Giornata della donna al "Giovanni Paolo II": previsti interventi ginecologici, TAC e mammografie
L'iniziativa fa parte del piano di abbattimento delle liste di attesa
giovedì 5 marzo 2026
12.19
Domenica 8 marzo l'Istituto Tumori "Giovanni Paolo II" di Bari, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, sarà aperto per una giornata straordinaria dedicata alla salute delle donne nell'ambito del piano di abbattimento delle liste di attesa.
Nel corso della giornata saranno effettuati interventi chirurgici ginecologici programmati e prestazioni diagnostiche dedicate: 20 pazienti saranno sottoposte a TAC e 40 a mammografie, ecografie e visite senologiche, grazie all'apertura straordinaria dei servizi e delle sale operatorie.
«L'8 marzo apriamo l'Istituto con una giornata interamente dedicata alla salute delle donne, mettendo in campo interventi chirurgici e prestazioni diagnostiche aggiuntive per contribuire concretamente alla riduzione delle liste di attesa – afferma Alessandro Delle Donne, Commissario straordinario dell'Istituto Tumori 'Giovanni Paolo II' –. Stiamo utilizzando le risorse messe a disposizione dalla Regione per aumentare la capacità ambulatoriale e chirurgica e garantire risposte più rapide alle pazienti che hanno bisogno di diagnosi e cure. Ringrazio tutto il personale sanitario e amministrativo dell'Istituto che sta lavorando con grande impegno per rendere possibile questo piano di attività straordinarie».
La giornata sarà arricchita dalla presenza di associazioni di pazienti, che promuoveranno iniziative dedicate all'umanizzazione delle cure, con momenti di incontro, attività di accoglienza e la distribuzione di gadget.
Nel quadro delle attività di abbattimento delle liste di attesa, tra il 2 febbraio e il 3 marzo 2026 all'Istituto sono stati eseguiti complessivamente 321 interventi chirurgici. Di questi, 188 in Classe A e 80 in Classe B, pari complessivamente all'83,5% dell'attività chirurgica, le classi di priorità più urgenti. Nello stesso periodo sono stati inoltre eseguiti 25 interventi in Classe C, 18 in Classe D e 8 interventi in urgenza.
L'attività ha coinvolto le principali discipline chirurgiche oncologiche dell'Istituto, in particolare ginecologia, urologia, chirurgia senologica, chirurgia toracica, chirurgia plastica, chirurgia generale e otorinolaringoiatria, e si inserisce nei percorsi di presa in carico multidisciplinare che l'Istituto garantisce ai pazienti oncologici dalla diagnosi al trattamento.
L'apertura straordinaria dell'8 marzo rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dei percorsi di presa in carico e nel miglioramento dell'accesso alle cure, con l'obiettivo di ridurre i tempi di attesa e assicurare risposte tempestive ai pazienti.
Nel corso della giornata saranno effettuati interventi chirurgici ginecologici programmati e prestazioni diagnostiche dedicate: 20 pazienti saranno sottoposte a TAC e 40 a mammografie, ecografie e visite senologiche, grazie all'apertura straordinaria dei servizi e delle sale operatorie.
«L'8 marzo apriamo l'Istituto con una giornata interamente dedicata alla salute delle donne, mettendo in campo interventi chirurgici e prestazioni diagnostiche aggiuntive per contribuire concretamente alla riduzione delle liste di attesa – afferma Alessandro Delle Donne, Commissario straordinario dell'Istituto Tumori 'Giovanni Paolo II' –. Stiamo utilizzando le risorse messe a disposizione dalla Regione per aumentare la capacità ambulatoriale e chirurgica e garantire risposte più rapide alle pazienti che hanno bisogno di diagnosi e cure. Ringrazio tutto il personale sanitario e amministrativo dell'Istituto che sta lavorando con grande impegno per rendere possibile questo piano di attività straordinarie».
La giornata sarà arricchita dalla presenza di associazioni di pazienti, che promuoveranno iniziative dedicate all'umanizzazione delle cure, con momenti di incontro, attività di accoglienza e la distribuzione di gadget.
Nel quadro delle attività di abbattimento delle liste di attesa, tra il 2 febbraio e il 3 marzo 2026 all'Istituto sono stati eseguiti complessivamente 321 interventi chirurgici. Di questi, 188 in Classe A e 80 in Classe B, pari complessivamente all'83,5% dell'attività chirurgica, le classi di priorità più urgenti. Nello stesso periodo sono stati inoltre eseguiti 25 interventi in Classe C, 18 in Classe D e 8 interventi in urgenza.
L'attività ha coinvolto le principali discipline chirurgiche oncologiche dell'Istituto, in particolare ginecologia, urologia, chirurgia senologica, chirurgia toracica, chirurgia plastica, chirurgia generale e otorinolaringoiatria, e si inserisce nei percorsi di presa in carico multidisciplinare che l'Istituto garantisce ai pazienti oncologici dalla diagnosi al trattamento.
L'apertura straordinaria dell'8 marzo rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dei percorsi di presa in carico e nel miglioramento dell'accesso alle cure, con l'obiettivo di ridurre i tempi di attesa e assicurare risposte tempestive ai pazienti.