pietro cianci
pietro cianci
Calcio

«Un goal di tutti», Cianci trascina il Bari sulla strada per ripartire

I biancorossi vincono il derby col Monopoli grazie al goal del “figliol prodigo”, ma per Carrera il lavoro è ancora molto lungo

«Questo goal lo hanno fatto tutti i tifosi del Bari». Le parole di Pietro Cianci nel post di Bari-Monopoli sono di una genuinità quasi disarmante. Una bella storia, la sua: barese di Bari vecchia, a 25 anni gode della fama di attaccante di "categoria", che gli ha permesso di indossare la maglia della sua squadra del cuore, della sua città. E, ovviamente, nessuna storia sarebbe bella se non ci fosse un lieto fine: nel primo allenamento dopo il suo arrivo dal Potenza si fa male al piede, recupera in tempo record, entra e fa goal all'esordio per decidere il derby, nel momento in assoluto più delicato della stagione per il Bari.

Un barese purosangue che prende per mano il Bari e lo trascina sul sentiero per ridare un senso compiuto al sul campionato: sembrerebbe il copione di un film, magari anche uno di quelli un po' noiosi e banali, ma per fortuna dei biancorossi è tutto tremendamente vero. Il nuovo corso del Bari targato Massimo Carrera inizia con un sorriso. O, meglio, con un sospiro di sollievo. Finisce 1-0 al San Nicola, ed è la prima vittoria del Bari nella storia di questo strano e suggestivo confronto con il Monopoli (tre pareggi in altrettanti precedenti ufficiali). Cianci è un falco in area, e capitalizza al massimo con un tuffo di testa la "papera" clamorosa del portiere Satalino, che fino a quel momento era stato impeccabile come tutta la difesa del "gabbiano".

Dura 83' lunghi minuti la resistenza del Monopoli, al cospetto di un Bari che – comunque – non ha cancellato con un colpo di spugna le incertezze e le lacune viste al crepuscolo dell'era Auteri. L'aurora dell'esperienza di Carrera, segnata da un mare di assenze pesanti, è connotata dagli stessi singhiozzi "apprezzati" con il precedente allenatore, anche se qualcosa (oltre al risultato, ovviamente) di buono su cui lavorare si è vista. A partire dallo spirito di squadra lodato dallo stesso mister nel post gara.

Fa riflettere, però, che quello con cui Cianci realizza il goal-vittoria sia il primo (e unico) tiro nello specchio dei "galletti" in tutta la partita. E, addirittura, il Bari deve ringraziare la fortuna e l'imprecisione del terzino monopolitano Tazzer, che al 12' spara sul palo un pallone che chiedeva solo di essere appoggiato alle spalle di Frattali. L'unica risposta organizzata della squadra di casa arriva al 35': Marras (a folate, ma quando si accende sa far male) si libera a sinistra e mette in mezzo un pallone basso e teso, che D'Ursi spara alle stelle da posizione invitante.

Carrera, comunque, il segnale di discontinuità l'ha dato rispetto alla gestione di Auteri, che prometteva un calcio frizzante e che invece ha finito nell'anonimato la sua avventura al San Nicola. L'ex "allievo" di Antonio Conte mescola subito le carte con la difesa a 4 che il suo predecessore utilizzava solo in casi di estrema necessità. Minelli e Perrotta sull'unica accelerazione del Monopoli (il palo di Tazzer) lasciano un buco clamoroso al centro, ma per il resto fanno la loro parte. Ciofani a destra e, soprattutto, Sarzi Puttini a sinistra si propongono, dialogano con Marras e D'Ursi, fanno vedere un po' di vita.

