Spalletti a Bari: «Vogliamo regalare gioia a chi ci vuol bene»

Conferenza stampa del CT azzurro alla vigilia di Italia-Malta

venerdì 13 ottobre 2023 20.45
A cura di Gianluca Battista
Vigilia travagliata di Italia-Malta nell'ambiente azzurro. Prima la Polizia che arriva a Coverciano per interrogare Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo, poi l'allontanamento dei due calciatori in forza a Newcastle ed Aston Villa per presunti coinvolgimenti in scommesse su siti illegali.
È iniziata così la due giorni barese della nazionale italiana di calcio, con il CT Luciano Spalletti ed il portiere Gianluigi Donnarumma che hanno tenuto una conferenza stampa all'interno dello Stadio "San Nicola", che domani sera, 14 ottobre, sarà gremito da 55mila spettatori.

L'amarezza per quanto accaduto però non distoglie tecnico e squadra dall'obiettivo: centrare la qualificazione ai Campionati europei che si svolgeranno in Germania a giugno prossimo.

LE PAROLE DI MISTER SPALLETTI
Spalletti ha elogiato il lavoro del gruppo in questi giorni di ritiro in Toscana, chiamando i suoi ragazzi ad una doppia «prestazione top» contro Malta ed Inghilterra per regalare ai tifosi baresi ed a quelli che guardano la nazionale da lontano, anche all'estero, emozioni forti. «In settimana si lavora come se si fosse un club - ha sottolineato col suo accento - ed i calciatori che sono qui li ho scelti io, poiché il presidente mi dà questa possibilità. E vi assicuro che sono calciatori forti».

Il commissario tecnico non è voluto tornare sul caso scommesse ed incalzato dalle domande dei giornalisti ha ribadito come si tratti di situazioni più grandi di chi vuol fare solo calcio: «Cercherò di approfondire quanto accaduto - ha detto -, ma non si può rimanere incastrati in questa situazione. Bisogna cercare di andare oltre, abbiamo avuto tutto il giorno per riuscire ad analizzare questa cosa, ad avere questo senso di dispiacere e di smarrimento. Per la situazione che si era creata - ha aggiunto Spalletti - non c'erano altre soluzioni, se non permettere a loro di raggiungere le proprie abitazioni. In questo tipo di situazioni si sta bene a casa e mi auguro che loro possano chiarire tutto, possano dimostrare la loro estraneità e tornare tra di noi: sono due calciatori forti, molto forti. Lavorandoci sta settimana e togliendo qualche "vizietto" a Zaniolo mi sono accorto del suo grosso potenziale».

Il "San Nicola" indosserà il vestito di gala ed accoglierà gli azzurri con quasi 55mila spettatori: «Domani c'è lo stadio pieno - ha sottolineato il tecnico toscano -, Bari ha risposto alla grande e noi ringraziamo questa gente per tutto il calore. Solo quando riusciremo ad essere consapevoli di dove vogliamo andare e chi vogliamo essere, queste squadre considerate meno forti non saranno più un ostacolo per regalare gioia a tutti quelli che ci vogliono bene».

L'azzurro come un dono, il massimo per un calciatore o un tecnico: «Ci sono molti giovani - ha rimarcato Spalletti - che vorrebbero vivere quello che noi stiamo vivendo e non possono, che non hanno questi privilegi, perché la nazionale è un privilegio. Perciò noi dobbiamo assolutamente riconoscere il dono che abbiamo ricevuto e se qualcuno non lo sa riconoscere, è una cosa a cui metter mano».

Spalletti ha quindi richiamato l'attenzione di tutti alla sfida di domani sera, considerandola una gara affatto facile, poiché già all'andata Malta mise in difficoltà gli azzurri. «Ci siamo messaggiati e parlati per telefono con i ragazzi anche durante le pause - ha raccontato il CT - e quindi abbiamo potuto sviluppare il lavoro al meglio. A mio avviso dobbiamo riproporre le stesse cose che ci siamo detti in campo, per noi è una partita da vincere. Questi punti non li troviamo in un'altra partita. Ma occhio a non sbagliare, l'equilibrio è fondamentale».

Con Chiesa «al 30%» secondo il CT, possibile si vada verso l'impiego di Orsolini ed El Shaarawy sugli esterni d'attacco, ma Spalletti non ha escluso nemmeno di poter schierare «uno dei due attaccanti centrali a sinistra» contro Malta, per poi avere la batteria di esterni completa Chiesa a parte, che in serata ha poi lasciato il ritiro) per la sfida di martedì prossimo a Wembley contro l'Inghilterra, senza forzare nessuno.

Infine l'accenno al centrocampo ed alla convocazione di Bonaventura, un ritorno dopo anni: «Lui al posto di Tonali? Perché non dovrebbe esserci spazio per questo calciatore, che secondo me sta giocando un grandissimo calcio e sta facendo vedere la sua maturazione. Lui è un ragazzo intelligente e già meritava l'altra volta di essere convocato e non è venuto». Con cinque centrocampisti, tra cui Spalletti comprende Udogie, la coperta per il "San Nicola" dunque è bella lunga.

COSÌ DONNARUMMA
Il portierone azzurro Gianluigi Donnarumma ha raccontato di questa vigilia così "anomala": «Sono state 24 ore molto dure per tutti noi, ma sicuramente non intaccheranno la squadra e quello che dev'essere il nostro percorso. Restiamo concentrati e penseremo solo alla partita di domani: siamo super pronti a dare tutti noi stessi per vincerla e dare gioia a questa gente».

In mattinata, prima della partenza per la Puglia, l'estremo difensore azzurro aveva manifestato emozione per tornare nello stadio in cui aveva giocato ai suoi esordi. Questa volta ci sarà una cornice di pubblico molto importante. Per lui un ritorno alle origini che non può che far bene al cuore.

LA ROSA AZZURRA PER LE SFIDE A MALTA ED INGHILTERRA
Portieri:
Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);

Difensori:
Francesco Acerbi (Inter), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta), Destiny Udogie (Tottenham);

Centrocampisti:
Nicolò Barella (Inter), Giacomo Bonaventura (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus);

Attaccanti:
Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Chiesa (Juventus), Stephan El Shaarawy (Roma), Moise Kean (Juventus), Riccardo Orsolini (Bologna), Giacomo Raspadori (Napoli), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).