Agguati a Bari, la mamma al figlio: «Lascia il clan, non voglio piangerti al cimitero»
Il disperato appello che la madre di Gabriele Muserra avrebbe rivolto al figlio. Gatti: «È un segnale di novità, di un importante cambiamento»
martedì 28 luglio 2026
8.31
Dalle indagini sulle due gambizzazioni compiute a Bari nell'ambito di una faida mafiosa interna al clan Strisciuglio è emerso che la mamma di uno dei due ragazzi feriti ha tentato di indurre il figlio a mettersi in discussione e a rivedere le proprie scelte di vita; la mamma di uno dei due indagati ha invece rivolto un appello alle autorità e alle forze dell'ordine, cercando nello Stato un interlocutore autorevole mediante il quale poter salvare il futuro del proprio ragazzo.
Ad illustrare il ruolo cruciale di queste mamme è stato il procuratore aggiunto e coordinatore della Dda di Bari, Giuseppe Gatti, nel corso della conferenza stampa nella quale sono stati forniti dettagli sui due arresti per i due agguati. Si tratta - ha detto Gatti - di "un segnale di novità, di un importante cambiamento.
Ad illustrare il ruolo cruciale di queste mamme è stato il procuratore aggiunto e coordinatore della Dda di Bari, Giuseppe Gatti, nel corso della conferenza stampa nella quale sono stati forniti dettagli sui due arresti per i due agguati. Si tratta - ha detto Gatti - di "un segnale di novità, di un importante cambiamento.