Carrarese-Bari 1-0, Vivarini: «Poco incisivi in attacco. Mercato? Qua è tutta una guerra»

Le parole del tecnico al termine della gara in Toscana

sabato 10 gennaio 2026 17.25
A cura di Gianluca Battista
«Devo guardare la prestazione e ci sono situazioni dove dovevamo fare molto meglio. Nel primo tempo c'è stata la consapevolezza di avere la partita in mano e di aver avuto più occasioni dell'avversario, con i vertici serviti con più facilità. Abbiamo avuto sicurezza anche in fase di non possesso, perdendo campo solo in due occasioni. Nel secondo tempo stesso piglio e potevamo andare in vantaggio noi. Poi le cose negative: il gol preso, dovevamo essere in anticipo su quella situazione ed è pesante perché tu perdi per questa situazione. Non mi è piaciuta la reazione dopo, abbiamo avuto dieci minuti di panico. Poi abbiamo ripreso ma siamo stati poco incisivi nella fase d'attacco».

Così Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, al termine della partita persa per 1-0 a Carrara. Una sconfitta pesantissima che scaraventa il Bari al terzultimo posto in classifica, senza una chiara strategia di mercato.

«Io penso - ha detto l'allenatore tirato in ballo dai giornalisti - solo alle cose del campo. Devo essere attento e concentrato su quello. Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra viva, che ha combattuto, possiamo dire poco ai ragazzi. Gli allenatori sono certamente tutti in discussione. Ho parlato col presidente, ma sono cose nostre».

Sul cambio di Castrovilli e sul disorientamento dopo la rete subita, Vivarini ha spiegato: «Castrovilli ha avuto un problema all'adduttore e si è dovuto fermare alla fine del primo tempo. Panico per dieci minuti? Stiamo dando tutto su atteggiamento ed allenamenti, ma con evento negativo sembra che crolli loro tutto addosso. L'importante è rimanere in partita, perché puoi sempre ribaltarla e ci è andata bene perché in quei dieci minuti ci è andata bene e potevamo prendere altri gol. Non riusciamo a concretizzare quello che facciamo in settimana e tutto ciò che ho detto viene vanificato perché davanti siamo poco incisivi».

Infine il passaggio chiave sulla campagna acquisti, con un'altra frase eloquente che fa intendere che ci sono contrasti con la dirigenza, in particolare con i direttori sportivi: «Mercato è un discorso importante e ne sono consapevole da quando sono arrivato. Qua è tutta una guerra - è stata la frase pronunciata da Vivarini - ma non voglio entrare su altri discorsi fuori dal campo».
Un quadro desolante e non è detto non ci siano sviluppi nelle prossime ore. Bari merita senz'altro di meglio.