Le verità di Moreno Longo alla vigilia di Bari-Venezia

Match in programma al San Nicola sabato 18 aprile

venerdì 17 aprile 2026 13.26
A cura di Gianluca Battista
Testa-coda li chiamano. O se preferite scontro con obiettivi opposti. Diametralmente opposti.
Bari e Venezia si affronteranno nella 35ª giornata di serie B ed hanno entrambe bisogno dei tre punti: il Bari per continuare a sperare nella salvezza, i lagunari per consolidare il primato in classifica e avvicinarsi definitivamente alla serie A diretta.
Alla vigilia del match si è tenuta la consueta conferenza stampa di mister Moreno Longo e quelle che leggerete sono le sue parole sui vari argomenti toccati con i giornalisti.

L'ATTEGGIAMENTO
«Servirà un Bari perfetto, affrontiamo la prima della classe con grandi valori tecnici. Dico perfetti perchè la mole di gioco che il Venezia propone in ogni partita è grande. Dobbiamo quindi sfruttare le occasioni che ci procureremo. Non guardiamo le altre, manteniamo il focus su di noi perché se non fai punti tu, diventano tutti discorsi inutili».

I DETTAGLI IN PARTITA
«Sui dettagli dobbiamo essere più attenti. Si parla di falli non fatti, ma ci sono altre situazioni, come i falli laterali ad esempio, in cui dobbiamo essere più attenti. Possiamo e dobbiamo fare meglio, a Monza il gol nasce da una distrazione su fallo laterale e ci siamo fermati invece di essere aggressivi. Dobbiamo capire quanto è importante non uscire mai dalla partita».

LA FORZA DELL'AVVERSARIO
«Quando affronti queste squadre devi capire cosa ti permette di fare l'avversario. Se le trovi in giornata, ti mettono lì dietro. E tu devi capitalizzare ciò che ti capita. Frosinone, Monza e Venezia sono per me tre squadre a parte. Vuoi giocare spregiudicato? Puoi farlo, ma questo Bari non si può permettere di perdere equilibrio».

I CAMBI
«Mi aspetto di più da chi entra, ma perchè so quanto i cambi possano spostare. Cinque cambi sono tanti per mantenere un livello alto. Noi cambiamo per calo fisico e cakbi tattici ed in questo possiamo migliorare ed impattare in maniera positiva».

GLI INDISPONIBILI
«Fuori Darboe, Dickmann,Verreth per influenza, Esteves per un problema, Dorval per squalifica. Recuperato De Pieri».

NO A PRIORI AD UN PUNTO
«Non firmo mai per un pareggio come obiettivo minimo. Se verrà, non sarebbe certo da buttare»

CASO PUCINO
«Non vorrei che questo aspetto facesse passare idea di un gruppo sgretolato. Sono sciocchezze, aspetti marginali che non ci interessano. Il gruppo è compatto e per un singolo eventualmente non possiamo perdere tempo. Mancano 4 partite e questo conta, è l'unico obiettivo da perseguire e per cui sprecare energie».

POSSIBILI SCELTE
«Esteves cercheremo di recuperarlo per Avellino, mentre De Pieri c'è ma non potrà giocare dal primo minuto. Abbiamo soluzioni differenti, abbiamo Cavuoti o un centrocampista in più. Vedremo quale sarà la migliore soluzione».

MODO DI GIOCARE
«Dimostrare elasticità credo sia una qualita e non un difetto. Lo scorso anno facevamo un altro tipo di calcio, ma avevamo altre caratteristiche, potevamo fare un calcio verticale. In questo frangente avremo una squadra che verrà uomo su uomo e nel momento in cui riconquistiamo palla dovremo essere bravi ad uscire ed a far male se possibile».

IN B NULLA DI SCONTATO
«In B di scontato non c'è nulla. Che poi affronti squadra forte nei singoli e nell'identità di gioco è chiaro. Sarà tutto da dimostrare, si parte da 0-0 e sarebbe inaccettabile partire battuti. Si lotta centimetro su centimetro ed il campionato di B ti dà sempre una opportunità».