Criminalità bancaria a Bari: nasce "Territori Sicuri". Rottigni: «Per pianificare meglio la prevenzione»
Un progetto promosso dall'ABI e dalla prefettura
venerdì 24 aprile 2026
10.51
Il Direttore Generale dell'ABI, Marco Elio Rottigni, e il Prefetto di Bari, Francesco Russo, hanno promosso la costituzione dell'Osservatorio "Territori Sicuri" nell'area metropolitana di Bari, con l'obiettivo di dare maggiore impulso e concretezza operativa alle attività di prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei loro clienti, finora avviate sui territori.
Il progetto punta a rafforzare il dialogo tra sicurezza privata e Forze dell'Ordine attraverso un tavolo permanente, volto a sviluppare un modello di cooperazione pubblico-privato fondato su tre pilastri: l'integrazione informativa, l'azione preventiva congiunta e una lettura investigativa unitaria del fenomeno. L'iniziativa risponde all'esigenza di una condivisione stabile e strutturale delle informazioni, elemento essenziale per garantire ai cittadini la continuità dei servizi in condizioni di massima sicurezza.
«Il contesto attuale richiede risposte innovative e strutturali - ha dichiarato il Direttore Generale dell'ABI, Marco Elio Rottigni- Attraverso lo scambio continuo di dati sui siti più esposti e sulle criticità ambientali, l'Osservatorio permetterà di orientare gli investimenti in sicurezza in modo più efficiente, mettendo a sistema una rete informativa partecipata che è la base essenziale per un'azione di contrasto efficace. Non si tratta solo di difendere degli asset, ma di studiare nuovi sistemi per garantire che il servizio ai cittadini non venga mai meno. Questo modello ci permette di pianificare meglio la prevenzione, considerando le filiali bancarie, gli uffici postali e gli ATM come punti nevralgici delle strategie di sicurezza territoriale. È un passo decisivo per la tutela della collettività, che consolida il percorso di collaborazione già avviato con le Prefetture della regione. L'Osservatorio "Territori Sicuri", nato a Bari, ha tutte le caratteristiche per essere esportato nelle principali città metropolitane italiane, inserendosi così in una più ampia strategia di cooperazione estesa a tutto il territorio nazionale» ha concluso Rottigni.
«La costituzione dell'Osservatorio 'Territori Sicuri' consolida la fruttuosa decennale sinergia con ABI e, nel contempo, rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento di un modello di collaborazione strutturata tra sicurezza privata e Forze dell'Ordine.
Consapevoli che la sicurezza dei territori è una responsabilità condivisa che richiede un costante coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, attraverso l'istituzione di un tavolo permanente, intendiamo favorire lo scambio tempestivo di informazioni, funzionale all'implementazione di strategie sempre più efficaci per la prevenzione e il contrasto della criminalità ai danni delle banche e dei loro clienti.
Questo strumento consentirà di consolidare ulteriormente il rapporto di fiducia tra pubblico e privato, valorizzando il contributo di ciascun attore del sistema sicurezza, mediante lo scambio continuo delle informazioni relative ai fattori che possono determinare un aggravamento del rischio di furto o rapina e la pianificazione coordinata delle misure di prevenzione e delle installazioni dei sistemi di sicurezza.» ha dichiarato il Prefetto di Bari, Francesco Russo.
L'iniziativa si pone nell'ambito dell'impegno congiunto per il consolidamento strategico del rapporto tra settore bancario e Prefetture per contrastare i fenomeni criminosi a danno di banche e clienti. Lo scambio di dati riguarderà i siti a maggior rischio, la tipologia di apparati critici, la movimentazione del contante e i fattori ambientali che possono aggravare il rischio, consentendo alle Forze di Polizia una pianificazione mirata delle attività di prevenzione.
Il progetto punta a rafforzare il dialogo tra sicurezza privata e Forze dell'Ordine attraverso un tavolo permanente, volto a sviluppare un modello di cooperazione pubblico-privato fondato su tre pilastri: l'integrazione informativa, l'azione preventiva congiunta e una lettura investigativa unitaria del fenomeno. L'iniziativa risponde all'esigenza di una condivisione stabile e strutturale delle informazioni, elemento essenziale per garantire ai cittadini la continuità dei servizi in condizioni di massima sicurezza.
«Il contesto attuale richiede risposte innovative e strutturali - ha dichiarato il Direttore Generale dell'ABI, Marco Elio Rottigni- Attraverso lo scambio continuo di dati sui siti più esposti e sulle criticità ambientali, l'Osservatorio permetterà di orientare gli investimenti in sicurezza in modo più efficiente, mettendo a sistema una rete informativa partecipata che è la base essenziale per un'azione di contrasto efficace. Non si tratta solo di difendere degli asset, ma di studiare nuovi sistemi per garantire che il servizio ai cittadini non venga mai meno. Questo modello ci permette di pianificare meglio la prevenzione, considerando le filiali bancarie, gli uffici postali e gli ATM come punti nevralgici delle strategie di sicurezza territoriale. È un passo decisivo per la tutela della collettività, che consolida il percorso di collaborazione già avviato con le Prefetture della regione. L'Osservatorio "Territori Sicuri", nato a Bari, ha tutte le caratteristiche per essere esportato nelle principali città metropolitane italiane, inserendosi così in una più ampia strategia di cooperazione estesa a tutto il territorio nazionale» ha concluso Rottigni.
«La costituzione dell'Osservatorio 'Territori Sicuri' consolida la fruttuosa decennale sinergia con ABI e, nel contempo, rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento di un modello di collaborazione strutturata tra sicurezza privata e Forze dell'Ordine.
Consapevoli che la sicurezza dei territori è una responsabilità condivisa che richiede un costante coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, attraverso l'istituzione di un tavolo permanente, intendiamo favorire lo scambio tempestivo di informazioni, funzionale all'implementazione di strategie sempre più efficaci per la prevenzione e il contrasto della criminalità ai danni delle banche e dei loro clienti.
Questo strumento consentirà di consolidare ulteriormente il rapporto di fiducia tra pubblico e privato, valorizzando il contributo di ciascun attore del sistema sicurezza, mediante lo scambio continuo delle informazioni relative ai fattori che possono determinare un aggravamento del rischio di furto o rapina e la pianificazione coordinata delle misure di prevenzione e delle installazioni dei sistemi di sicurezza.» ha dichiarato il Prefetto di Bari, Francesco Russo.
L'iniziativa si pone nell'ambito dell'impegno congiunto per il consolidamento strategico del rapporto tra settore bancario e Prefetture per contrastare i fenomeni criminosi a danno di banche e clienti. Lo scambio di dati riguarderà i siti a maggior rischio, la tipologia di apparati critici, la movimentazione del contante e i fattori ambientali che possono aggravare il rischio, consentendo alle Forze di Polizia una pianificazione mirata delle attività di prevenzione.