È, però, ancora la via mediana a lasciare perplessi. Nel 4-2-3-1 Carrera schiera Maita nella posizione di trequartista, privando il centrocampo dell'unico elemento di qualità disponibile in rosa, e costringendo l'ex Catanzaro a barcamenarsi in un ruolo che evidentemente gli va stretto. L'evanescenza totale di Lollo, poi, lascia il solo Bianco a dirigere il traffico davanti alla difesa, e il risultato è modesto: il Bari fa possesso senza trovare mai l'affondo. Quando entra De Risio la musica cambia, ma lo spartito resta perfettibile.

In avanti, poi, fino all'ingresso di Cianci è notte fonda. Candellone finisce per perdersi nell'arcigna marcatura di Bizzotto e Mercadante, Marras e D'Ursi non riescono a trovare spazi per buttarsi in area.

Insomma, buona la prima ma c'è da lavorare ancora tantissimo. Le assenze contemporanee di Andreoni, Antenucci, Di Cesare, Rolando e Citro per infortunio, oltre a Sabbione (squalificato) e Celiento (solo in panchina) confermano che molte riserve non sono all'altezza dei titolari, e che il mercato ha indebolito la rosa più che rinforzarla. Bravo Carrera a lanciare il 17enne Mercurio nel secondo tempo, ma il recupero dei pezzi da 90 deve essere accelerato, pena l'eterna difficoltà. C'è un secondo posto da riguadagnare (l'Avellino è un avversario tosto) e da difendere, e il prossimo impegno – a Catania – diventa davvero la prima di 13 finali, come lo stesso Carrera ha rimarcato.
  • ssc bari
Altri contenuti a tema
Troppi spettatori in tribuna ad Avellino, la SSC Bari: «Nessun esposto presentato» Troppi spettatori in tribuna ad Avellino, la SSC Bari: «Nessun esposto presentato» Non sarebbe stataa società biancorossa a sollevare il caso del Partenio. Multati i campani
Un Bari senza capo né coda, il secondo posto vola via nella mediocrità generale Un Bari senza capo né coda, il secondo posto vola via nella mediocrità generale La sconfitta di Avellino conferma la pochezza tecnica, tattica e caratteriale dei biancorossi di Carrera. Ai playoff servirà un miracolo
Fella-goal, l'Avellino fa festa. Bari ko nello scontro diretto: 1-0 al Partenio Fella-goal, l'Avellino fa festa. Bari ko nello scontro diretto: 1-0 al Partenio L'ex Monopoli la decide nel finale. Biancorossi arrendevoli, senza idee e senza cambi: addio secondo posto
Verso Avellino-Bari, Carrera: «Partita determinante. Giochiamola con la testa libera» Verso Avellino-Bari, Carrera: «Partita determinante. Giochiamola con la testa libera» Il mister alla vigilia: «Sfida che si prepara da sola, serve “incoscienza”. Sabbione? Non sarà del gruppo, valutiamo Sarzi»
Il Bari sceglie la via della concretezza, minimo sforzo per sperare nel secondo posto Il Bari sceglie la via della concretezza, minimo sforzo per sperare nel secondo posto Il successo centrato a Vibo Valentia riaccende le ambizioni dei biancorossi, che però palesano poche idee e tanti limiti
Al Bari basta Antenucci, un rigore per battere la Vibonese: 0-1 il finale Al Bari basta Antenucci, un rigore per battere la Vibonese: 0-1 il finale Il bomber ritrova la rete dopo due mesi di astinenza e dal dischetto regala i tre punti ai biancorossi. Avellino a -4
Vibonese-Bari, Ciofani e Maita tornano a disposizione Vibonese-Bari, Ciofani e Maita tornano a disposizione L'elenco dei convocati per la partita di oggi pomeriggio sul terreno del 'Luigi Razza' di Vibo Valentia
Campionato di serie C, posticipate 3 giornate si termina il 2 maggio Campionato di serie C, posticipate 3 giornate si termina il 2 maggio Nuove date per la 17a, 18a e 19a giornata di ritorno, ecco le modifiche che riguardano la SSC Bari
© 2001-2021 BariViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BariViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.