Riqualificazione di via Manzoni a Bari: il sopralluogo dell'assessore Scaramuzzi

L'aggiornamento del cronoprogramma e il design delle pavimentazioni

domenica 18 gennaio 2026
Nell'ambito dei lavori di riqualificazione di via Manzoni, l'assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, ha effettuato nella giornata di ieri un sopralluogo sul cantiere in corso, per verificare lo stato di avanzamento delle lavorazioni. «Il sopralluogo è stato anche occasione per incontrare commercianti e residenti, per illustrare l'aggiornamento del cronoprogramma – ha spiegato Scaramuzzi -. I lavori vanno avanti spediti e nelle prossime settimane si procederà con l'ultimazione delle operazioni sui primi tre isolati di via Manzoni, compresi tra corso Italia e via Crisanzio.

Al termine, sarà rimossa la recinzione tra corso Italia e via Rossani: sul primo e sul secondo isolato, dunque, tra 15/20 giorni circa sarà possibile percorrere a piedi la fascia centrale con le nuove basole, mentre le lavorazioni continueranno sulle due fasce laterali, larghe un metro e mezzo, corrispondenti agli attuali marciapiedi.

Contestualmente, il cantiere proseguirà coinvolgendo anche altri isolati. A partire dalla prossima settimana, infatti, prevediamo che l'impresa incaricata allestirà l'area di cantiere sul quarto isolato, compreso tra via Garruba e via Nicolai. A seguire, ancora, nella seconda settimana di febbraio si stima che potremo cantierizzare i due isolati compresi tra piazza Garibaldi e via Calefati, di modo da avere attivi i lavori sui due fronti estremi e opposti della strada, piazza Garibaldi e corso Italia, per convergere verso il centro, in piazza Risorgimento, ad aprile. Il cronoprogramma fissa la chiusura dei lavori il 30 giugno 2026, come da scadenze PNRR.

Ci tengo a ricordare che i lavori di riqualificazione non contemplano solo il rifacimento della strada in chiave estetica, con l'obiettivo di restituirci una nuova via Manzoni, più bella, più verde e più attrattiva, ma comprendono numerosi interventi, complessi, che puntano a garantirne la funzionalità e l'efficientamento. Sono, infatti, in corso su ogni isolato importanti lavori sui sottoservizi, che precedono la posa del basolato e delle nuove pavimentazioni: ReteGas, per esempio, sta sostituendo l'intero tronco sulla strada, ormai vetusto. Come per via Sparano e per via Argiro, tutti i cantieri sui sottoservizi sono concordati con i gestori e la Sovrintendenza: in via Manzoni, oltre a ReteGas, sono previsti lavori di Open Fiber, Telecom, Vodafone, FiberCop, in costante coordinamento con i tecnici comunali».

Per consentire la prosecuzione dei lavori, sono state emanate due nuove ordinanze. La prima prevede, dal giorno 21 gennaio al 31 marzo 2026, il divieto di sosta e fermata con rimozione, e chiusura al traffico veicolare, nel tratto compreso tra via Garruba e via Nicolai. Per permettere, invece, lo svolgimento degli interventi di ReteGas, fino al 31 marzo 2026 è istituito il restringimento di carreggiata e divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati su via Manzoni, nel tratto compreso tra via Nicolai e piazza Garibaldi, per fasi successive, suddivise in sei tratti, ciascuno con una durata stimata di circa 15 giorni lavorativi. Il cantiere avanzerà a step, interessando singoli isolati e tratti di strada, individuati con apposita segnaletica.

DESIGN DELLE PAVIMENTAZIONI

Il progetto di riqualificazione di via Manzoni riguarda l'intera lunghezza della strada e le intersezioni, con l'obiettivo di trasformarla in un viale alberato pedonale, più verde, accessibile e sostenibile. Partendo dall'analisi storico-temporale dei fabbricati e degli stili esistenti lungo la via, è scaturita l'idea progettuale, tra piazza Garibaldi e via Calefati, di riutilizzare le basole antiche rinvenute nelle fasi di scavo, per realizzare una sorta di "tappeto centrale" circondato da basole in pietra lavica di nuova fornitura e taglio regolare, in modo tale da congiungersi più armoniosamente sia con le architetture ricadenti in questi isolati che con la parte del quartiere Murattiano.

Oltre via Calefati, lo stile dei palazzi perde la connotazione storica e si arricchisce di palazzi di stile moderno (post bellico). In questi isolati, mantenendo la soluzione progettuale del tappeto centrale, sono state individuate delle trame di tessuti tipiche dei periodi storici degli edifici circostanti (trama a rombi, a greca, spigato e Scottish), così da contestualizzare la pavimentazione con gli edifici, e creare un unicum temporale per ogni singolo isolato, trasformando così la difformità tra gli isolati in una peculiarità, per dare la sensazione al passante di attraversare un sorta di "varco temporale" delle epoche che si sono susseguite.

Si prevede, infine, di mantenere due tratti aperti al passaggio delle auto come "zone 10" tra via Calefati e via Principe Amedeo, e tra via Crisanzio e corso Italia, con limite di velocità a 10 km/h, per garantire la convivenza sicura tra auto, bici e pedoni, a ridosso delle scuole.

