Vendita di prodotti ittici non autorizzati a Molo San Nicola: sequestrati 10 kg di pescato
Al venditore abusivo imposto l'allontanamento dal luogo di accertamento dei fatti per 48 ore
lunedì 27 aprile 2026
10.06
Nei giorni scorsi, in un intervento congiunto tra personale della Polizia Locale – Nucleo Annona, della Guardia Costiera di Bari e del personale SIAV B asI di Bari, si è proceduto ad effettuare un controllo sul Molo San Nicola ai pescatori ivi presenti, al fine di accertare la regolarità delle attività di vendita del pescato giornaliero.
Dall'attività ispettiva su uno di questi pescatori è emerso che, seppur autorizzato ad effettuare vendita di pescato giornaliero, era intento alla vendita di prodotti ittici non autorizzati. In particolare era posto un quantitativo di circa 10 kg. di prodotto ittico vario sprovvisto dei requisiti di tracciabilità.
Di conseguenza si procedeva dapprima alla redazione del verbale di accertamento e contestazione e al conseguente sequestro amministrativo della predetta merce posta in vendita senza titolo, in quanto sprovvisto di qualsivoglia autorizzazione (documentazione di provenienza de prodotto e documentazione comprovante la propria attività di pescatore professionale.
Successivamente, si contestava verbale di accertamento di illecito amministrativo per la violazione dell'art. 37 del codice del commercio della Regione Puglia per attività di commercio su suolo pubblico senza titolo e al verbale di sequestro amministrativo delle attrezzature utilizzate ( n. 2 contenitori in plastica, n. 2 cassette di polistirolo; n. 2 tavolini e n. 2 banchetti).
Infine, al venditore abusivo, ai sensi dell'art. 9 D.L. n. 14/2017 convertito in L. n. 48/2017, è stato ordinato l'allontanamento dal luogo di accertamento dei fatti e di non farvi ritorno per le successive 48 ore: in caso di violazione dell'ordine di allontanamento oppure di nuova contestazione di commercio abusivo sul Molo San Nicola, il Questore potrebbe emettere provvedimento di DASPO URBANO.
«La tutela del consumatore, soprattutto quando si tratta di salute, rappresenta un valore non negoziabile - ha commentato l'Assessore Carla Palone. Il Molo San Nicola è frequentato anche da molti turisti a cui dobbiamo garantire standard elevati di qualità nell'accoglienza, soprattutto in ambito alimentare.»
Dall'attività ispettiva su uno di questi pescatori è emerso che, seppur autorizzato ad effettuare vendita di pescato giornaliero, era intento alla vendita di prodotti ittici non autorizzati. In particolare era posto un quantitativo di circa 10 kg. di prodotto ittico vario sprovvisto dei requisiti di tracciabilità.
Di conseguenza si procedeva dapprima alla redazione del verbale di accertamento e contestazione e al conseguente sequestro amministrativo della predetta merce posta in vendita senza titolo, in quanto sprovvisto di qualsivoglia autorizzazione (documentazione di provenienza de prodotto e documentazione comprovante la propria attività di pescatore professionale.
Successivamente, si contestava verbale di accertamento di illecito amministrativo per la violazione dell'art. 37 del codice del commercio della Regione Puglia per attività di commercio su suolo pubblico senza titolo e al verbale di sequestro amministrativo delle attrezzature utilizzate ( n. 2 contenitori in plastica, n. 2 cassette di polistirolo; n. 2 tavolini e n. 2 banchetti).
Infine, al venditore abusivo, ai sensi dell'art. 9 D.L. n. 14/2017 convertito in L. n. 48/2017, è stato ordinato l'allontanamento dal luogo di accertamento dei fatti e di non farvi ritorno per le successive 48 ore: in caso di violazione dell'ordine di allontanamento oppure di nuova contestazione di commercio abusivo sul Molo San Nicola, il Questore potrebbe emettere provvedimento di DASPO URBANO.
«La tutela del consumatore, soprattutto quando si tratta di salute, rappresenta un valore non negoziabile - ha commentato l'Assessore Carla Palone. Il Molo San Nicola è frequentato anche da molti turisti a cui dobbiamo garantire standard elevati di qualità nell'accoglienza, soprattutto in ambito alimentare.»