Saluto al Prefetto di Bari: Russo va in pensione

Ieri la cerimonia di saluti con amministratori e sindaci della Città Metropolitana

martedì 30 giugno 2026 15.57
A cura di Gianluca Battista
Si è svolta nella serata di ieri, 29 giugno, la cerimonia di saluto del Prefetto di Bari, Francesco Russo. Andrà in pensione ed al suo posto è già partito il totonomi.

Russo, davanti alle massime autorità civili e militari ed ai parlamentari del territorio, ha sottolineato come Bari sia «una città in grande crescita, che mi ha conquistato dal primo momento». Il Prefetto uscente tuttavia non ha dimenticato le grandi sfide sul territorio metropolitano, iniziando da quella del contrasto alla malavita organizzata ed alle associazioni di stampo mafioso.
Macchie che sporcano una terra in forte ascesa nell'appeal di turisti e visitatori e che economicamente sta facendo un salto in avanti.

Russo ha quindi ringraziato le forze dell'ordine per il supporto ricevuto in questi anni e soprattutto ha rivendicato con orgoglio i risultati in materia di diritti civili e dei protocolli promossi dalla Prefettura contro la violenza di genere.
La sfida più grande, secondo il Prefetto, è oggi quella alla nuova e dilagante diffusione della droga. «I nostri ragazzi - ha evidenziato - non possono essere affidati soltanto ai social o all'intelligenza artificiale».

A margine della cerimonia, i sindaci presenti della Città Metropolitana di Bari hanno voluto donargli un pumo lampada e un ulivo in ceramica terlizzese, oggi riconosciuta da tutti come una delle eccellenze del nostro territorio, insieme alla tradizione florovivaistica del Nord Barese.
Molti sindaci hanno poi espresso apprezzamento per il continuo e proficuo dialogo col Prefetto Russo sui temi della sicurezza e dell'emergenza criminalità organizzata.