Tre pusher feriti in dieci giorni, sei arresti tra Bari vecchia e Japigia
Durante i controlli sul territorio la Polizia di Stato ha scoperto spacciatori e corrieri della droga. «Tensioni nel mercato delle sostanze stupefacenti»
mercoledì 22 aprile 2026
12.25
Massima allerta dopo le tre sparatorie che in altrettanti quartieri di Bari hanno visto la gambizzazione di ventenni. Sono sei, complessivamente, gli arresti messi a segno dalla Polizia di Stato durante i controlli del territorio che hanno interessato in particolare i quartieri Carbonara, Ceglie, Japigia, il Libertà e la città vecchia.
Tali servizi, predisposti dal questore Annino Gargano, rappresentano, infatti, una risposta ai noti gravi fatti verificatisi nei rioni Carbonara e Ceglie del Campo, ma anche all'esplosione di vari colpi d'arma da fuoco in viale della Repubblica, fuori a Play Games, che ha visto il ferimento del 20enne Alessandro Sinibaldi nonché i successivi ferimenti, rispettivamente il 14 aprile in via Dante del 22enne Gabriele Muserra e, infine, il 19 aprile in vico Ospedale Civile del 20enne Kevin Cioccia.
«Tale scenario, legato a tensioni nell'ambito dell'attività di spaccio di sostanze stupefacenti - è scritto in una nota redatta dalla Questura del capoluogo pugliese - ha indotto al rafforzamento del controllo del territorio con l'impiego di personale della Questura e delle specialità della Polizia di Stato e ha portato all'esecuzione di diversi arresti, al sequestro di varie sostanze stupefacenti ed armi». Sotto sequestro anche una pistola perfettamente funzionante con 80 cartucce inesplose.
Nel Borgo antico il 1 aprile, a Bari vecchia, le Volanti hanno arrestato un 25enne durante un controllo stradale perché trovato in possesso di 50 grammi di cocaina occultati nella propria auto. Il 3 aprile, in due distinte attività, la Squadra Mobile ha arrestato due uomini, di 21 e 46 anni, entrambi con dei precedenti per reati in materia di stupefacenti. Il più giovane è stato visto dai poliziotti lanciare dalla propria casa, a Japigia, circa 300 grammi di hashish, poi recuperati e sequestrati.
Il 46enne, invece, è stato tratto in arresto nel borgo antico barese in quanto trovato in possesso di 32 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 23,6 grammi, all'interno della propria abitazione. Il 5 aprile, invece, nel dì di Pasqua, un equipaggio della Squadra Mobile ha proceduto all'arresto di un 37enne che, nella zona di Torre a Mare, a seguito di un controllo, è stato trovato in possesso, all'interno della propria auto, di 80 grammi di hashish e 20 grammi di marjuana, sequestrati.
Tra l'8 aprile e lunedì scorso, infine, la Mobile ha arrestato un 22enne e un 28enne, entrambi pregiudicati: la droga (marijuana, hashish e cocaina) era nascosta in abitazioni abbandonate. La perquisizione condotta coi cani antidroga ha permesso di scoprire 800 grammi di marijuana ed anche una pistola con 80 cartucce.
Tali servizi, predisposti dal questore Annino Gargano, rappresentano, infatti, una risposta ai noti gravi fatti verificatisi nei rioni Carbonara e Ceglie del Campo, ma anche all'esplosione di vari colpi d'arma da fuoco in viale della Repubblica, fuori a Play Games, che ha visto il ferimento del 20enne Alessandro Sinibaldi nonché i successivi ferimenti, rispettivamente il 14 aprile in via Dante del 22enne Gabriele Muserra e, infine, il 19 aprile in vico Ospedale Civile del 20enne Kevin Cioccia.
«Tale scenario, legato a tensioni nell'ambito dell'attività di spaccio di sostanze stupefacenti - è scritto in una nota redatta dalla Questura del capoluogo pugliese - ha indotto al rafforzamento del controllo del territorio con l'impiego di personale della Questura e delle specialità della Polizia di Stato e ha portato all'esecuzione di diversi arresti, al sequestro di varie sostanze stupefacenti ed armi». Sotto sequestro anche una pistola perfettamente funzionante con 80 cartucce inesplose.
Nel Borgo antico il 1 aprile, a Bari vecchia, le Volanti hanno arrestato un 25enne durante un controllo stradale perché trovato in possesso di 50 grammi di cocaina occultati nella propria auto. Il 3 aprile, in due distinte attività, la Squadra Mobile ha arrestato due uomini, di 21 e 46 anni, entrambi con dei precedenti per reati in materia di stupefacenti. Il più giovane è stato visto dai poliziotti lanciare dalla propria casa, a Japigia, circa 300 grammi di hashish, poi recuperati e sequestrati.
Il 46enne, invece, è stato tratto in arresto nel borgo antico barese in quanto trovato in possesso di 32 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 23,6 grammi, all'interno della propria abitazione. Il 5 aprile, invece, nel dì di Pasqua, un equipaggio della Squadra Mobile ha proceduto all'arresto di un 37enne che, nella zona di Torre a Mare, a seguito di un controllo, è stato trovato in possesso, all'interno della propria auto, di 80 grammi di hashish e 20 grammi di marjuana, sequestrati.
Tra l'8 aprile e lunedì scorso, infine, la Mobile ha arrestato un 22enne e un 28enne, entrambi pregiudicati: la droga (marijuana, hashish e cocaina) era nascosta in abitazioni abbandonate. La perquisizione condotta coi cani antidroga ha permesso di scoprire 800 grammi di marijuana ed anche una pistola con 80 cartucce.