.00, nell'Auditorium "Nino Rota", l'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari presenta il concerto "En Marche!".
Un titolo che nasce proprio dall'idea del passo, della marcia e dell'energia dinamica che attraversa entrambe le composizioni in programma. Da un lato la Sinfonia n. 3 "Militaire" di Emilie Mayer, ispirata alle bande militari e caratterizzata da ritmi energici, contrasti drammatici e slancio beethoveniano; dall'altro il Concerto n. 2 per violino e orchestra di Sergej Sergeevič Prokof'ev, opera in cui il moto continuo della scrittura orchestrale accompagna un violino virtuosistico e inquieto, sospeso fra nostalgia lirica e modernità ritmica.
Compositrice tedesca del periodo romantico, Emilie Mayer fu una musicista celebre e apprezzata nel suo tempo, ma successivamente dimenticata. Nel corso della sua carriera ottenne importanti riconoscimenti, tra cui la medaglia d'oro dell'Arte conferita dalla regina Elisabetta di Prussia.
La sua produzione comprende otto sinfonie, ouverture, Lieder e numerose composizioni cameristiche e pianistiche. Beethoven rappresentò il suo principale modello: nelle sue opere si ritrovano infatti l'ampiezza della costruzione sinfonica, i forti contrasti dinamici e il vigore ritmico tipici del romanticismo tedesco. La Sinfonia n. 3 "Militaire", composta nel 1850, nasce anche dall'interesse della Mayer per la musica delle bande militari, trasformata però in una scrittura orchestrale ampia e personale.
Accanto a questa rara pagina romantica, il concerto propone il Concerto n. 2 in sol minore op. 63 di Prokof'ev, composto nel 1935 in un momento cruciale della vita del musicista. Dopo anni trascorsi tra Stati Uniti, Parigi e Londra, il compositore era ormai deciso a tornare in Unione Sovietica, nonostante le difficoltà del rapporto con il regime staliniano. Emblematico anche il destino della sua morte, avvenuta il 5 marzo 1953 poche ore prima dell'annuncio della scomparsa di Stalin, evento che finì per oscurare quasi completamente la notizia della morte del compositore. Presentato per la prima volta a Madrid nel dicembre del 1935, il Secondo Concerto per violino unisce immediatezza melodica e raffinata modernità.
Protagoniste della serata saranno altre due giovani figure femminili affermate a livello internazionale: la violinista albanese Laura Llozi e la direttrice coreana Hyeju Jung.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell'Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai. Ingresso gratuito per dipendenti dell'Ente, persone con disabilità e accompagnatore. Prevendita su piattaforma: https://www.ticketone.it/artist/orchestra-sinfonica-bari/)
Un titolo che nasce proprio dall'idea del passo, della marcia e dell'energia dinamica che attraversa entrambe le composizioni in programma. Da un lato la Sinfonia n. 3 "Militaire" di Emilie Mayer, ispirata alle bande militari e caratterizzata da ritmi energici, contrasti drammatici e slancio beethoveniano; dall'altro il Concerto n. 2 per violino e orchestra di Sergej Sergeevič Prokof'ev, opera in cui il moto continuo della scrittura orchestrale accompagna un violino virtuosistico e inquieto, sospeso fra nostalgia lirica e modernità ritmica.
Compositrice tedesca del periodo romantico, Emilie Mayer fu una musicista celebre e apprezzata nel suo tempo, ma successivamente dimenticata. Nel corso della sua carriera ottenne importanti riconoscimenti, tra cui la medaglia d'oro dell'Arte conferita dalla regina Elisabetta di Prussia.
La sua produzione comprende otto sinfonie, ouverture, Lieder e numerose composizioni cameristiche e pianistiche. Beethoven rappresentò il suo principale modello: nelle sue opere si ritrovano infatti l'ampiezza della costruzione sinfonica, i forti contrasti dinamici e il vigore ritmico tipici del romanticismo tedesco. La Sinfonia n. 3 "Militaire", composta nel 1850, nasce anche dall'interesse della Mayer per la musica delle bande militari, trasformata però in una scrittura orchestrale ampia e personale.
Accanto a questa rara pagina romantica, il concerto propone il Concerto n. 2 in sol minore op. 63 di Prokof'ev, composto nel 1935 in un momento cruciale della vita del musicista. Dopo anni trascorsi tra Stati Uniti, Parigi e Londra, il compositore era ormai deciso a tornare in Unione Sovietica, nonostante le difficoltà del rapporto con il regime staliniano. Emblematico anche il destino della sua morte, avvenuta il 5 marzo 1953 poche ore prima dell'annuncio della scomparsa di Stalin, evento che finì per oscurare quasi completamente la notizia della morte del compositore. Presentato per la prima volta a Madrid nel dicembre del 1935, il Secondo Concerto per violino unisce immediatezza melodica e raffinata modernità.
Protagoniste della serata saranno altre due giovani figure femminili affermate a livello internazionale: la violinista albanese Laura Llozi e la direttrice coreana Hyeju Jung.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell'Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai. Ingresso gratuito per dipendenti dell'Ente, persone con disabilità e accompagnatore. Prevendita su piattaforma: https://www.ticketone.it/artist/orchestra-sinfonica-bari/)