Di seguito il dettaglio delle pavimentazioni, isolato per isolato, secondo l'ordine previsto per le lavorazioni da cronoprogramma.

Tratto tra corso Italia e via Crisanzio
Il tratto stradale tra via corso Italia e via Crisanzio diventerà "zona 10", in modo da permettere alle auto di raggiungere la scuola dell'infanzia comunale Manzari Buonvino. La "zona 10", che interesserà anche via Mario Rossani, formerà una chicane al fine di creare un'ansa a uso pedonale innanzi all'ingresso della scuola. Verrà creato un punto di incontro e aggregazione con la realizzazione di fioriere e zone d'ombra, con piccole alberature.

Isolato tra via Garruba e via Crisanzio
I quattro isolati compresi nel tratto stradale tra via Crisanzio e via Principe Amedeo saranno resi pedonali con un importante intervento di rigenerazione urbana legata agli albori del passato. Dall'analisi storica effettuata, via Manzoni ha ospitato nel tempo differenti negozi e piccole botteghe commerciali, generalmente basati sulla vendita di vestiario e, più in generale, di tessuti. L'idea progettuale è associare le pavimentazioni che caratterizzano il "tappeto" centrale della strada con delle trame che ricordino i tessuti, realizzate con forme geometriche semplici, grazie all'accostamento di basole scure in pietra lavica e basole chiare in Pietra di Trani.
Ogni isolato sarà caratterizzato da una "base" comune, che farà da filo conduttore a tutto il progetto, ossia la pavimentazione dell'area attualmente sede dei marciapiedi, che sarà pavimentata con basole scure in pietra vulcanica, mentre la zona centrale sarà pavimentata con un pattern differente per ogni isolato, che ricorderà la trama di un tessuto. Prevista anche sui quattro isolati centrali la piantumazione delle essenze del tipo Schinus terebinthifolius, in appositi alvaretti.
Il primo isolato della serie "tessuti", tra via Garruba e via Crisanzio, è caratterizzato da un "tappeto" centrale con una trama a Scottish, intramontabile trama di tessuto.

Isolato tra via Nicolai e via Garruba
L'isolato tra via Nicolai e via Garruba presenta un "tappeto" centrale con una trama a greca che ricorda il famoso marchio del brand della moda italiana Versace. L'alternanza del bianco (pietra di Trani) e del nero (pietra lavica) si conferma anche in questo isolato.

Isolato tra via Dante Alighieri e via Nicolai
L'isolato tra via Dante Alighieri e via Nicolai presenta un "tappeto" centrale con una trama che ricorda l'opus spicatum, ossia lo spigato. Anche in questo caso, si ha l'alternanza del bianco al nero, con un pattern più complesso. Le fasce laterali saranno, al solito, pavimentate con basole scure in pietra lavica.

Isolato tra via Principe Amedeo e via Dante
Nell'isolato tra via Principe Amedeo e via Dante Alighieri, è previsto un "tappeto" centrale con trama a rombi, disegnati con l'alternanza di elementi bianchi ed elementi neri. Il pattern romboidale di forma geometrica semplice e classica, sarà realizzato con l'accostamento di basole pressoché quadrate, basole di pietra lavica e in pietra di Trani. Le fasce laterali saranno, invece, pavimentate con basole scure in pietra lavica.

Tratto stradale tra piazza Garibaldi e via Calefati
Il tratto stradale tra piazza Garibaldi e via Calefati sarà reso completamente pedonale e ripavimentato, per quanto possibile, con le antiche basole basaltiche con cui era in passato pavimentata la strada. I saggi eseguiti hanno infatti confermato la loro presenza, seppur non costante, al di sotto dell'attuale strato di asfalto.
La soluzione studiata, dunque, prevede che le basole preesistenti siano riutilizzate per pavimentare la parte centrale dei primi due isolati, di circa 1.335 metri quadri, con una tessitura obliqua rispetto all'andamento stradale, mentre l'attuale sede dei marciapiedi, dopo il rifacimento completo, sarà pavimentata con basole in pietra lavica di nuova fattura, per un totale di circa 503 metri quadri.
Tra le due tipologie di basole sarà posta una canaletta asolata per la raccolta delle acque meteoriche, che fungerà anche da delimitazione tra il tappeto centrale e la zona marciapiedi. La tessitura centrale della pavimentazione sarà interrotta dalla piantumazione di essenze arboree Schinus terebinthifolius, in appositi alvaretti.

Tratto stradale tra via Calefati e via Principe Amedeo
Il tratto stradale tra via Calefati e via Principe Amedeo diventerà 'zona 10', in modo tale da permettere alle auto di raggiungere via Putignani e lo snodo in corrispondenza della scuola elementare Garibaldi e piazza Risorgimento. Parte di questo tratto sarà pavimentato con basole in pietra di Trani in modo da assicurare la continuità cromatica con la piazza, e la restante parte con basole scure in pietra lavica di nuova fattura, poste con un andamento a correre in direzione trasversale all'asse longitudinale della strada. Anche in questo caso, la pavimentazione sarà interrotta dalla presenza di alberature del tipo Schinus terebinthifolius.
planimetria isolato tra via Crisanzio e via Garruba
repertorio via Manzoni drone
via Manzoni terzo isolato
via Manzoni primo isolato