Ruba nella società di spedizioni per cui lavora: arrestato in flagranza un 36enne barese
La refurtiva comprende 35 smartphone
giovedì 15 ottobre 2026
12.41
I Carabinieri della Compagnia di Bari San Paolo hanno arrestato in flagranza un 36enne barese, presunto responsabile del reato di furto avvenuto all'interno di una società di spedizioni per la quale lavora. (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa).
In estrema sintesi, e nel rispetto del segreto investigativo, l'ipotesi posta a fondamento del provvedimento si basa sul fatto che l'uomo, sfruttando il proprio ruolo aziendale, si è introdotto in un'area riservata dello stabilimento per manomettere un pacco in transito e sottrarne il contenuto.
Gli accertamenti eseguiti anche grazie ai sistemi di videosorveglianza hanno permesso di rinvenire all'interno della sua autovettura - mentre si allontanava, al termine del turno lavorativo - 35 smartphone che dovevano essere destinati ad un esercizio commerciale della zona. I carabinieri hanno recuperato la refurtiva, restituendola all'avente diritto.
All'esito dell'udienza di convalida, il giudice ha applicato all'uomo la misura cautelare non detentiva, dell'obbligo di dimora. Si precisa che il procedimento penale è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari dinanzi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari.
In estrema sintesi, e nel rispetto del segreto investigativo, l'ipotesi posta a fondamento del provvedimento si basa sul fatto che l'uomo, sfruttando il proprio ruolo aziendale, si è introdotto in un'area riservata dello stabilimento per manomettere un pacco in transito e sottrarne il contenuto.
Gli accertamenti eseguiti anche grazie ai sistemi di videosorveglianza hanno permesso di rinvenire all'interno della sua autovettura - mentre si allontanava, al termine del turno lavorativo - 35 smartphone che dovevano essere destinati ad un esercizio commerciale della zona. I carabinieri hanno recuperato la refurtiva, restituendola all'avente diritto.
All'esito dell'udienza di convalida, il giudice ha applicato all'uomo la misura cautelare non detentiva, dell'obbligo di dimora. Si precisa che il procedimento penale è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari dinanzi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari.