
Scuola e Lavoro
L'Ufficio scolastico accoglie la richiesta dei sindacati: «Anche in Puglia si torni in classe»
Ora Cgil, Cisl e Uil chiederanno un vertice a Emiliano per il ritiro dell'ordinanza sullo stop alla didattica in presenza
Puglia - giovedì 5 novembre 2020
14.40
L'Ufficio scolastico regionale per la Puglia ha accolto la richiesta urgente con cui Cgil, Cisl, Uil e le categorie della scuola delle rispettive organizzazioni sindacali hanno chiesto la convocazione di un tavolo «Al fine di consentire l'applicazione del Dpcm del 4 novembre anche nella nostra regione e consentire alle istituzioni scolastiche di operare, già da domani, per corrispondere alle richieste pressanti delle famiglie e ai bisogni educativi della popolazione studentesca», così come si legge nella lettera inviata ieri dai sindacati al governatore Emiliano, all'assessore alla Pubblica istruzione Sebastiano Leo, all'assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco, al direttore generale Usr Puglia Anna Camalleri, ai dirigenti scolastici e all'albo sindacale di tutte le istituzioni scolastiche della regione Puglia.
A renderlo noto sono Flc Cgil Puglia, Cisl scuola Puglia e Uil scuola Puglia. «Tocca ora al presidente della Regione Puglia aderire subito alla convocazione accolta dall'Ufficio scolastico regionale», tuonano le organizzazioni sindacali, ricordando l'ordinanza del covernatore Emiliano n.397 del 22 ottobre in cui ribadiva l'utilità del tavolo di coordinamento regionale per la pianificazione delle attività scolastiche.
«In caso di mancato accoglimento Cgil, Cisl, Uil e rispettive categorie della scuola, adotteranno tutte le misure di mobilitazione che riterranno più adeguate per il ripristino di corrette relazioni sindacali», concludono i tre sindacati confederali.
A renderlo noto sono Flc Cgil Puglia, Cisl scuola Puglia e Uil scuola Puglia. «Tocca ora al presidente della Regione Puglia aderire subito alla convocazione accolta dall'Ufficio scolastico regionale», tuonano le organizzazioni sindacali, ricordando l'ordinanza del covernatore Emiliano n.397 del 22 ottobre in cui ribadiva l'utilità del tavolo di coordinamento regionale per la pianificazione delle attività scolastiche.
«In caso di mancato accoglimento Cgil, Cisl, Uil e rispettive categorie della scuola, adotteranno tutte le misure di mobilitazione che riterranno più adeguate per il ripristino di corrette relazioni sindacali», concludono i tre sindacati confederali.

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