Vigilia di campionato, Rastelli suona la carica
Prima conferenza stampa pre-partita per il tecnico del Bari
giovedì 20 agosto 2026
12.21
Vigilia di campionato per il Bari di mister Massimo Rastelli, che venerdì sera (fischio d'inizio alle 21.00 al San Nicola) sfiderà la Cavese nell'anticipo della prima giornata. Il tecnico biancorosso ha parlato con i giornalisti e queste sono le sue dichiarazioni.
«Questo è un Bari che ha nelle gambe un mese di lavoro. C'è chi è arrivato da poco,certo,ma stiamo cercando di far capire loro dove sono arrivati. C'è inevitabilmemte disomogeneità ma lavoriamo per portarli allo stesso livello. Mercato? Non mi sembra il caso di parlarne alla vigilia della prima di campionato».
«Allenare il Bari mia aspirazione.s
Sono emozionato ma ho una grande carica che mi fa pensare agli esordi della mia carriera».
«Vicari e Manzari sono i due infortunati di lunga degenza. Valutiamo Celli, vediamo se rischiarlo o meno. La rifinitura ci dirà di più. Sibilli? Lo sapremo a fine allenamento».
«Questo campionato lo conosco benissimo. Cavese può essere molto pericolosa, con individualità che ci possono mettere in difficoltà. Per loro massimo rispetto e sappiamo bene che domani sarà la prima di tante battaglie che si superano con voglia e mettendo qualità».
«Darboe sta lavorando col gruppo. Si sta allenando bene e può essere un giocatore importante per la categoria. Valuterò, a seconda dell'avversario, e questo è un discorso che riguarda tutti, se metterlo dall'inizio o a partita in corso. Dipende da ciò che ci può essere più utile».
«Difesa a tre o a quattro? A volte col Casarano siamo stati ibridi tra fase di possesso e di non possesso. Anche in questo caso bisogna leggere le partite. Modulo importa poco, ci si adatta con qualsiasi metodo di gioco, ma non scendiamo in campo pensando solo agli altri. Col Casarano sapevamo delle difficoltà contro una squadra per me forte e rodata, ma ho rivisto la partita ed abbiamo anche fatto cose buone che ci hanno permesso di portare a casa la partita».
«Obiettivo per me è dare il massimo specie in una piazza di questo tipo. Vogliamo fare il massimo giocando a calcio e creando. Sin da domani con la Cavese. Abbiamo preparato la gara curando tutto. Ho già in mente il Bari del futuro, aspettiamo fine mercato».
«Mendicino sta bene, ha fatto preparazione con Atalanta under 23, è pronto. Mogoş no perchè era svincolato, inizierà a breve a lavorare con la palla, ma non è ancora disponibile. Da domani comunque ho un ventaglio di scelte maggiore rispetto ad una settimana fa».
«Stadio vuoto? Sappiamo che da domani dovremo dimostrare di essere degno del loro affetto. Ne abbiamo bisogno come l'aria».
«Questo è un Bari che ha nelle gambe un mese di lavoro. C'è chi è arrivato da poco,certo,ma stiamo cercando di far capire loro dove sono arrivati. C'è inevitabilmemte disomogeneità ma lavoriamo per portarli allo stesso livello. Mercato? Non mi sembra il caso di parlarne alla vigilia della prima di campionato».
«Allenare il Bari mia aspirazione.s
Sono emozionato ma ho una grande carica che mi fa pensare agli esordi della mia carriera».
«Vicari e Manzari sono i due infortunati di lunga degenza. Valutiamo Celli, vediamo se rischiarlo o meno. La rifinitura ci dirà di più. Sibilli? Lo sapremo a fine allenamento».
«Questo campionato lo conosco benissimo. Cavese può essere molto pericolosa, con individualità che ci possono mettere in difficoltà. Per loro massimo rispetto e sappiamo bene che domani sarà la prima di tante battaglie che si superano con voglia e mettendo qualità».
«Darboe sta lavorando col gruppo. Si sta allenando bene e può essere un giocatore importante per la categoria. Valuterò, a seconda dell'avversario, e questo è un discorso che riguarda tutti, se metterlo dall'inizio o a partita in corso. Dipende da ciò che ci può essere più utile».
«Difesa a tre o a quattro? A volte col Casarano siamo stati ibridi tra fase di possesso e di non possesso. Anche in questo caso bisogna leggere le partite. Modulo importa poco, ci si adatta con qualsiasi metodo di gioco, ma non scendiamo in campo pensando solo agli altri. Col Casarano sapevamo delle difficoltà contro una squadra per me forte e rodata, ma ho rivisto la partita ed abbiamo anche fatto cose buone che ci hanno permesso di portare a casa la partita».
«Obiettivo per me è dare il massimo specie in una piazza di questo tipo. Vogliamo fare il massimo giocando a calcio e creando. Sin da domani con la Cavese. Abbiamo preparato la gara curando tutto. Ho già in mente il Bari del futuro, aspettiamo fine mercato».
«Mendicino sta bene, ha fatto preparazione con Atalanta under 23, è pronto. Mogoş no perchè era svincolato, inizierà a breve a lavorare con la palla, ma non è ancora disponibile. Da domani comunque ho un ventaglio di scelte maggiore rispetto ad una settimana fa».
«Stadio vuoto? Sappiamo che da domani dovremo dimostrare di essere degno del loro affetto. Ne abbiamo bisogno come l'aria».