Palestre scuole superiori, approvato il Protocollo d’Intesa dalla Città Metropolitana di Bari

Saulle: «Nuovo approccio che riconosce lo sport non come semplice domanda, ma come bisogno essenziale, paragonabile a quello dell'istruzione»

sabato 28 febbraio 2026
Il Consiglio metropolitano ha approvato il Protocollo d'Intesa per l'utilizzo in orario extracurricolare delle palestre e degli spazi sportivi degli istituti di istruzione secondaria di II grado. L'accordo sarà sottoscritto con il CONI Puglia, il Comitato Italiano Paralimpico e l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia per rispondere in modo strutturato alla crescente domanda di spazi per la pratica sportiva, valorizzando le strutture esistenti nel rispetto delle attività didattiche e della sicurezza.

Il Protocollo prevede, tra l'altro, la mappatura delle palestre, la definizione di linee guida condivise per la concessione degli spazi e l'istituzione di un tavolo permanente di confronto, anche in vista dell'attivazione della Consulta Metropolitana dello Sport.

«Il protocollo pone le basi per l'istituzione anche della Consulta Metropolitana dello Sport, un percorso strutturato che consentirà di condividere esigenze, criticità e prospettive, ma anche di progettare insieme e monitorare le iniziative già avviate – dichiara la consigliera delegata alla Promozione delle attività sportive, Dea Venanzia Saulle –. Si afferma così un nuovo approccio di valenza strategica, che riconosce lo sport non come una semplice domanda, ma come un bisogno essenziale, paragonabile a quello dell'istruzione».

«L'apertura regolamentata delle palestre scolastiche è una scelta che coniuga efficienza e responsabilità – aggiunge il consigliere delegato all'Edilizia scolastica, il giovinazzese Gianni Camporeale –. Significa mettere a sistema le strutture esistenti, garantendone un utilizzo più ampio ma sempre in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto delle attività didattiche. Attraverso la mappatura aggiornata degli impianti e la definizione di linee guida condivise per la concessione e la gestione degli spazi, costruiamo un modello organizzativo più trasparente e funzionale, capace di rafforzare il ruolo delle scuole come presìdi educativi e civici al servizio dell'intero territorio.»