
Territorio
Proseguono gli interventi di forestazione urbana del Bosco Sociale nel quartiere Loseto a Bari
Completata al 90% la messa a dimora delle fitocelle per le nuove alberature
Bari - lunedì 16 febbraio 2026
11.19 Comunicato Stampa
Procedono secondo cronoprogramma i lavori del Bosco sociale di Loseto, l'intervento di forestazione urbana completa la riqualificazione del Parco di Loseto, composto dal primo lotto di Parco Mizzi e dal secondo lotto recentemente inaugurato. Nel corso dell'ultima settimana è stata completata la messa a dimora di circa il 90% delle fitocelle previste dal progetto.
Le fitocelle sono strutture di impianto progettate per favorire l'attecchimento e la corretta crescita delle piante, garantendo lo sviluppo dell'apparato radicale, una migliore stabilità delle alberature e una gestione più efficiente del suolo e delle risorse idriche, in particolare in contesti urbani e periurbani complessi.
Il progetto è promosso dal Comune di Bari ed è finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), per un importo complessivo di 461.000 euro, di cui 214.000 euro destinati alle aree attualmente in lavorazione.
«Il completamento di circa il 90% della messa a dimora delle fitocelle in una sola settimana rappresenta un passaggio fondamentale per la realizzazione del Bosco sociale di Loseto – dichiara l'assessora all'ambiente Elda Perlino – Si tratta di un intervento di forestazione urbana di grande valore ambientale, che contribuisce concretamente al miglioramento della qualità dell'aria, alla mitigazione climatica e alla rigenerazione del paesaggio periurbano. La manutenzione è parte integrante del progetto ed è garantita per sette anni, un elemento essenziale per assicurare l'attecchimento delle piante e la piena riuscita dell'intervento di forestazione. Il progetto coniuga sostenibilità, sicurezza e fruibilità, restituendo ai cittadini nuovi spazi verdi e rafforzando il legame tra il quartiere di Loseto e l'ecosistema della Lama Picone, grazie a una pianificazione attenta e strutturata nel tempo».
L'area di intervento rappresenta una cerniera strategica tra l'insediamento della nuova Loseto e la Lama Picone e rientra nel secondo contratto attuativo, che interessa le aree 1, 3 e 4 del progetto complessivo. Le aree 2 e 5 risultano già realizzate e comprendono il parcheggio a servizio del parco e l'area di via Umberto Minervini.
Il progetto prevede la realizzazione di un bosco mediterraneo "secco", composto esclusivamente da specie autoctone e articolato secondo due modalità di forestazione:
Per garantire la fruibilità e la sicurezza del bosco, l'intervento comprende anche la rimozione di tratti asfaltati per il recupero di suolo naturale, la realizzazione di piste forestali a uso ciclo-pedonale e di servizio, oltre a fasce buffer e viali tagliafuoco a protezione dell'interfaccia tra abitato e area boscata. Il progetto include inoltre un piano di manutenzione settennale, con irrigazioni di soccorso estive, sostituzione delle piante non attecchite e controllo della vegetazione infestante, al fine di ridurre il rischio incendi e garantire la stabilità del nuovo impianto.
L'intervento interesserà complessivamente 25.000 metri quadrati di aree a verde, con la piantumazione di 737 nuovi alberi e 426 arbusti, contribuendo in modo concreto al miglioramento della qualità ambientale, paesaggistica e della vita dei residenti, rafforzando la continuità ecologica e offrendo nuovi spazi per il trekking urbano e il cicloturismo.
Le fitocelle sono strutture di impianto progettate per favorire l'attecchimento e la corretta crescita delle piante, garantendo lo sviluppo dell'apparato radicale, una migliore stabilità delle alberature e una gestione più efficiente del suolo e delle risorse idriche, in particolare in contesti urbani e periurbani complessi.
Il progetto è promosso dal Comune di Bari ed è finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), per un importo complessivo di 461.000 euro, di cui 214.000 euro destinati alle aree attualmente in lavorazione.
«Il completamento di circa il 90% della messa a dimora delle fitocelle in una sola settimana rappresenta un passaggio fondamentale per la realizzazione del Bosco sociale di Loseto – dichiara l'assessora all'ambiente Elda Perlino – Si tratta di un intervento di forestazione urbana di grande valore ambientale, che contribuisce concretamente al miglioramento della qualità dell'aria, alla mitigazione climatica e alla rigenerazione del paesaggio periurbano. La manutenzione è parte integrante del progetto ed è garantita per sette anni, un elemento essenziale per assicurare l'attecchimento delle piante e la piena riuscita dell'intervento di forestazione. Il progetto coniuga sostenibilità, sicurezza e fruibilità, restituendo ai cittadini nuovi spazi verdi e rafforzando il legame tra il quartiere di Loseto e l'ecosistema della Lama Picone, grazie a una pianificazione attenta e strutturata nel tempo».
L'area di intervento rappresenta una cerniera strategica tra l'insediamento della nuova Loseto e la Lama Picone e rientra nel secondo contratto attuativo, che interessa le aree 1, 3 e 4 del progetto complessivo. Le aree 2 e 5 risultano già realizzate e comprendono il parcheggio a servizio del parco e l'area di via Umberto Minervini.
Il progetto prevede la realizzazione di un bosco mediterraneo "secco", composto esclusivamente da specie autoctone e articolato secondo due modalità di forestazione:
- a densità normale, con circa 1.000 piante per ettaro nelle aree con suolo più profondo e presenza di sottobosco tipico della macchia mediterranea;
- a densità rada, con circa 250 piante per ettaro nelle zone con roccia affiorante, dove si favoriscono processi naturali di formazione della boscaglia.
Per garantire la fruibilità e la sicurezza del bosco, l'intervento comprende anche la rimozione di tratti asfaltati per il recupero di suolo naturale, la realizzazione di piste forestali a uso ciclo-pedonale e di servizio, oltre a fasce buffer e viali tagliafuoco a protezione dell'interfaccia tra abitato e area boscata. Il progetto include inoltre un piano di manutenzione settennale, con irrigazioni di soccorso estive, sostituzione delle piante non attecchite e controllo della vegetazione infestante, al fine di ridurre il rischio incendi e garantire la stabilità del nuovo impianto.
L'intervento interesserà complessivamente 25.000 metri quadrati di aree a verde, con la piantumazione di 737 nuovi alberi e 426 arbusti, contribuendo in modo concreto al miglioramento della qualità ambientale, paesaggistica e della vita dei residenti, rafforzando la continuità ecologica e offrendo nuovi spazi per il trekking urbano e il cicloturismo.


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